TUTTA LA PASSINE – L’artigianalità – l’Innovazione ed il MADE IN ITALY che molti non vi mostreranno , interviste e descrizioni tecniche degli addetti ai lavori…insomma la vera essenza del ITALIAN BIKE FESTIVAL 2025.
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www.36pollici.it
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[Musica] Giusto un po’ di file. C’è chi si è preparato l’elenco da da casa per essere sicuro di non dimenticare nulla. Non è non è male. Si fa quel che si può. Intanto mettiamo un po’ nel video alcuni iscritti qui. Ci siamo ritrovati qui all’ingresso tutti in fila. Indovinate un po’. Grande grande youtuber. Molto bravo. Molto bravo. Grazie. Grazie anche. Troppo buoni. Avventura. Troppo buoni. Lui e Bruno. Lui e Bruno. Ricordiamoci. Sì. Oh, ricordiamoci il mio socio eh, che è a casa. Allora, ragazzi, come avevate intuito, siamo all’Italian Bike Festival 2025. vi mostrerò tutto quello che gli altri non vi mostreranno all’Italian Bike Festival, esattamente com’è nel mio stile. Quindi cercherò il prodotto magari realizzato artigianalmente possibilmente in Italia o comunque e che viene realizzato con macchina controllo numerico e precisione, qualità dei prodotti. Cercheremo di non mostrare i soliti brand, ma quello che gli altri non mostreranno, quindi state sintonizzati. E qui abbiamo già un esempio di quello che stiamo cercando. Ciao, sono Valerio, responsabile in Italia per il marchio Kiru Bikes. Kiru Bikes è un marchio francese specializzato in bici in titanio. Nel suo ambito va dal dal mondo strada alla fat bike e quindi nel mezzo c’è il gravel, c’è il bypacking, c’è l’enduro, c’è il mountain biking e quindi loro producono telai su tutta la gamma esclusivamente in titanio. Qua vediamo in fiera, presentiamo il nuovo modello Allur, una gravel racing completamente in titanno e completamente con passaggio cavi integrato. Bellissima. Eh, un capolavoro con alcuni pezzi eh realizzati in stampa 3D. E quali sarebbero questi qui? La la parte del cockpit. Esatto. Esattamente. Ok. molto molto interessante. E qui la parte interessante di questo telaio è proprio la geometria che è una geometria eh molto reattiva, ma nonostante sia molto reattiva abbiamo le capacità del titanio di assorbire vibrazioni, quindi ai massimi livelli tu hai comodità, reattività, pesi leggeri e il la garanzia del telaio in titanio che è una garanzia vita. Garanzia vita, giusto? Esatto. E come pesi più o meno. Questa è una bici che pesa 8, kg. 8,GO, quindi è un ottimo peso. E e l’altra caratteristica è abbiamo tutto il sistema classified che non so se conoscete, ma è un sistema dove tu hai una frizione nel motozzo e ti consente di avere eh il range come se fosse una doppia. Sì, sì. Eh, quindi qua hai le 13 velocità SRAM di un sistema classify, quindi sostanzialmente hai è come se avessi 26 rapporti. E anche qualcosa sull’enduro visto, giusto? Sì, questa qui c’è la Savage modello Savage. Che escursioni? Che escursioni ha? Sono 140 100 eh 20 di escursione a vederlo. Telaio in titanio e carro in carbonio. Andate sul sito Kirubik e trovate tutte le caratteristiche. Sì. Si chiama Savage. Savage che sono assemblaggi custom, quindi voi potete assemblarvi la vostra bicicletta come volete. Su appuntamento chiedete di poter ricevere un preventivo sulla base delle vostre esigenze. Ho chiesto il prezzo della Svage perché è molto interessante e io sono un amante del titanio se non si fosse capito. Sì. Vedi i prezzi a partire da a partire da Sì, sì, perché tu eh questa è la base di partenza generalmente del telaio, quindi come base siamo sui €4130. Questo è il prezzo del solo telaio, poi dopo viene allestita, quindi dipende un po’ dalle vostre necessità e dall’allestimento si potrà stare insomma Sì, son bici a partire dai 6000 sulle sulle bi ammortizzate. Sulle altre invece generalmente sulle gravel parti dai 3000. Ok 3000 parliamo del kit telaio della grave. Kitt telaio della grave €3000. Comunque vi lascio tutti in descrizione i link Fix Plus accessori per il gravel e non interessante perché sono tutti fissati con con degli elastici a strozzo, diciamo. Quindi puoi configurarti diciamo la bicicletta come vuoi, da dal montaggio di un paio di pianelle per andare in spiaggia fino a un binocolo. Diciamo che è un’idea molto carina. Cao da pesca nella forzella. È un’idea molto carina per legare qualsiasi cosa alla tua alla tua mountain bike o ebike o gravel. [Musica] Allora, qui da Capacità, ragazzi, che è un marchio abbastanza di nicchia e questa bici si chiama Ebro. Monto un motore Sax da 112 Nm e un mozzo rollof al posteriore