#letour #tdf2025
Andiamo alla scoperta del percorso del Tour de France 2025. Tappa per tappa, dal nord della Francia passando per Pirenei, Alpi fino al gran finale di Parigi.
15% di SCONTO sullo Store FANTACYCLING: VENTAGLIO15
Store: https://shop.fanta-cycling.com/
Abbonati al canale per supportarci 🫶:
https://www.youtube.com/channel/UCkYFHmW6o9Am4AKhlkd56fw/join
Seguici sui nostri Social!
Instagram: https://www.instagram.com/ventagliopodcast/
Spotify: https://open.spotify.com/show/0EKkp79iSFC0bgz4Gzy2op?si=37291fdb52b14042
tra pochi giorni partirà il Tour de France 2025 Un primo assaggio lo abbiamo avuto negli ultimi giorni al giro del delfinato soprattutto ma ora dopo la sigla andiamo a scoprire tutto quello che ci aspetta nel mese di luglio [Musica] Alza in cielo il trofeo sens Amiche e amici di Ventaio Cyclin Podcast bentrovati bentrovate qui sul nostro canale YouTube e su Spotify Siamo vicinissimi alla partenza della Gran Book ormai è questione di giorni di ore quasi ed è tempo di andare alla scoperta di quello che ci aspetta Andiamo ad analizzare un percorso 21 tappe montagne colline cronometro cè più o meno di tutto In questo menù della corsa francese c’è tanto di cui discutere di cui parlare Lo faremo oggi in compagnia di Riccardo Zucchi al quale do il buongiorno e il bentrovato Ciao Luca un saluto e prima di iniziare ringraziare tutti perché siamo scollinati quota 15 e l’avevamo annunciato nella scorsa puntata li abbiamo superati ampiamente e poi ricordarvi sempre che c’è lo sconto targato Fantasy Acclin potete acquistare col link che trovate sotto nella descrizione e i prodotti targati Fantasy Clinco o con uno sconto e aggiungo poi in settimana prossima ci ritroverete di nuovo in compagnia di colleghi proprio fantasming per fare l’asta in vista del tour de Franz Sì ci sarà Gianluca che abbiamo stabilito la persona più affidabile in questo senso Comunque a parte questo Gianluca che salutiamo e intanto noi facciamo una piccola preview su quello che ci aspetta perché il percorso è interessante un percorso ricco di montagne un percorso che come al solito si prepara a regalare spettacolo e che dire faccio una premessa quest’anno a me il tracciato del Giro d’Italia piaceva però quello del tour salvo un paio di frazioni mi piace un po’ di più quindi direi sal bando alle ciance entriamo subito nel vivo Intanto la prima notizia è che si parte dalla Francia quindi non ci saranno partenze dall’estero partenza in quel di Lil una frazione di 1885 km totalmente o quasi pianeggiante 185 km che dovrebbero concludersi in volata a ranghi compatti pertanto ci aspettiamo un velocista in prima maglia gialla Sì poco da aggiungere Velociss maglia gialla che non succedeva dal 2020 con Kristop all’arrivo a Nizza e tappa sulla carta da velocisti poco da dire vediamo chi la spunterà
La seconda tappa da Lovin Plank a Bologno Surmer sono 209 km Un percorso movimentato più impegnativo più insidioso rispetto alla prima tappa tanti mangi e bevi tanti eh tanti momenti insidiosi e un arrivo in leggera salita che potrebbe iniziare a scuotere i corridori a scuotere la corsa Pendenze che anche qui sono brevi ma comunque impegnative e attenzione perché potrebbero veramente esserci delle insidie non solo da dal tracciato proprio non con strade non agevolissime ma anche appunto da un punto di vista di pendenzze specialmente negli ultimi 50 km Sì diciamo aggiungiamo anche la salita subito prima è quella di Santien che c’ha pendenze fino a un 15% massimo e anche poi l’ultimo chilometro ricordo una tappa quasi da vuelta con strappetto finale anche là pendenza media il 5,9 quindi sappiamo chi attenderci protagonista direi Qualcuno con una maglia bianca con delle strisce arcobaleno intorno qualcuno del genere Non dovrebbero esserci sorprese invece per la tappa numero 3 da Valenzian a Dunkerk Sono 178 km 3 una sola sperità il Moncass di quarta categoria a circa 40 dall’arrivo però direi che qui non si fugge da una volata a ranghi compatti Sì l’unica incognita da tenere in conto è il vento soprattutto negli ultimi 35 km quando ci si avvicina al mare Vediamo in che direzione soffierà però sulla carta tappa per velocisti 174 km da Amiel Metropol a Ruen sono appunto anche qui una tappa nervosa una tappa infarcita di salita in particolare nel finale con la cot de Giant Kill seguita da la COT de Bebuff dalla COT de Boren cons dalla COT della Gramm e della Ramp de Sentilir che si è posta a circa 5 km dall’arrivo Ecco direi che anche qui ci possiamo aspettare qualcosa Sì chiaro Altra tappa per uomini con caratteristica la Pocachar caratteristica alla Venep anche Vanander Pur volendo e si può guadagnare qualche secondo anche in questa tappa rispetto ad altri avversari meno scattisti
