Primoz Roglic ha vinto la prima edizione dell’Addolorata Cycling Masters, un’esibizione che ha visto coinvolti anche Pogacar, Vingegaard e Del Toro.

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Primo Schroglich ha vinto la prima edizione dell’Andorra Cycling Masters, una esibizione ciclistica che si è svolta nella piccola nazione al confine tra Francia e Spagna. Un’esibizione che ha visto coinvolti quattro ciclisti di punta, Tadei Pogchar, Primo Schroglic, Jonas, Vingegard e Isaac del Toro. Quattro dei ciclisti più forti al mondo. Avrebbero dovuto partecipare in teoria anche Eveneple e Auso. In cosa consiste questo Andorra Cycling Masters? È un’esibizione, una gara suddivisa in due prove. La prima prova è una breve cronoscalata di 8 km sul call della Gaina, vinta da primo Schroglic, si è imposto lo sloveno della Red Bull Bonas Groe. La seconda prova è stata invece una gara in linea brevissima con una lunghezza complessiva di 32 km su un breve circuitino di 2 km. Quindi hanno fatto una quindicina di giri e nella prova in linea ha vinto Isac del Toro che ha battuto per un soffio in volata proprio Roglic. Perciò Roglic con un primo e un secondo posto è risultato il vincitore di questo Andorra Cycling Masters che è comunque un’esibizione, non è una gara ufficiale, infatti non fa parte del calendario dell’Unione Ciclistica Internazionale. Non sappiamo le cifre che hanno portato questi atleti a partecipare. saranno stati sicuramente pagati, però non conosciamo le cifre, però almeno dal mio punto di vista è un bel modo per chiudere la stagione. È comunque un evento interessante, anche se non c’è stata copertura televisiva, non c’è stata diretta. Abbiamo visto alcune immagini e le storie sulla pagina Instagram, appunto, ufficiale dell’Andora Cycling Masters, ma ci sarà poi un documentario della durata di 50-55 minuti che uscirà a dicembre. In questo documentario vedremo un po’ quello che è successo in questa eh giornata. È sicuramente un progetto interessante. Eh competizioni di questo tipo le abbiamo viste anche nel tennis o in altri sport. Dobbiamo però capire come si comporterà l’UCI, l’Unione Ciclistica Internazionale davanti a questi eventi, perché c’è anche un altro progetto, One Cycling, che vuole organizzare delle gare con anche le squadre e pagando alle squadre fior fior di milioni e anche dandogli dei soldi relativi ai diritti televisivi e qui l’Unione Ciclistica Internazionale è andata a muso duro contro questo progetto. Quindi dobbiamo capire come andranno a bilanciarsi le cose. Sicuramente per le squadre e per i corridori eventi di questo tipo sono un ottimo modo per raccimolare un bel po’ di soldini e anche per regalare spettacolo.

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