con 14 velocità che permette di variare quindi il rapporto senza avere problemi di scaricare la coppia e anche se il motore è in tiro non darà nessun genere di problema. trasmissione a cinghia, quindi affidabile. Telaio monoscock in fibra di carbonio, molto molto curato e molto molto artigianale. E per quello che riguarda le sospensioni sono delle sospensioni Intend Infinity, sono prodotte in Germania, quindi in azienda tedesca e la batteria è da 650 W con la possibilità di aggiungere un range extender per aumentare ancora di più la capacità. La bici è anche prodotta con un assetto da enduro con la forcella monopiastra stelli rovesciati e dietro in questo caso monta dei mono XT che sono sinonimo di qualità. Quindi la pista è flottante e hai un offset di quanto per fare spazio al montaggio? Allora, in questo caso è, se non ricordo male, 1,7, quindi monterà senza pista da due. Esatto. Sì, sì. Solo che a differenza di questo Sì. che è il mountain bike primo nato dove abbiamo fatto due piani. Ok. Per fare un offset. Sì, sì. Per fare un disco più piccolo e più leggero scountry abbiamo reso le razze inclinate. Ok, ho capito. E la lo spider è in erg? Energ la pista è un misto acciaio e un’altra tutta acciaio, anche quella parte nera che vedo di raffreddamento. La parte nera sono fresature, sono dei ribassi, quindi rimane c’è una bromitura praticamente. Rimane Sì, è una verniciatura particolare. Ok. Il disco viene tutto verniciato nero, poi viene rettificato ovviamente. E questa verniciatura ha un qualche sistema eh ulteriore per il raffreddamento o solo estetico? Eh di protezione. Protezione dalla ruggine da perché è un inossidabile, ma è inossidabile con una percentuale di carbonio. Ah, ok. Perché i dischi questi vengono temperati per avere una durezza congrua, quindi è un disco che nel tempo gira anche dura anche. Ok. E avendo una una prestata di carbonio col tempo possono uscire dei puntini di ruggine dove non lavora. Lì è protetto, quindi sei a posto per anche se prendi fango, insomma, è un utilizzo un po’ gravoso, non hai problemi di però particolare che resiste le temperature e posso chiederti se come prezzi, giusto per capire, il disco da 200 flottante, ovviamente anche lui è flottante. Sì. Eh, allora, prezzo pubblico, andiamo dai €15 ai €160, ok? Quindi 125 il disco da cross country, intorno ai 160 quello da 200 da enduro. Sì, è 220 di diametro. Sì. Ah, ok. C’è anche il 203. Sì, sì, c’è anche il 203. Certo. Ci sono sia l’attacco con la foratura classica che sia il center lock, ho visto. E le pastiglie le producete voi? No, le pastiglie produce questa azienda che si chiama Vesra. È un’azienda giapponese. Vesra, ok? Esiste dal 1950 questa azienda e produce materiali d’attrito da sempre, freni e e frizioni per le moto. È una gamma composta da sette mescole di pastiglia. Qua ce ne sono esposte solo sei, ma in realà ce n’è una settima. Sì, sì. E per le bici anche. Poi sono giapponesi, sappiamo come lavorano i giapponesi. Allora ragazzi, quindi Quides siete di Reggio Emilia. Reggemia. Reggio Emilia. Vi lascerò il link in descrizione per i prodotti. Grazie e buon proseguimento. Stand Polini, tanto per rimanere in tema Italia. Allora ragazzi, questo si chiama EP3 Plus GP, quindi si differenzia dal EP3 Plus eh Lite per la coppia. Eh, qui è espresso di 80 Nm, viene montata su sulle gravel, su gravel elettriche e può spingere senza problemi la la bici con le moltipliche da gravel e c’ha a 600 W di picco. Mentre invece questa unità che si chiama EP3 Plus ST, scusate, non è LT, ma è ST, ha una coppia eh sempre di 80 Nm, però viene abbinata su una bicicletta senza il cambio, quindi una Sì, praticamente una commuter, una commuterata soltanto utilizzando le assistenze con la trasmissione a cinghia per semplificare manutenzione, assistenza e anche per regalare, insomma, un comfort di guida più libero alle persone che lo utilizzeranno in città. E questa è la terza unità denominata EP3 Plus MX, dove la coppia cresce a 90 Nm e sempre un 600 W di picco di potenza che può equipaggiare biciclette da enduro lunga escursione e tutti i motori pesano sotto i 3 kg, hanno un peso inferiore a 3 kg, quindi possono ampiamente soddisfare la le caratteristiche che servono per la mountain bike. Allora, qui abbiamo una bici molto particolare proposta da 36 che è un brand nuovo. Ciao, sono Luca di 36, ma in questo caso siamo in fiera con la 32 pollici. Novità in anteprima, posso dirlo senza dubbio, che è la prima in Italia, ma anche la prima in Europa. pollici è il nuovo formato che è stato presentato anche alle recenti fiere