E poi attenzione alla tappa numero 5 da Ken a Ken Sono 33 km tappa dedicata alla cronometro una prova contro il tempo quasi totalmente pianeggiante pochi i dislivelli e quindi qui entrano in gioco entrano in scena gli specialisti delle lancette e soprattutto verranno chiamati in causa gli uomini di classifica Ecco chi riesce a difendersi meglio a cronometro avrà la possibilità di fare la differenza Sì per passi per corridori potenti e soprattutto ricordiamoci veniamo da una prova a cronometro quella del delfinato dove Evenul ha confermato di essere nettamente forse il più forte al mondo in questo momento ma c’è stato dall’epoca che ha pagato un po’ più del di quanto ci si aspettava anche lui è rimasto abbastanza deluso e sappiamo lui tendenzialmente quando è deluso per una prestazione poi ne tira fuori una super quindi vediamo perché sicuramente qua i distacchi saranno importanti ma tra i tre grandi favoriti è una tappa importante anche per le gerarchie momentanee
momentanee perché poi il giorno seguente si riparte subito con una tappa abbastanza insidiosa da Bayer a Vir Normand Una tappa lunga una tappa nervosa una tappa che presenta un dislivello considerevole Sono ben sei le coat classificate ma in realtà tutto il tracciato è costante mangi e bevi Stalite brevi non lunghissime ma molto ripide E attenzione perché anche qui gli uomini di classifica dovranno farsi trovare pronti specialmente perché appunto il tracciato arriva subito dopo la cronometro In particolare attenzione alla COT DVD 1200 m al 7,2% posta a quattro dall’arrivo e anche l’arrivo è in leggera salita Ecco io qui qualcosa mi aspetto Sì 3500 m in totale il dislivello diciamo che è un valore molto elevato una delle tappe come dicevi te con dislivello più elevato del Tour de France nel senso un attimo per rifiatare ricordiamoci anche un fattore chiave del Tour de France Il caldo in una tappa del genere può essere ancora più atroce Il giorno seguente ancora una frazione su una strada storica del Tour de France da San Malot al Mour de Bretagne Si arriva quindi in cima al cosiddetto Mour di Bretagna Sono 2 al 6,9% ma sono molto irregolari Punte che vanno anche in doppia cifra Anche qui ci sarà la possibilità di fare un po’ di selezioni di vedere muoversi anche gli uomini di classifica per come vanno le cose nel ciclismo di oggi Non ci saranno distacchi abnormi però comunque il doppio passaggio sul Mour Bretagne potrebbe fare male a qualcuno Sì chiaro Mur de Bretania che è una salita storica questi 2000 m al 6,9% È chiaro m chi ha le gambe qua può ritagliarsi altro po’ di spazio In una prima parte di Tour de France è generalmente caratterizzata da questi arrivi e da scattisti spesso e volentieri
Ma secondo te Vanerpool può restare in classifica in questa prima settimana Sì secondo me ampiamente secondo me infatti è un discorso che stavo pensando oggi se m cioè con i corridori che ci sono c’è il rischio che sia una corsa apertissima sul filo dei secondi fra tanti corridori perché non c’è per ora una tappa che può tagliare fuori in maniera netta Ivan Derpool volendo anche Ivanart che però non c’è M è un percorso che può essere importante anche il minimo secondo m soprattutto sappiamo che Van Derpool quando c’è da fare una crono a tutta riesce a difendersi bene quindi per me è una prima settimana aperta a tantissimi corridori Sì e diciamo poi si chiuderà la prima settimana con un paio di tappe abbastanza agevoli perché la tappa numero ehm siamo alla tappa numero 8 da San Melle