TOUR DE FRANCE – Prestazione epica di Tadej Pogacar che riprende la maglia gialla nella prima giornata sui Pirenei. Lo sloveno attacca ai piedi di Hautacam e fa immediatamente il vuoto, Vingegaard va in difficoltà e chiude a 2’10”. Alle sue spalle grande prestazione di Lipowitz, mentre perdono più di 3 minuti Evenepoel e Roglic.
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Eh, Jorgenson è proprio in giornata, no? Cioè, quando molli così e si è staccato proprio, eh. Si è staccato subito, già messo dietro anche Schmose un po’ in difficoltà. Storer [Applauso] inizia qui anche Simon è lì che pencola. Vediamo un po’ quanto dura. Wzca anche lui ha fatto la menata, eh, qua ne perdi subito la metà. Se Moz si stacca e c’è un cè c’è un altro Visma che si staccando davanti e Jorgenson. Jorgenson. No, Jorgenson. Un altro qui. No, Simon Yates. Cus che si staccando. No, Jorgenson si è già staccato. Sta staccando Cus. Si è già staccato. Jorgenson subito. È rimasto solo Wingegard è solo, è solo. Wow, Vens sta facendo un’andatura esagerata. E qui adesso da capire se una volta che ha finito Venvis gli dà la fiammata, eh. gli darà sì la fiammata e poi dopo show, però come l’hanno presa Tadei dovrebbe stare bene, ma anche Wingegar sta bene. Mamma che legnata che sta dando Vellens, ragazzi, sta facendo una uno sforzo clamoroso. Hanno ribaltato completamente la situazione. Remco stacca di nuovo prende, ovviamente il suo prende il suo passo. Prende il suo passo. Sì, fa bene a fare così, Renko. Non può andare fuori giri, non può non può esagerare. Finito Vellens, finito Vellens, tocca ad Adam. Parte invece Narvachia gamba. Mamma mia! Narvaez con Adam. Subito dopo Wingegard c’è Onley, ma sono rimasti pochissimi con Lipovic e Rog sono lì. C’è Jorg’ Johannessen e Gal che chiude e poi basta e poi è finito. Non deve esagerare Narveis perché è tanto lunga questa salita e non può non può neanche sfiancare troppo i suoi perché eh no perché Simon Adam Yates ora allunga, gli stanno chiedendo cosa deve fare. Adam salta detto che non ce la faceva. Ull! Ci siamo, ci siamo già, ci siamo già. Sono loro, sono loro due. Sono già loro due. Sono già loro due. E siamo a 12 km dalla vetta. Com’è partito Narva? Mamma mia. Sì, lui è partito così, ma lui si ferma fra qualche metro, gli altri vanno fino in cima. Vingegard [Musica] è partito. U la la è partito il treno iridato è partito il treno iridato. Mamma mia com’è partito e come abbiamo visto spesso non ha avuto bisogno di alzarsi sugli pedali perché erano già tutti al limite. ha già fatto una voragine in 150 m e ora è una cronometro, una cronometro con Wingegard che ha perso nettamente le ruote, però attenzione perché è lunga, eh. Era una scalata anticipata quella di oggi. La scalata anticipata la scalata di domani. È lunga, secondo me. Vinghe gara intelligente. Sì, non ha fatto il fuorigiri e lo tiene lì. Una seta come questa, fare un fuorigiri sotto ai piedi può diventare anche rischioso, eh. Mamma mia, ora ha preso il suo passo Pogasar, però ragazzi, secondo me ha rischiato, eh, io te lo dico, perché Winger gli può ritornare sotto, eh. Anch’io avrei aspettato un po’, ma Pogazzar si sa che è così, lo amiamo perché è così. E guarda, guarda, sta tenendo, sta tenendo, sta tenendo botta. Si volta Pogas a controllare perché sul subito l’ha staccato, però Vingeg può ritornare sotto probabilmente anche quando Adamez ha detto non ce la faccio. Eh sì, ha detto via, basta. Allora, vediamo, però gli torna su avrebbe comunque potuto tenere Ranv con un ritmo sì un po’ più regolare per almeno un kilometro regolare chilometrino. È avvantaggiato Vingegar perché lo vede, lo controlla, lo tiene lì. Sì, eh. però solo di testa perché, come dire, ognuno adesso è contro