come Eurobike dove c’erano dei prototipi e noi abbiamo già lavorato su un telaio in alluminio e abbiamo qui presente un modello gravel e una mountain bike front. Stiamo testando due tipi di pneumatici diversi e uno è il Vtire, il T Monster 32x 24 e il Maxis, il nuovo Aspan 32 sempre per 24 di sezione. Guardate le ruote. Probabilmente farò un giro test perché è talmente interessante che non si può perdere questo test assolutamente. Siete voi anche il telaio? Sì, sì, è un telaio prodotto in Italia, ecco, quindi è un prodotto italiano e come angoli di terzo abbiamo fatto vari studi anche sulla base dell’esperienza delle 36 pollici, perché facciamo anche quelle. Siamo a circa 72, un 69. Adesso io, ragazzi, visto che la bici è particolare, farò un test velocissimo perché sono curioso. È impegnativo, eh? [Musica] Che figata, ragazzi, che figata. Cioè, 32 pollici di ruote, assurdo. Assurdo. Cioè, ma è scorrevolissimo. Scorrevolissima. Bello anche il telaio. Allora, questa bici allestita così costa €4.200 €00 al pubblico. Ha un telaio in alluminio delle ruote da 32 pollici e diciamo che non passo inosservata per niente. Tanto si guida benissimo, maneggevole e una certa capacità anche di rilancio. Un rilancio ottimo. Un ottimo rilancio. Cambio elettronico, type che cambia molto molto bene. Presente. È una figata di bici, pedalabilissima e sugli ostacoli ha una capacità di sorpassare gli ostacoli esagerata ed è anche molto scorrevole nonostante le ruote di grossa sezione. Mozzi Damil. Adesso queste montano i Maxis perché adesso per questo genere di bici qui ci sono pochissime dit che producono le gomme, quindi ha delle delle Aspen, delle Aspen che sono delle 32 pollici, appunto, da 240. bici veramente valida, complimenti. Grazie. Lascerò il link in descrizione dell’azienda perché è un prodotto che merita di essere sia provato che sia visto da di persona perché vi lascerà piacevolmente sorpresi. Abbiamo Gus Gusolin che è un produttore di telai di gravel. Qui ci sono telai da gravel. Questo è in titanio, tra l’altro risiede in zona Forlì il negozio di Baldoni Bike e troverete tutti i suoi prodotti molto interessanti. Ce trai i prodotti in Italia su specifiche, quindi anche personalizzabili in base alle esigenze del cliente, alla taglia e a come intende utilizzarla. in tubina acciaio saldato e con tubazioni Columbus e quindi anche la forcella è una Columbus in carbonio ovviamente e le finiture secondo me sono anche personalizzabili eventualmente, quindi è anche una bici che si può cucire addosso anche a livello estetico e monta il classico cambio AXS 10×4 e niente. il manubrio integrato in carbonio dell NV e e poi le ruote sono sempre in V da 4 e me in carbonio. Bici molto bella e molto curata. Quindi Carbotronics, giusti? Esatto, siamo un’azienda di Reggio Emilia e realizziamo il Power Frame che è la bici che potete vedere. Ah, veniamo qui davanti così intanto la inquadriamo un po’ che è molto interessante. Esatto. Lui è stato quello che mi Mi dicevi che è quindi in carbonio, ma è un carbonio forgiato. È una tecnologia che viene adottata in automotive e noi abbiamo preso abbiamo reso un telaio strutturale utilizzando questa questa tecnologia è carbonia fibra fibra corta. Ok. e abbiamo integrato tutto l’ab motore con il telaio. Quindi, come puoi vedere, non ci sono punti di giunzione, per questo è un carter lato elettronica e abbiamo il carter lato meccanica dall’altra parte e quindi è completamente in carbonio anche il carro. Escursioni ha? Attualmente ha un’escursione 55 per il mono e 160 per la forcella, ma diciamo non è il nostro core quello della delle geometrie perchettare, il controllo motore, è tutto fatto da noi e quello il nostro cuore, appunto, è l’integrazione. Abbiamo un brevetto eh fra AB, motore e telaio. Abbiamo teniamo un telaio eh ogni 20 minuti più o meno con processo completamente manuale. Una volta industrializzato questo verrà questa tempistica verrà portata da 10 a 15 minuti. Quindi per ora è una bici abbastanza tiratura limitata o volete una produzione anche in atto? Abbiamo queste sono tutte bici, eh, chiamiamola prototipo, deve solo essere industrializzata, ma e ci prepariamo per il 2026 con eh la produzione vera e propria. È un motore da 110 Nm per 750 W di picco, batteria da 800, peso complessivo 21,6g. Sì, abbiamo cinque mappe e abbiamo un’applicazione che può essere dà la possibilità all’utente finale di personalizzare le mappe. Il motore è realizzato da voi. Realizziamo anche gli stampi per il carbonio. Tutta la parte meccanica, ad eccezione delle ruote dentate, viene realizzata