Grand alla Valle Spez Mayen è sostanzialmente pianeggiante un solo gran piano la montagna di quarta categoria l’arrivo è in leggera salita ma comunque si tratta di pendenze molto dolci non mi sento di aggiungere altro Andere direttamente alla tappa numero 9 che partenza da Shinon arriva a Chateru anche qui 174,1 km totalmente stavolta pianeggiante zero Gran Premio della montagna Ecco due giornate per velocistiche al netto di un percorso che non presenta grandi montagne in questa prima settimana non è che abbiamo avuto tantissime chance cioè di prima a Chitto questo percorso del Tur dice oddio sembra quello del 2006 quando ci sono state 13 tappe per velocissimi e poi le prime montagne però sì le montagne sono concentrate tra seconda e terza settimana ma ci sono tappe interessanti da seguire Sì è chiaro E anche la l’ottava tappa in realtà interessante perché si arriverà sul rettilineo finale molto lungo quindi sarà importante avere il treno e partire nel momento giusto perché come dicevi te il finale è leggermente all’inù quindi da capire cogliere il momento giusto per partire La tappa nove poi è abbastanza più tranquilla però stiamo già a nove tappe con in mezzo una cronometro arrivi impegnativi lo stress del tour e soprattutto poi non c’è giorno di riposo Non c’è giorno di riposo perché ci sarà ancora la tappa numero 10 perché la il 10 il la tappa numero 10 Casca del 14 luglio giorno di festa nazionale in Francia che quest’anno per l’occasione è di lunedì quindi appunto a lunga di un giorno la settimana e i corridori dovranno affrontare invece qui il primo vero tappone di montagna sul massiccio centrale da NSAT a Leont Door Non ho cambiato la grafica vi chiedo scusa Sono 165 km 1 2 3 4 5 6 7 8 Gran Premi della montagna con arrivo in quota Allora breve riscrizione della tappa una tappa che non presenta 1 m di pianura il dislivello totale ce lo dirà dopo Riccardo Comunque sono tutte salite abbastanza impegnative nonostante non ci siano pendenze improbabili e salite lunghissime però attenzione al f punto centrale con il col de Guer seguito dal call della Crois Morand e poi nel finale la call della Crois Rober 5,1 k al 6,3% posta a 11 dall’arrivo e poi l’arrivo appunto in quota sulle Mondor salita di 3300 m al 7,7% che sarà una salita vera sarà una salita che comunque dopo dopo tutte queste difficoltà farà del mare Non è una salita impegnativa da un punto di vista altimetrico anche abbastanza regolare però c’ha dei punti al 9% però ecco dopo 10 tappe dopo una settimana dura sarà una settimana nervosissima purtroppo mi aspetto cadute momenti di difficoltà eccetera eccetera la cronometra eccetera E qui qui mi aspetto che qualcuno possa anche farsi male
Sì eh sul dislivello 4400 e ti aggiungo se ci pensi due corridori più forti al momento francesi sono Grego e Allaf Philip È una tappa che può sorridere alle loro caratteristiche Chiaro non sono il favorito numero uno perché ci sono corridori ancora più adatti però è una tappa che vuole sorridere proprio ai corridori francesi più in voca al momento
Ecco secondo me chance di vittoria del Tour de Franza per i francesi non ce ne sono ma c’è la possibilità magari di vederli protagonisti in qualche occasione magari appunto in questa prima settimana dove riusciranno a tenere la classifica Giorno finalmente di riposo il martedì e si riparte il mh mercoledì con una tappa particolare da Tolosa a Tolosa Quindi c’è stato un bel trasferimento verso il sud della Francia con questo circuito cittadino da affrontare con tante salite nel finale praticamente dal km 111 al km 147 è un costante sali e scenni con 1 2 3 4 5 6 7 co da affrontare in rapida successione Sono salite brevi salite non durissime ma comunque ripide L’ultima è posta a 10 km dall’arrivo Ecco questo è un finale un po’ matto Io azzardo così Tappa da fuga Sì bisogna vedere anche chi vuole controllare dietro perché se ci pensiamo ai tre velocisti più puri che potrebbero avere chance non hanno sono proprio velocisti puri quindi è difficile possono controllare loro la corsa E là penso anche a una squadra come l’Alpe che ha un Van Derpool che magari si è staccato un po’ nei giorni prima vedendo che non riesce più a difendere la maglia gialla Quel giorno un attacco da lontano può essere la sua giornata