se stesso, però potrebbe potrebbe arrivargli potrebbe tornargli sotto, eh. Potrebbe tornargli a Sì, gli torna sotto, sicuro, vedrai. Intanto vediamo il distacco su Almi Miril che credo che sia crollato. Sì, sì, l’ha ripreso lì. Lo tiene lì, lo tiene lì, ragazzi. ha preso 2 minuti. Mamma mia che fiammata che ha fatto. Però vedi che è stato bravo Vingegard perché non gli è andato dietro come le altre volte, lo tiene lì. No, ma cioè, voglio dire, ma eh ha imparato dal passato. È una bella sfida questa, bella equilibrata, eh. Manca ancora 11 km. È è lungo cam, ragazzi, non è una salita facile. Cosa devi avere Magro nella testa per fare una roba del genere? Ma poi oltretutto si è tolto l’auricolare Tadei, guarda che si volta, si volta perché lo sa che ha fatto un azzardo anche con Vingegard, ha fatto un azzardo. Pugacia ha rip ha preso anche Almi Mmiel che è saltato per aria anche lui per il momento. Vediamo un po’. Sembra eh eh sembra più in difficoltà in questo momento Wingard venendo venendo la faccia, venendo la pedalata. C’è il monocorona lui. No no no. E qui sei sicuro? C’è un po’ Rogl. 42 secondi. Ha un po’ rallentato, eh, però mi pare, vero Bingard? Bingegard, sì, sembra di sì. Sì, ha rallentato. Ma ragazzi, ma è una salita lunga questa, eh, cioè non è che puoi andare a blocco così, eh. No, no, certo, però davanti l’alieno fa sta facendo un altro passo, lo vediamo bene anche nel multiscreen. Livello un po’ di pedalata [Applauso] e ora ha riperso un po’, però sono sempre 10 secondi. Finché lo vede lo tiene lì, lo può tenere ancora lì. Si regola. [Applauso] Sentiamo un po’, anche se comunicazione sta di qualche istante fa. [Applauso] Lo puoi andare a riprendere. Lo puoi andare a riprendere. Questo è il messaggio, anche se Eh, sì, lo vede adesso su questo tratto un po’ più dritto. Niente calcoli, solo fantasia al potere. Pocar ha subito approcciato Takamo. Una salita mitica sui Pirenei alla sua maniera. Si è rimesso l’auricolare. Eh, Roglic sta perdendo qualcosa anche dal suo compagno Lipovic. Sì, ma come facile. A parte che è magro lui, eh. Eh, poi senza calzino, vedi la gamba. Qua rimasto e è rimasto Lipovic Onley e questo ragazzo qua comunque va forte. Ma che tappa viene fuori oggi, ragazzi, che sconquasso in Però buono perché i due stanno comunque rimanendo vicini, però c’è ancora Eh, ma ci sono ancora due giornate, ragazzi. Sì, ma anche qui, anche oggi può ancora succedere tutto il tutto. Stai attento che poi dopo magari se hai calcolato male. Qui bisogna saper essersi alimentati bene e anche idratati bene. E attenzione e perché e dietro Lipovic. Si. Batte secco Lipovic. Sì, si è sganciato, si sta guardando il multiscreen che eh Hley è rimasto staccato anche da Johanen. Johannessen che Johannessen, ragazzi, sta facendo un tour mamma mia esagerato, eh, rimangono Johannes, Johannesen con Lipovic, ma rientra Onley, rientra Onley anche e anche Roglic, Roglic sta andando del suo, comunque. Anche Rogric sta ribaltando tutta la situazione, eh. Ora vediamo cosa succede. Qua son tutte scaramuccine e la salita è lunga, mentre se può puntare serenamente a un posto nei cinque in questo Tour de France e continua così. Si allarga la maglietta Evenepol che è sganciato la maglietta. Ma guarda che perde poco, eh. perde, perde pochissimo, perde pochissimo. Inizia a perdere invece di più e progressivamente Jonas Vingegard. Siamo a 25 secondi. I conti si faranno in cima, ragazzi, perché comunque ha dovuto rifiatare, perché, ragazzi, han fatto una, cioè, han fatto ha fatto un attacco di salita clamorosa. Cioè, Armiile dov’era? Aveva un sacco di tempo, l’han preso subito, quasi 2 minuti, no? ha fatto un una un’azione clamorosa. Prende dalla moto de Shimano anche una borraccia, un sorso