internamente da noi, viene assemblato da noi. È tutto fatto in Italia al 100% e come fornitori siamo al 90-95% Italia, 100% Europa. Quindi niente viene fatto in Cina, niente viene fatto a Italia. daremo la possibilità al dealer di manutenere la bicicletta. Quindi questo cosa vuol dire? Diamo la possibilità di aprire il motore sia lato elettronico sia lato meccanico. Il dealer apre presumibilmente la parte meccanica, sostituisce il pezzo e nel giro di poche ore tu hai la bicicletta. Allora, power frame, sistema di potenza integrato full carbon, quindi la batteria da 800 W, coppia massima di 110 Nm, 750 W di picco e cinque livelli di assistenza come aveva già descritto il ragazzo. Il peso della bici in ordine di marcia di 216g, quindi un ottimo peso ed è un prodotto interamente italiano da tenere in considerazione visto la l’elevata qualità del prodotto. Parkpre, azienda italiana che produce quasi esclusivamente telai per il gravel e che ha un bellissimo stand con molte molte proposte anche in elettrico, in titanio, in carbonio e vedo anche una bici da enduro. Eh sì. Questo enduro che non passi inosservato di certo per la verniciatura. Vediamo un po’. Telaio monoscock in carbonio UD. Poi abbiamo un ammortizzatore con 230 x 60, quindi e il travel almeno di 150 al posteriore, 160 all’anteriore e vediamo le geometrie. Il rich in taglia M di 440, quindi abbastanza contenuto e le ruote sono da 29. l’angolo sella di 75, quindi anche abbastanza pedalabile e l’angolo piantone di 65, quindi un angolo abbastanza tradizionale dell’enduro di qualche anno fa, ma che sicuramente si rivelerà molto molto pedalabile. La bici è bellissima, montata con la Selva Rula all’anteriore e il Formula a Molla al posteriore che è bellissimo, personalizzabile con le valvole CTS e quindi insomma un prodotto italiano di presa. Allora, marchio Token, puleggia maggiorata per avere dei vantaggi in termini di cambiata e di tensione della catena e avere una cambiata più fluida e avere un gioco a catena molto ridotto. Abbinabile all’Ultegra, al Durace, al 105 e al GRX per quanto riguarda le bici da gravel. Tante tante proposte anche soprattutto sul gravel. come questa. Bellissima. Allora, ciao a tutti. Benvenuti in Passoni. Questa noi ci troviamo a Milano, precisamente a Vimercate e questa è la l’evoluzione della bici più venduta e più sportiva, la Titanio. Sì, in questa bici abbiamo deciso di aggiornare lo sterzo. Come vedete è fatto in tre parti, è saldato e questo dà la possibilità di usare qualsiasi manubrio disponibile sul mercato. La novità maggiore è anche il nostro manubrio e la nostra forcella. Vedo che c’è una verniciatura. È una Questa è una verniciatura. Usiamo il carbonio sia per mono che forcella. Questa è una verniciatura. Con questa volevamo replicare la, diciamo, la lavorazione metallo del titano. Ok. Bellissima. Eh, possibilità di passaggio ruota 32. Ah, ok. Quindi puoi fare anche una gravel, in poche parole. Una speed gravel. Una speed speed gravel. Una speed gravel. Sì, sì. Eh, dopodiché abbiamo aggiornato il seat stay terminando il ponticello. Ah, ok. Non ha il ponticello di collegamento. Molto molto bello. E l’aggiornamento principale è stato il nuovo dropout. Ah, è completamente. E quindi c’è una battuta interna, c’è una battuta interna nascosta. B interna e il dado eccentrico è saldato all’interno. Interessantissimo. Mamma mia che che prodotto, ragazzi. Complimenti. Bellissimo. Tutto è fatto in casa. Noi partiamo dal tubo grezzo. Eh, tutto può essere fatto su misura al millimetro. Offriamo i servizi di bike fitting. La personalizzazione può essere in ogni dettaglio ehm per farsi la propria la propria bici cucita addosso. Direi che avete dei prodotti eccezionali. Grazie. Titanio e carbonio accoppiati, ma veramente spaziali. Ecco, buongiorno a tutti, siamo qui Pedroni Race che tutti conoscono per ovvi motivi. Abbiamo abbiamo l’ultima l’ultima novità, quindi questo telaio da da downill. Bellissimo. È un telaio molto con un design un po’ particolare. Ehm, è una bici al di là del design, è molto è molto performante e è disponibile sia in 27,5 che 29. Potete fare anche forcellini. Esatto. Questo è mallet. Questo è mallet. Sì, sì. E cambiando i forcellini si può avere 2929. Ah, ok. Qui si cambia tutto il forcellino. Esatto. Con quindi con sei viti. È un’operazione un’operazione abbastanza rapida. Certo. Eh, qui abbiamo questo leveraggio che è brevettato. È un un monocross da leveraggi con il fulcro alto, quindi è una bici che riesce a a scavalcare i gradini grossi con con facilità e abbiamo inserito una puleggia per controllare