Anche perché poi anche se dovesse avere la maglia gialla e andare in fuga non penso nessuno dirà nulla anche perché il giorno seguente invece arrivano i pirenei arrivano le montagne cambia il tour dalla tappa 12 non si respira più Primo tappone pirenaico da Auk Oak a Otacam uno degli arrivi classici del Tour de France con il Cold Sulor e il Cold Border da affrontare nella seconda parte del percorso quindi a circa il kilmro 134 dei 180 previsti e poi la lunga ascesa verso Otacam 13,5 km al 78% se d’arrivo storica del Tour de France belle pagine brutte pagine non so perché mi viene in mente la vittoria di Piepoli del 2008 che non di cui non sorrideva perché stava di essere un po’ carico Eh però a parte questo appunto primo scossone vero In classifica generale primo tappone pirenaico e qui non si scherza più e soprattutto non ci si nasconde più Sì è chiaro E soprattutto per come la conformazione della tappa la fuga può anche guadagnare nella prima parte ma qua sarà uno dei piga ad alzare le mani al cielo perché è una tappa in cui sì puoi guadagnare nella prima fase ma dopo ti recuperano inevitabilmente anche perché comunque le varie squadre dei favoriti hanno anche diversi uomini per la pianura È il primo vero banco di prova Qua inizia una seconda settimana completamente diversa e in cui premetto secondo me la prima parte una prima parte in cui possono spiccare poca credevol tra i tre pig Vingar deve cercare di limitare i danni il più possibile e qua però inizia il tour dove sulla carta può provare a ribaltare e poi diciamo che non si respira molto perché arriva subito dopo la cronoscalata da Ludenville a Peragood 10,9 km una salita costante sostanzialmente di questi 10 e 9 8 sono all’insù una pendenza media del 7,9% tappa per specialisti del passo ma soprattutto delle montagne non serve grande tecnica serve sapere esprimere potenza e regolarità e attenzione perché appunto spesso e volentieri quando le pendenze non sono arcigie qui sono dure ma non sono impossibili le cose possono fare anche più male specialmente perché poi alla fine c’è una rampa tipo al 15% che arriva dopo tanta fatica e dopo tanto acido lattico accumulato Ecco io qua mi aspetto dei grandi distacchi Sì chiaro una vera e prova che era uno scalata perché se escludiamo i primi 2 km poi è tutta in salita e qua si può fare veramente la prima differenza e immagino già i big saranno tra di loro vicini in classifica quindi non ci sarà l’aspetto che magari può cambiare anche il meteo durante la cronoscalata che sappiamo spesso essere un fattore però qua possono crearsi ulteriori distacchi importanti Ecco Sì anche perché poi diciamo che in cronoscalata conta fino a un certo punto la tecnica di guida della bici magari rispetto alla pianura rispetto incesa Qui è tutta dritta devi pedalare deve solo andare più forte ma di certo non puoi neanche togli finire tutte le tue energie perché il giorno dopo c’è il tappone pirenaico da Po Sì
che finalmente ospita un arrivo di da una partenza di una tappa decente e poi il cosiddetto giro della morte per tre quarti perché si affronta Tourmalé Aspen Peur tutto in rapida successione dal kilometro 70 si inizia a salire e non finisce più fino al km 182 e poi si arriva a Bagni De Louchon ma da qua non finisce come è successo anche in passato ma si sale verso Louchon Super Bagnier località montana a quota 1800 m sul livello del mare salita di 12,4 km al 73 3% che arriva dopo tanta tanta fatica Sì tra l’altro si è la 14ª tappa ed è una tappa e ripercorre quella che venne fatta nell’86 con lo stesso percorso Da sottolineare che sia il Tourmalé che anche il Colda Spen non vengono fatti dal eh versante tradizionale quello che conosciamo noi di più però comunque è una tappone duro impegnativo e quasi 5.000 m di dislivello Quindi