d’acqua a Pogasar che sta ora prendendo il suo passo e lì sono colori ora perché ora ha preso il passo di quelli tremendi con Vingegard che anche lui c’è il suo passo ma perde. sta perdendo. Intanto 1 minuto e 06 già sul gruppetto di Lipovic Only, Johannessen e Roglic. Comunque sono rimasti 1 e qu, eh, cioè credibile. E comunque Tadei li anticipa sempre, non gli dà nemmeno la possibilità più di scattare. È una cosa incredibile. Li ammazza anche da un punto di vista proprio psicologico, no? Ma è incredibile, incredibile. Non non pensavo non pensavo potesse fare una roba del genere, ma anche di testa, eh, cioè perché puoi avere le gambe, ma anche di testa decidere di attaccare a a 12 km dalla cima mi sembra una roba veramente folle. Ma Vlen come sta andando, ragazzi? Vol sta ritornando sotto al gruppetto di Roglic. Eh, dietro sarà dietro sarà una meravigliosa battaglia per le posizioni di rincalzo eroi nazionale, eh? Eroei nazionale. Aleo clamoroso. Volen sta ritornando sui quattro che sono lì all’inseguimento che si stanno dando eh dei colpi continui di spillo perché prima era partito Johannessen, poi dopo è ripartito Lipovic e Voklen ora li stacca tutti, eh, perché con questo passo alla fine i conti si faranno in vetta. Allo [Musica] No, ma ma come sta andando? Bravo! Altra prova di forza devastante e schiaccia Sassi per Tade Pogaciar. E ora sta andando sta andando tutta a tutta sta andando forte. Sta andando a tutta. Ora qui respirerà su un tratto di leggero falso piano e mette giù il rapporto. Ha messo giù ha messo giù il rapporto. Guadagna tanto. Guadagna tantissimo lì. Qui arriva con 2 minuti alla fine. Ved eh Vingegar mi sembra che stia un pochettino sprofondando e attenzione perché può essere ripreso anche dal gruppetto di Rogris. Eh eh perché Vingegard ora ha tutta la la testa che gli bolle. Bolle per il caldo e bolle anche per l’affronto che ha avuto, perché non si aspettava così così tanto. Sì, anche la squadra è saltata per aria, eh, sperava di averla 7,5 ancora da fare in salita. E gli ultimi sette sono i più duri, peraltro, eh. Gli ultimi set sono i più duri, cioè, quindi pensa quanto quanto può aumentare il Mar. Può perdere 2 minuti Wingegard, ma addirittura eh guarda che se vai a calcolare dietro Voken sta andando molto forte, è la sorpresa della della giornata, eh perché di Vlen non pensavo assolutamente che fosse lì. Dov’è? Un tempo poteva fregiarsi di essere il miglior scalatore del gruppo, ma negli ultimi due anni Pogar ha ribaltato anche questa situazione nei confronti di Vingegard. [Applauso] Dietro stiamo guardando il multiscreen. Riparte Johannesen con Lipovic. Ancora sembrano essere i due più brillanti del gruppetto dietro, però forza riscatti. Ora che si brucino. Roglic ogni volta che c’è un’accelerazione perde qualcosina. [Musica] Qui corrono i normali, davanti corrono gli dei ciclismo, invece. E qui c’è lo Zeus [Applauso] assoluto. Mamma mia! E ora ha preso il suo passo. 52 secondi. Vingegard a 50 secondi su questo gruppetto dietro. Dipende tanto da quanto ha dato finora, da quanta riserva ha, da quanto si è spremuto per provare a a rispondere allo scatto di Non è non è una faccia bella quella che vediamo qua su Wing. Mai visto così bocca aperta. Lui è sempre stato in salita un po’ tranquillo, invece qui vocren ha riperso ancora contatto. Perché sai qual è la differenza, Magro? Che questi corridori non ci provano neanche più a rispondere a Tadei e continuano il loro passo. Vingegard a provare a rispondergli ogni volta va fuori i giri. Allora lì non può non rispondergli per una questione beh, per forza di prestigio, di onore. Johannesen è giovane perché anche prima abbiamo visto scatta, scatticchia, poi rimane lì e il vecchio Orogric rimane