eh sia i valori di peda kickback che eh quelli di antiscotta. L’ammortizzatore qui è inserito dentro al box del telaio. Sì, qui l’abbiamo lasciato scoperto, in realtà avrà un carter di protezione, quindi c’è accessibile alla regolazione della compressione. Leveragio è bellissimo. Il leveraggio è molto contenuto, è veramente interessante. Genera una una curva molto molto progressiva, quindi per Quindi è abbastanza è abbastanza pl come come risposta posteriore, giusto? Assolutamente sì. Eh, però è molto reattiva, quindi è una bici incredibile, divertente come una BMX da guidare, precis di posteriore è abbastanza più inert, cioè riesce a pedalarla nei rilanci questo discorso pedalarla molto bene dalle è un leveraggio che comunque come tutte le nostre bici accelera lavorando, quindi è una bici che spinge tanto, come si voleva una volta in DH che non era male, è facile fare velocità e novità anche il carro monosco Il primo carro posteriore che facciamo scocca perché di solito facciamo in alluminio. Peso della bici in peso della bici pronto gara, quindi vuol dire con inserti nelle ruote, lattice, gomme da discesa, è proprio pronto gara con siamo sotto i 17 kg coi pedali. Ah, ottimo. Altra chicca, eh, queste queste queste piccole boccole che permettono di montare o il l’ammortizzatore 250 x 76 o oppure lo standard Trunion che prevede il cuscinetto interno e quindi il 225 per SP. Quindi puoi scegliere il tipo di ammortizzatore che più ti insomma ti aggrada per il tuo stile di guida e più o meno la bici lo ospiterà dai, diciamo, nei limiti ovviamente del possibile. Vendiamo bici completa oppure frameset oppure frame set più forcella. che tipo quindi sicuramente Rockshocks e molto probabilmente comunque continuiamo la partnership con Extreme, quindi Extreme. Esatto. Certo. Quindi sull’alta gamma sicuramente è il top a livello direi quasi europeo, forse mondiale, di sospensioni. XT le ho provate su una vostra bici l’anno scorso e la bici era incredibile. Comunque complimenti perché è curatissimo. Quasi quasi dispiace metterla metterla su una pietraia o sul sentiero da da d però che non ce la metti. Poi è talmente tanto divertente che è una bici divertentissima. Questa è stabilissima ma super maneggevole. Sembra di avere una BMX capace di mangiarsi ostacoli da 40-50 cm senza senza sentirli. E quando la comp nelle sponde. Nelle sponde. Nelle sponde che poi è importante per chi fa delle gare avere l’uscita di curva veloce. Sennò sei piantato. Non ci sono dei tornanti. Tanto qui abbiamo la Charger, la bici elettrica di Pedroni e in questo allestimento montata con un oli che monta una batteria da 725 e coppia massima, scusa, questa fa 90 N. 90 Nm, quindi comunque una potenza di tutto rispetto montata con le Extreme, sospensioni che sono il massimo, come avevamo già detto e che intanto inquadriamo. E feraio in carbonio e forcellone in alluminio, giusto? Esatto. Sì. 706 165 posteriore, 170 all’anteriore. Angolo sella di 70 76 e forcella di 64. Esatto. Perfetto. C’è anche un altro allestimento, quindi con motore, dicevi Bosch. Alltimenti e le motorizzazioni son due, disponibile anche con il Bosch Race. Esatto. Brace. Benissimo. Ovviamente più intensivi. Scusa. Finiture esagerate. Ancora complimenti ragazzi. Guardate che roba. e leggerezza estrema, ovviamente lo tengo su con una mano. Bellissimo. Questo come esce dall’autoclave? Ancora da è proprio uscito di stampa un po’ da Mate volendo della Mate, quindi quindi da enduro. Sì, sì. Enduro gara leggerissimo. Quanto pesa il telaio da solo? Questo triangolo qua dovremmo essere intorno ai Kil e eh 1, pochissimo. Lavorazione direttamente questa la mate che conoscete tutti, ma comunque sempre e qui c’è una bici da trail, mi dicevi? Esatto. Questa è una bici veramente polivalente, ragazzi che la usano a fare il gran fondo e e ragazzi che la usano a far gare di enduro, per dire, è una piattaforma incredibilmente pedalabile, bello, però che permette tanto tanto divertimento in disce posteriore, hai un 145 con un 150 all’anteriore, ma sono più che sufficienti per fare da mountain a liv, ma ripeto con la con la pedalabilità che ha sostitu Sto sistema alla fine si riesce si riesce veramente a spingere tanto in salita. Chi vuole chi vuole valutare allestimenti montaggi può accedere al detto questo si può anche avere togliere componenti o aggiungerne diversi, mescolare i componenti tra montaggi, c’è c’è piena libertà da parte nostra, non è non è un problema, insomma, siamo disponibili. Ti ringrazio per la tua disponibilità e complimenti per la qualità dei prodotti, eh. Grazie, arrivederci. e