ancora agganciato, mentre questo qua Evenepul e Venep ragazzi e rigira. No, no, no. Beh, si sta difendendo Stavo uscisse definitivamente di classifica quando si è staccato, eh. C’ha 20 vedeva Clen c’ha 20 secondi da da Rogri e poi alla fine stai a vedere, eh. Vediamo se prende anche il gel Vingegard. Eh, mai visto così. backoving himself knows himself perfectly and on his back and I think maybe he starting to also negative speeding it and I think he can finish the loss today at least for the fight for the podium si combatte per il podio. Più che mai visto così Vingegard, cioè il punto è che sono le distanze e questo fa un altro sport. Vingegard ha un minuto di vantaggio sugli altri. Sì, sì, Vingar sta trendo sugli altri, però non c’è non c’è possibilità. Siamo al minuto quasi. E qui è dura, eh. Qui è è dura. Fa fatica anche Tadei un pochino, eh. Sì, sì, voglio dire, ma è partito pronti via sulla salita. Assurdo, assurdo. Cioè quello che ha quello che fanno questi ragazzi veramente e sono tutti a tutta. E domani c’è una cronometro, attenzione, una cronoscalata. Chi sono gli avvoltoi? Guarda cosa sono questi? Sì, questi sono avvoltoi. Sono gli avvoltoi. No, ma dai. Su chi? Su chi stanno? Su chi stanno? Eh. Eh? La guardia. Uh uh uh. E i stanno guardando un po’. e ha preso il suo passo. Pogasa [Musica] [Applauso] e guarda un po’ cosa sta facendo Evenepul. Guarda che Veneto pure c’ha una testa fuori dal comune, eh, veramente veramente perché guarda che è lì, sta recuperando piano piano del suo passo e quello che avevamo ipotizzato all’inizio, cioè all’inizio dell’altra salita. 15 secondi si è detto poco più. Ha fatto il botto e invece no, ragazzi. Sì, se se questa dovesse essere una giornata, no? L’ha salvata alla grande, può ancora lottare per il podio, come diceva Bardè prima. Sì, sì, ma infatti beh, non è una giornata. Domani lui potrebbe anche essere la sua giornata e domani a cronometro. Il cronometro può recuperare anche del tempo. Eh, è vero che la cronoscalata rispecchia comunque i valori in salita e non tanto quelli della cronometro, però però la cronomen, cioè però un cronomen cronometro va forte anche in salita e vedi Lipović riscatta ancora. Ora gli va dentro e Johannesen momento di difficoltà. [Applauso] Non ha toccato l’auricolare Roglic, però questa coppia della Red Bull Bora sta facendo piano piano il suo percorso. Una buona risalita per fare due piazzamenti nei 10. Questa è sicuramente la missione. Beh, può ambire anche a far ne due nei cinque. Eh, io avevo detto che sulle salite sui Pirenei avevo detto un grande ritorno in auge di Roglic, poi Lipovic sicuramente sì. Mi sta sorprendendo molto questo ragazzo, 22 anni, eh, lo dobbiamo dire, ogni giornata può potenzialmente essere diversa, ma è chiaro che se prendiamo per buone le indicazioni di questo primo atto sui perenei, cioè alla fine del trittico Pogacciar può ritrovarsi con 5 minuti su Vingegard. Eh sì, a questo punto sì, ogni giornata alla fine alla fine del trittico. Sì, eh. ogni giornata diversa, però, ma per gli altri, cioè, sembra quasi che Tadei non ha una giornata, no, da da 3 anni. Dico può finire può finire il Tour de France, come ti dicevo anche ieri e oggi dopo queste tre giornate da 2 anni. Eh, no, Tadei non ha una giornata no, da 2 anni ormai. No, no, infatti, eh. Johannes lo stanno inquadrando le molte screen, sembra. Eh, parte Lipovic nel forse questa potrebbe essere buona per potrebbe essere la volta buona e Holly non molla. Holly non molla perché ora piano piano vedrai il ritorno. Beh, il fatto che vanno su a scatti è comunque un vantaggio per Roglic, cioè per scusa per Reveneple. [Musica] Sì, sì, anche se si scattano, ma poi non è che si guardano, continuano, no, scattano, poi si fermano. Ora Holly potrebbe anche essere il momento che gli dà la la botta insieme. Vedi che dice, “Dai, andiamo a Lipovic.” Lipovic è bagnato da da tutto. Guarda i pantaloncini. Qui è dura, ragazzi, eh? È dura. E dice Olli, “Ma allora ma volevi andare sei scattato e che fai? Poi non vai?” [Applauso] Mentre questo invece ormai con le sue con la sua livrea che dice tutto, ragazzi, è campione del mondo mica a caso questo. Siamo ai limiti del surreale di fronte a questo superlativo campione. Mamma mia! [Applauso] Quante ne ha viste? Quante ne ha di queste scene quante ne ha viste? No, Tadei però ragazzi, ma ma quanta gente c’è su questa salita? È un muro. È un muro per 12 km. Muro. Sì, 12 km di di gente di bada la gente. È impressionante. Spingono tutti con lo stesso amore i tifosi del ciclismo sulle rampe di Otacam. 4 e4 alla conclusione per Pogacha che vede continuamente dilatarsi il vantaggio su Vingegard a 1:20 ormai. E intanto Venepu l’ha ripreso Vlan e sta per riprendere anche Roglic perché è lì. Allora, me la dai o non me la dai? gli ha detto “evenep riesce a essere nervoso deve anche lui c’ha sempre quei punti di nervosismo che deve è il suo carattere c’è poco da fare. Può prenderli Ma può prendere Roglic eh sta lui sta andando su del suo passo. Eh sicuramente gli ha tornato anche un po’ di morale, no? E lì lo v se lo vede se lo vede gli va. Intanto Hley e Lipovic vanno su e Onley, ragazzi, sta facendo un tour. È quello che avevo detto che giustamente Luca me l’avevi detto. Non si sa. Eh, intanto lo vediamo. Sta andando molto bene. Non sapevamo quale poteva essere il limite, appunto, dei nuovi della classifica, da Johannesen a Holley. In realtà, boh, forse non possiamo sapere nemmeno qual è il limite di Pogacciar, perché ogni volta continua a stupirci. sempre di più. Il lago blu prova a prendere un po’ di morale anche dalle scritte dai tifosi danesi, ma non è certo la giornata che aveva in mente Jonas Vingegard, il primo degli umani. Rapporto lungo, eh, qua Moreno per Vingegard. Sì, eh. Sì, sì, sì. Ma lui in realtà comunque sta continuando a guadagnare qualcosina. Sì, non ha perso. Eh, esploso. Lipović stacca Hley. Eh, Lipovic, ragazzi. Eh, ma Holly non Hly non ci sta. Onle gli torna sotto. Bella questa sfida anche fra giovani, eh, perché Sì, questo è questo è il futuro. Il futuro. Vabbè, non sono poi così futuro che lo sa così tanto più giovani di Pogacciaro. Sono fra 3-4 anni, non si sa. Boh, chi lo sa. Futuro futurino. Futurino. Futurino. Comunque l’ho letto un sacco di volte. Dayi sai già che vince, ma comunque è bello vedere come vince ogni volta perché cioè ogni volta ne inventa una ho detto c realtà esagera e fa qualcosa di di più grosso rispetto alla volta prima. Sì, sì, è incredibile. Avresti potuto prendere il tempo di Otakam, eh? L’hai preso? Abbiam detto che record era ieri. Record l’abbiamo detta tutta la classifica ieri Biarneris 34-38 [Applauso] 96 34 e siamo adesso a 386. Siamo a 255. Lo batte 3 km 26 adesso. 3 km. Certo che averla presa da sotto in quel modo aiuta a fare il tempo. Eh, no, certo, pun a tutta Vingegard. Vingegard a bocca aperta così non avevo mai visto io. Ora ha cambiato rapporto, ho messo un rapporto un pochino più agile, però ragazzi che sofferenza. Dovete già sommare questo minuto e 30 al minuto e 17 che c’è già di differenza in classifica generale tra Pogacha e Vingard. Siamo praticamente nell’ordine dei 3 minuti più la differenza di 4 secondi per quanto riguarda gli ab buoni, ma in 3 km arriviamo appunto possiamo arrivare quasi a quei fatidici 2 minuti. [Applauso] Eccola qui la classifica generale in tempo reale comunque e De Venep stai sta resistendo e Voklen anche alla grande. Ancora solidamente sul podio Vanopol in realtà. Sì, sì. E 3 minuti adesso qui è un po’ che non non ci fanno vedere Roglic. Io ragazzi sono impressionato dalla gente, dalla folla che c’è. Ma quanto bisognerebbe quantificarlo [Musica] [Applauso] e pressionante. Sono anche degli orgogliosi tifosi baschi che avevano la faccia di Ionis Zaghirre. Non è più il suo tempo, ma l’amore non finisce mai. E comunque il podio se lo giocano ancora in tanti, eh, perché comunque Roglic è ancora papabile per il podium, ma anche Renko, anche Lipovic. 