vengono vengono lavorate tutte dal pieno. Eh, questa è Marine Bikes. Una volta, quando ero un ragazzo, tutti volevano una Marin e sta ritornando sul mercato molto molto interessante da Bonandrini e ci sono anche le nuove Twing che sono montate con il motore DJI Avinox. è l’unico modello della casa Tweng e è allestito da Bonandrini, quindi questo allestimento è custom. In questo allestimento più o meno la bici sarà commercializzata intorno ai €9.000. Ha un’escursione anteriore e posteriore di 150 mm. monta il DJI Avinox già conosciuto con 110 Nm di coppia massima e la batteria da 800 W non estraibile alloggiata all’interno del telaio. Per questi telai c’è soltanto la possibilità di avere tre taglie, la M, la L e l’XL, perché la S ha un problema di alloggiamento della batteria da 800, in questo momento è in fase di sviluppo. La bicicletta è ordinabile, ma è ancora, diciamo, in fase di allestimento. Non è ancora testabile, quindi quando sarà magari possibile faremo un test. Molto bella casa cinese che attualmente sul telaio fornisce 2 anni di garanzia. Allora, siamo nello stand di Cayaba, ovviamente marchio conosciuto per il motorsport e presenta una forcella da olmonte enduro, diciamo, molto molto particolare, molto sofisticata. Allora, partiamo dagli dagli steli e che sono da 32. Sono steli da 32. La forcella è un upside down che può ospitare sia ruote da 27,5 che da 29. E allora, nello stelo eh di sinistra è presente la regolazione del preload della camera che comprime la molla interna, mentre nell’altro stelo è possibile regolare sempre il preload della camera e eh regolare anche la compressione che non è divisa in alte basse velocità, ma ha un pistone flottante interno che mantiene la la regolazione costante sia sulle basse che sulle alte velocità. Nella parte sottostante si trova la regolazione di rebound in un’unica regolazione, quindi diciamo una forcella che non ha regolazioni super sofisticate, ma che fa della scorrevolezza e della facilità d’uso, diciamo, il suonto forte. è lavorata molto bene, infatti anche la piastra di sterzo è un buon compromesso tra leggerezza e rigidità con le viti, diciamo, sulla testa di forcella che stringono lo stelo. Di concezione praticamente motociclistica e si vede anche il piedino di forcella molto molto robusto con una vite per ogni parte per stringere la battuta e quindi Caaba qui ha fatto un bellissimo prodotto. Sono le Ornus che vengono proposte in due versioni, la Grain e la Radix. Sì. Eh, la Radix è una bici più da viaggio, infatti ha tutto anche il suo packing. E la Radix sembra una bicicletta molto più compatta e più rigida e più per il raccosto lo stesso criterio costruttivo, sono dei frame completamente vuoti, sono in legno ovviamente in legno di frassino. Di frassino, legno di frassino. Interessante. e che hanno, diciamo, un processo di produzione molto elaborato e composto da tre pezzi che vanno a costituire il triangolo che poi diventano sei perché sono due semigusci svuotati e uniti che vengono giati attraverso questi giovin tappettine come si faceva una volta nel nel mobiglio negli assemblaggi del comparti Sì. perché servono per aumentare la superficie di incollaggio. Incollaggio. E mentre il gruppo dei carri, carro alto e carro basso, vengono ottenuti da una lavorazione dal pieno. Ok. Eh, che praticamente viene ottenuta da un pacchetto di lamine, appunto, laminate tra di loro. Gli incollaggi sono tutti quanti epossitici, come il trattamento di isolamento interno. Ok. Quindi questa bici, diciamo che è prova d’acqua, in poche parole. Certo. Assolutamente sì. Ok. Mentre la parte esterna subisce anche questa qui un trattamento però con prodotti da carrozzeria antigraffio. Questa qui è una taglia media, una 54 e diciamo che se prendiamo la taglia media 54 sia della Grein che della Radix, abbiamo 1,7 per la Grain e 1, kg per la Radix. ha degli inserti d’alluminio nelle parti di collegamento meccanico con i vari componenti, dove è qua dentro nel canotto eh disto, qua nel dov’è lo stringisella, le piastre che tengono la ruota posteriore e il movimento centrale. Quindi nelle parti più stressate avete delle battute materiale metallico, diciamo, che aumentano un po’ l’affidabilità in poche per Sì. e più che altro anche per il collegamento con cuscini per l’oppiamento precisamento, quindi non ci sono problemi. La forcella in carboni carbonio, la bici diciamo si può dare un intorno di prezzo. Di prezzi è meglio rimandare sul sito che tanto c’è scritto tutto. Ok, perfetto. Lascerò il link in descrizione del sito. Prodotto italiano. Siete di di