3 km ancora per Vinghe. Che citazione c’è su questa strada, su questi tifosi che applaudono tutti. Guarda Lipovic. Lipovic sta spingendo anche lui, eh. Ma che Lipovizando [Applauso] forte. Lipovic che ha un paio di minuti abbondati di ritardo da Venepul, ma potrebbe mangiargene uno, forse anche qualcosa in più. Beh, Lipovit sta un po’ confermando quello che avevamo visto al delfinato. Eh, sì, è un po’ la sensazione che avevamo anche della gerarchia interna, no, rispetto a Roglic c’era questa idea che Sì. potesse oggettivamente prendere il testimone. Ero mi ero sbilanciato fin da subito dicendo che forse la Bora doveva Red Bull Bora doveva guardare dare un occhio di riguardo a Lipovicć, anche se comunque Roglic sta tenendo, è lì. Ehi, sì, lui ha sbagliato, però ancheepol poteva, insomma, insomma, Even è così, è così, ci piace perché è così. Guarda lì vede Roglic, vede Roglic è rimasto da solo. Sì. E guardate la pedalata invece del campione del mondo, del numero uno, del campione uscente di questo Tour de France, perché vuole già mettere un bel punto esclamativo su questa edizione. 2 km all’arrivo, sembra far fatica a Pogasar. Io avevo detto io io avevo detto che faceva che prendeva due, guarda, gli dice “Guarda che è raccattato una cosa di un cartone”. Gli ha detto ha detto gli ha detto “Fogasa gli ha detto “Guarda che era cattolha fatto gliel’ha indicato”. Incredibile, guarda, oh, c’hai il cartone lì attaccato e poi prontamente il cameraman l’ha l’ha staccato. Ma è impressionante. La solita lucidità anche in questi frangenti, no? Guarda che è partito da subito. Fatto, vabbè, ha fatto un vuoto esagerato da subito. Non ha calato di mai niente. C’è stato un momento all’inizio quando era 10 secondi 11 secondi Vingergar che sembrava quasi che m forse quello è stato il momento in cui Vingard ha esagerato, è andato un po’ oltre. È là che si vede, vede già vedono gli indiani il podio anche. Vede, si vedono gli indiani. Guarda che gli dice, guarda che c’hai il coso qua, eh. Guarda, c’hai il cartone. Eh, peccato. La la camera era troppo vicina, non si vedeva, eh. Vediamo qua. E qui vedi che c’è cartone che lo lo però gliel’ha detto lui. Ha detto, “Guarda che c’è il cartone impressionant”. Evidentemente si stava davvero annoiando per le piccole, per il solletico che gli stavano facendo probabilmente vista la differenza che ha fatto oggi. Sì, quindi ha più di 500 m di vantaggio. Quindi mi vuoi dire che quello che aveva prospettato il tuo, cioè la tua amica lì del intelligenza artifigenza artificiale era quella del 2020? Ha detto che era era la classifica del 2000 e però lui aveva scritto 2025 e ho detto “Ma stai a vedere qui? Fra un po’ numeri non è forte.” No, eh, fra un po’ lo buttano in terra, però eh cè mancato un pelo. Bravo, comunque Lipov. [Applauso] Beh, eh, non si danno il distacco di Roglis, ma Reno, quindi più o meno sta guadagnando un minuto su Rogl. Eh, Ripoviz lo prende, lo prende Evenepol. Vedrai che all’arrivo troppo. Sì. No, ma Even all’arrivo secondo me lo va a prendere, quindi ultimo chilometro per il campione del mondo Flam. [Applauso] E qua la camera su Vingegard che vede l’ultimo chilometro più più un pochino più distante. Lipovic ha fatto una super rimonta su Vingegard. Eh