della provincia di Grosseto. Complimenti. Grazie mille. Grazie per la disponibilità. Esce un po’ dall’artigianalità, però non potevo resistere perché io sono un appassionato del marchio, quindi fare una bella ripresa sulla Pierre Spicy è sempre un piacere. Spicy 6.9. Pensa che questa spicy qui è l’entry level e costa appena €5499. montata con l’XT con freni SRAM a quattro pistoni, la forcella è una 38 performance addirittura e il mono posteriore è un DHX2 con tutte le regolazioni del blocco della compressione. A parte i freni, non c’è niente da cambiare, una bici pronto gara ve la portate a casa a €500, imbattibile. In più davanti, cioè con la Zeb con la cartuccia già eh buona, insomma. È una bici veramente [ __ ] Bici pronto gara a un prezzo contenuto. Tanto marchio Cruis. Bellissimo. Allora, marchio Cruis sloveno e è una bici che sta entrando sul mercato in questo momento e questo allestimento è il top di gamma, quindi come si può intuire con la podium. il Fox Float assistito elettronicamente come anche il regisella, quindi tutto tutto wireless, è un allestimento da €10.000 e passa. Ecco, supera i €10.000, quindi e ci sono anche allestimenti inferiori e l’escursione posteriore di 160-16 a seconda degli ammortizzatori scelti e ovviamente la Podima 170 di escursione e la bici è full carbon come c’eravamo già detti. prodotto il telai Taiwan, però in stabilimento di proprietà della Crusis, quindi si è seguito tutto il sistema di produzione, nonché l’assemblaggio, quindi è una bici assemblata con criterio eh in Europa, ovviamente col motore DJI Avinox da 110 Nm e in questo caso c’è la batteria da 800 W, ma si può avere anche con quella da 700, quindi insomma c’è ampia scelta anche a livello delle batterie. bici veramente bella che sta creando interesse nel settore e con una verniciatura in questo caso che a me piace molto. Cappellino puoi complimenti. Grazie servivano due cerchi. Intanto qui è un prototipo della Bressan, un’azienda ovviamente italiana. Che altro? Una Monster Cross, per quello che sto vedendo. Sì, è una Monster Cross della Bressan. Molto molto bella ed è un prototipo, sarà sicuramente in acciaio. Restita qui con gli accessori da bike packing, accessori della URAC, molto belli per il Bike Packing, è un marchio abbastanza magari non conosciuto in Italia, ma che ha dei prodotti molto molto validi. sono commercializzati da Ciclo Prlomo Components, quindi si possono reperire facilmente in Italia. Allora, qui all’interno dello stand della Fox per vedere un po’ il marco Rikam Racing che è questo marco italiano che produce freni di altissima qualità, molto molto belli. La leva è molto compatta, il punto di attuazione anche con un dito è comodo e agevole. C’è la regolazione della distanza della leva sugli scatti molto precisi. Ha degli scatti precisissimi, realizzato con la cura del dettaglio dei prodotti dei migliori prodotti italiani. E allora ragazzi, goodar per le gomme sia da mountain bike che da gravel. Le escape vrangler da 29x 24, 29x 26 e le escape sempre da 29* 24 e 29x 26. gomme, per esempio, questo sicuramente una gomma da anteriore, abbastanza aggressivo. 3S, grip 3S, quindi avrà una tripla carcassa sicuramente. Electric Drive, queste sono anche per e bike. Intanto siamo qui dal marchio Rotwield per testare questa ebike. Adesso ci presenterà l’importatore. Prego. Allora, la nostra bicicl rispetta a qualsiasi altro marchio che utilizzi Avinox, abbiamo avuto l’opportunità, visto che arriviamo da una storia di bici per cui ci facciamo le batterie in casa assemblando celle. Abbiamo una batteria che rispetto alle 800 di un motore Avinox classico, noi abbiamo una batteria da 900 e unico brand al mondo che ha la batteria estraibile. Questa batteria va a pesare 3,6g 6,54, quindi buoni quattro etti e mezzo, cinetti, meno di una batteria ufficiale. conferma perché l’ho appena sentita in mano, pesa meno della M 625 che ho a casa. Quindi molto legger questa sicuramente è la novità importante della nostra bici motorizzata DJI. Dicev mi dicevi che l’estrazione si si effetta da un pulsante lateralmente sulla bici e quando è spenta la bici la batteria viene bloccata automaticamente dalla Ok. La seconda novità importante sul motore DJI è il fodero alto in carbonio. Questo fodero alto permette di stabilizzare molto la bicicletta, di renderla morbida e fluida anche su trail impegnativi che generalmente il DJI con tutta la potenza che ha rischia di strappare in certi in certi frangenti. L’altra cosa importante invece è per l’estensione del tubolare Decell che mi dicevi è regolabile, insomma, in base alle nostre esigenze da un tasto laterale. Esatto, chiuso, si apre. Sì. Si regola e si definisce il fondo corsa. Ok. Sì, io regolo il fondo corsa, chiudo. Chiudi ed è mando giù e quando lo tiro su lui ha memorizzato il fondo corsa. In più è estraibile per la manutenzione completamente. Ecco. Beh, questo è molto interessante. Sì, sì. Quindi puoi fare manutenzione tu, ingrassaggio e quant’altro facilmente a casa. Insomma, la bicicletta, il modello è la RX. RX. A tre allestimenti, sì. Uno da €8.900 pubblico, uno da €9.900 pubblico, che è questo. Ok. È uno da €12.000 pubblico. Carbogno, solo telaio, tirata a mano, più o meno ci vogliono tra le 60 e le 75 ore a telaio. Quindi sono lavorati molto molto artigianalmente, tra virgolette, insomma sono curati. Pezzo Dea Beach sicuramente non è il più economico di questo mondo. Eh, il vantaggio vero è il peso per il peso delle batterie per il carbonio sul telaio, quindi qualità ottima. Insomma, non vedo l’ora di provarlo qui dietro sul trail di Misano World Circuit. Andiamo a provarla con il motore Avinox da 110. Ok, grazie. Fuoco. Madonna che spinte che ha sto motore, ragazzi. Spaventoso. È in trail. È in trail. Ti dà una coppia che è esagerata. Ma sto motore qui è spaventoso, eh. Spaventoso, silenzioso, spaventoso e quando vai a bassa cadenza c’ha una regolarità di pedalata incredibile. È anche troppo potente. È talmente tanto esplosivo che Guarda che roba. Ma va làà. Ma è una roba assurda. Cioè 110 Nm ci sono tutti ampiamente. È impressionante, ragazzi. Dai anche solo una pedalatina. Dai, anche solo una pedalatina qui in salita. Devastante. Tocca subito però, eh. Pedale molto basso a terra. Ha le pedovelle un po’ lunghe e un po’ sono da da capire, però in questi saliscendi qui c’è le pedavelle molto basse, toccano subito. Sì, ho ho toccato anch’io con le pedavelle. Toccano toccano subito le pedavelle, quindi pedavelle da rivedere e da montare una pedavella un po’ più corta. Assolutamente. Proviamo l’assistenza eco. Un po’ di eco. Vediamo come si comporta. Allora, quindi vediamo un po’. Eh, come non detto, non è così semplice. Ecco, arriva Yuri. Me la voglio rifare quella del salto. [Musica] Sì. Uh, bello. Sì, quell’altra zona non so dove si va, ma questa bici è velocissima, ragazzi. Uh! Assurd. DJI Avinox promosso, però quando va sotto sforzo, ragazzi, diventa già meno loser friendly. Uh, bello sto telaio Rotwood. L’unico ripido disponibile è un ripido praticamente bastardo che boh. Beh, però uh un po’ senti boost boost boost è spaventoso, ragazzi. E in modalità boost va su per i muri sta bici qui. C’ha un bel fuorell. Sì. Allora, ragazzi, siamo dentro. Ebbene, siamo dentro il circuito di Misano Adriatico in mountain bike. Anche anche questo scempio è stato compiuto dopo circa quasi un ventennio dell’ultima volta che sono entrato in moto qui e si correva ancora nel senso opposto. Pensate un po’. Eh, sono dentro, ma con una mountain bike, quindi sono è proprio la cosa peggiore che potessi fare. Tutti gli spazi sembrano più stretti, ma non mi sono mai reso conto che è larga da fare paura. Pensa che questa curva qui quando la la prendi la devi pelare tutta così per per restare nella traiettoria giusta. È larghissima. Larghissima. And comunque dai, interessante, no? Dentro la pista cambia tutto, cambia le prospettive, la visuale. Bellissimo. Sì. Rotwield promossa perché come bicicletta sembrerebbe essere un bel mezzo da enduro. Se seata correttamente sicuramente una schiaccia sassi e il motore DJI Avinox è spaziale. Andatelo a provare perché ha un’assistenza, è molto naturale nella pedalata, ma ha una potenza esplosiva che gli altri si possono solo sognare. In più è molto leggero e dona una bella guida nel misto stretto. Eh, la bici si sente che non è molto pesante, nonostante la batteria da 900 W che pesa come una 600. Io l’ho presa in mano ed è realtà. Qui siamo con il mio compare di merende. Eh sì. E allora, come diciamo sempre, se il video vi è piaciuto, iscrivetevi al canale, lasciate un like perché per me è molto importante per far crescere il canale, per portare sempre nuovi contenuti sul canale. Noi vi salutiamo qui da Misano Adriatico World Circuit con questo tempo splendido col nostro amico è un nostro iscritto, quindi cercate di iscrivervi anche voi e far crescere il canale e come sempre buon free ride a tutti ragazzi e alla prossima. Sono arrivate le birreette dopo il giro. Madonna, mamma mia. Allora, bisogna reintegrare i liquidi qua e un bel brindisi a tutti ragazzi. Deuri.
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Grande Yuri….bel video…