sì. Uh sì. E occhio. Beh, adesso magari non lo prende, ma non ci arriva distante, eh. [Musica] Beh, io avevo detto all’inizio della salita, cioè quando cominciava a essere du avevo detto 2 minuti, forse gli dà anche qualcosina, qualche secondo in più. È impressionante quello che ha fatto oggi Tadeipasa. Renko sta prendendo Roglic. Eh sì, è quasi a ruota. Sì, sì, anche Blan comunque, ma anche sta facendo una grande scalata che siamo suovizza, oggi ve lo dico, è stato evenable perché noi l’avevamo già sentenziato finito morto sulla prima salita del suò. Sì, sì, hai ragione. E lui ha fatto un’impresa oggi, dirlo. Hai ragione e per fortuna perché è un uomo in più che rimane a toccarsi in podio perché perché ragazzi di questi due qua lo sap, cioè ma sì, lo sapevamo. Non così, così. E ci aspettavamo magari una difesa. una difesa anche Sì, una difesa anche eh sul campo di eh Wingegal, però l’impresa oggi, ragazzi, l’ha fatta Evenepol e comunque anche il vecchio Roglic è ancora lì e quello che ha fatto la differenza è ancora un francese voclan che è veramente fatto alla grande, quindi bah, io Mi dimetto e mi rimetto al tuo urlo. Siamo al finale. Siamo al finale. 4 ore 20. Fenomenale, semplicemente fenomenale. Tada Pogaciar che ha incantato, sorpreso e andato oltre qualsiasi tipo di fantasia ed immaginazione. Voleva lasciare il segno e il timbro anche su questo arrivo iconico. Dopo aver vinto a Ruen, successo numero 100. dopo aver fatto la differenza sul Mour de Bretagne ha messo nel sacco e umiliato sostanzialmente la Vismalise Bike e Jonas Vingegard fino alla fine sui pedali, fino alla fine spingendo. Accogliamo Tadei Po Galaxy, il signore della galassia ridata che trionfa Otakam. E allora, scusami, permettimelo, ma ul la la là pogasar ul là la là che ha spinto fino in fondo. Ma io credo che quello che abbiamo visto oggi è stato veramente qualcosa di ah epico. Epico, qualcosa di mai visto oggi. È stato veramente grandissimo. Gambe, ma anche coraggio. Anche coraggio. Attaccato subito. Spaventoso. Vittoria di Tap al Tour de France, la numero 102 in carriera, la 14 in stagione e diventano 19 le volte in cui ha chiuso nella top 3 da inizio anno. Una lezione a tutti gli avversari, una vittoria da campione del mondo. Eh, oggi ha fatto fatica anche Tadei, ma dietro anche Vingar sta grattando veramente in fondo. Ha fatto fatica. Ha fatto fatica. Sì, ma guarda che sta facendo Evenepol. Guarda cosa sta facendo Evenepol. Ha staccato Roglic, si porta dietro Maen. Sì. Qua vediamo tutto lo staff di Tadei con Apman, Joseba e il suo massaggiatore. C’era anche il suo amico Ziga Yerman che anche lui fa parte della squadra di Dade Pogasar. Vediamo se ha rimediato qualcosa perché erano sui 2 minuti il distacco di di Vingegard. [Musica] Non penso abbia garagnato perché Tade dei ha spinto a tutta fino alla cult e ma ha spinto anche Vingegard comunque. Eh, una dura batosta per il danese che arriva oltre i 2 minuti di ritardo e si ritrova a quasi 3 minuti e mezzo di distacco da Pogachaciar dopo il primo arrivo in salita di questo Tour. 210 211 Oh, con Lipovic che arriva Lipovic che sta arrivando. Che già arrivava molto vicino. Sta arrivando Lipovic. Grande prova Lipovic. 222 terzo. Mamma mia, vincitore degli umani Lipovic oggi. Comunque ha fatto fatica anche lei, eh. Guarda che
38 Comments
i conti si fanno alla fine? falli magrini! sei penoso….ma perche' non ti sostituiscono?
solo capace di ululare….poveraccio
Ma corre con la US POSTAL pe sapere mamma quanto tocca aspetta se c'è saranno crisi di coscenza
Uno degli attacchi più devastanti e spettacolari della storia del ciclismo pogi my ispiration
Sulle strade 4 gatti, quando saliva Pantani passava a stento la bici e in tv si faceva il 40% di share.
Gli bolle perché lo sloveno è piu forte , se sta bene fisicamente vincerà altri 3.4 tuor grande tadey
Domani gli da il resto
Pogaciar Markez Sinner Verstappen i fenomeni del del momento 😂😂
Basta urlare!!!!!!!!!!! non e una partita di calcio!!!!
Il Tour di è praticamente deciso qua. Che dire, Tadej è un fenomeno
Si ma lo riprende di sicuro….che telecronisti rimbambiti che ha la Rai! E li pagano pure! Sti raccomandati
Gli avvoltoi sono uccelli delle ande…non credo che questo sia il tour delle ande!
minuto 4.55 Magrini; "si si gli torna sotto sicuro, vedrai" 🙂🙂
Il problema di ‘sti commentatori (uno dei problemi) è che non commentano, tirano a indovinare e per fare i fighi e poter dire che loro l’avevano detto subito sparano tutte le cose che gli passano per la testa. Ma guardare e descrivere quello che vedete no?
Hanno detto:Vingegaard a 10 secondi recupera sicuramente poi prende 2 min!!;Evanpoel a 2 min.ricupera sicuramente-poi va a 3min 30 sec.!!😂😂😂😂
Commentatori svitati.🤪
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Ahahah…i conti si faranno in cima….e come no? 2 minuti e 10 secondi in una salita così!
Magro … fantastico…sembra che abbia il pendolino del grande mosca …..MAGROOOO…..ULLALALALA
Ma si può essere ubriachi quando si fanno le telecronache?
Il modo in cui Taddeo ha isolato Vingegaard sull'ultima salita è stato magistrale. Non che ce ne fosse bisogno, ma è qui che ha stravinto il Tour.
Sapeva che se fosse scattato subito, Vingegaard l'avrebbe seguito per orgoglio ma non sarebbe riuscito a stargli dietro. Allo stesso tempo, il ritmo di Vingegaard doveva essere per forza superiore a quello degli altri per tenere a vista inizialmente Pogacar, il che lo avrebbe lasciato da solo. E infatti il danese, senza gregari a supporto, s'è dovuto sfiancare per limitare i danni (sforzo che ha patito anche nella crono del giorno dopo), facendosi tutta la salita da solo quando probabilmente la cosa migliore sarebbe stata rimanere con Lipowitz / Onley / Johannessen, risparmiarsi un po' grazie ai cambi, e poi partire dopo. Infatti alla fine il tedesco, in progressione, è arrivato poco più di una decina di secondi dopo il danese, sfinito. L'ultimo chilometro di Vingegaard è stato un vero calvario, è andato più piano di tutti gli altri.
Capolavoro tattico dello sloveno (ovviamente coadiuvato dalla squadra, perchè le trenate di Wellens e Narvaez sono state monumentali e hanno sgretolato tutta la Visma in un chilometro).
ahaehheahea Vingegaard is so overrated. Pogacar is 100x better everytime both are at 100%. Pogacar the goat!
magrini…che risate…che buffone….ma cacciatelo
Taddeo diventerà il più grande del nuovo secolo
Roglič en a plein les chaussettes.
Pogi the GOAT and hero of our world
Ulalllalalllalallallalllallal😂😂😂 mi 😂
Due clown…..e per firyso o esperti di ciclismo 😅😅
Per fortuna e preparato
Fate cagare
Bombati come pochi. 💊💉
Si si…lo tiene lì…sto tour avete toppato un po' di volte sul conto del FENOMENO
La cosa che mi fa' più ridere, è che dopo la sparata,no tranquilli lo tiene lì,Vindegard và del suo passo,ha fatto bene,vedrai che lo riprende…. infatti ha beccato 2 minuti,e tutti a casa 😂😂😂😂😂😂
Pagare ogni mese Eurosport per sentire questi incompetenti di conduttori fa ridere continuate a farvi inculare!
Ti amo Tadej
Se non ci fosse il Magro bisognerebbe inventarlo
"Vingegaard lo tiene lì" ah ah
È avvantaggiato Vingegaard lo vede.. 😂😂😂
😂😂😂😂😂😂 grandeeee pogaciar tanto sei imprendibile finché la UAE paga luci
Un Pogacar fantastico e in giornata di grazia fa un tempo di salita superiore di una dozzina di secondi a quello di Rijs, e' evidente il perché, il tempo di Rijs va cancellato !!
Si vede in un punto in cui vivengar stava rimontando all inizio che aziona con la mano sinistra qualche pulsante