tappa 15 da Mouré a Carcasson Tappa che ha presente alcune alcune difficoltà altimetriche ma complessivamente è per velocissima Questa è proprio la classica tappa in cui avvia una fuga di 20 fuori classifica e quella che la tappa che una volta rivinceva Jens Fight capito Cioè quella tappa che andava un po’ così per i per i boomer E quindi direi anche qui tappa numero 15 Domenica va in archivio come giornata tranquilla diciamo così Se io domenica siamo ecco che il domenica 20 luglio ecco c’ho da faare Ah cacchio c’ho ho un matrimonio il giorno della del tappone pirenaico Comunque domenica 20 luglio avessi da fare ecco sai che c’è Vado al mare o faccio quello che devo fare senza troppi fronzoli perché poi c’è il giorno di riposo il lunedì e poi il martedì si riparte e si affronta il Monvantù da Montpellier a Monvantou Tappa totalmente pianeggiante fino sostanzialmente a Bedwin da dove inizia a salire verso il Monte Calvo Sono 15,7 km all’8 e8% sappiamo essere una salita che dura impegnativa faticosa ma che non sempre fa grande differenza a causa del forte vento che soffia soprattutto in vetta ma anche qua cioè diciamo non è proprio una ripartenza tranquilla no No sicuramente non è una ripartenza tranquilla Certo fare solo una salita un po’ brucia un po’ la tappa anche perché per me qua si chiude il seconda parte di Tour de France e ve lo dico già con anticipo per me meglio se si chiudesse qua il Tour de France Beh dai diciamo che ancora un po’ di ciccia c’è dai Intanto la tappa numero 17 non presenta particolari difficoltà anzi è la classica tappa da fuga o da volata Double a Valenza 160 km con due salite il Cold Puertui e la Col Tartaguidia che sono apposta a metà percorso non durissime quarta categoria ecco ci sarà modo di tirare il fiate in vista poi invece delle tappe vere in particolare la tappa 18 il tappone alpino da Vif a Courchevel Col della L Prima si affronta il call Doug Glandon dopo 62 km poi il call della Madlin dopo 104 km sono due salite lunghissime si vanno a toccare i 2000 m poi lunga discesa e infine si sale verso il Col della Losa primo tratto comunque duro verso Courchevel e poi il finale fino ai 2304 m del Col della Losa la salita più alta di questo Tour de France Ecco qui direi che ne vedremo delle belle e questa è una salita che tra l’altro conoscono bene i corridori in particolare Pocacia alla quale non sempre è andata diciamo è risultata un po’ indigesta spesso questa salita per lo sloveno No no no Sì questa fa un po’ eccezione alla mia critica sul Tour de France Sì gli ultimi 4 km sono quelli dopo l’aeroporto quindi col anche l’asfalto cambia un po’ è quello che ripercorre il 2020 e il 2023 il finale quindi e la tua memoria storica era giusta E qui c’è qualcuno che vorrebbe prendersi una rivincita perché è sempre stato un po’ acerba a Pocaar questa salita perché anche nel 2020 andò in leggera difficoltà contro Rogli Sembrava che avesse addirittura diciamo abdicato definitivamente invece Pandò comandò Secondo me qui Pogacha che al quale vanno un po’ in digeste le Alpi a volte ecco forse ha voglia di di rifarsi togliere bella soddisfazione e poi l’ultima tappa direi forse per questo motivo Il V Ricardo non è felicissimo il Tour de France di montagna non è la 20ª maimª Albertfield a La Plagna 130 km tappa classica corta che però non presenta praticamente nessun momento di respiro Colis Rugin a inizio tappa la Col de Sasier a primo casal di gol di prima categoria poi il Col Dupre 12,m6 al 7,7% che porta poi in cima alla Cormed Rosland lunga discesa verso Maò e poi salita finale verso La Plagne località a 2052 m sopra il livello del mare 19,1 km al 72 2% anche questa è una tappa dura corta ma dura è una tappa dura Le mie criticità qua deriva dal chilometraggio perché forse è un po’ breve
però devi devi devi entrare nel nuovo millennio però ti lascio a te la prentazione 20 km no Sono anche 20 km quasi di falso piano prima dell’ultima salita che un po’ quasi annullano le precedenti però abbiamo già visto avere un uomo nel punto chiave può non rendergli inutile Sulla carta può essere inutile però dipende come si sviluppa la corsa
Tappa numero 20 del Tour de France da Nantua a Ponter noi gli andava fa tre tappe montagne sulle Alpi e non gli andavamo di mettere più di tre tappe di montagna per l’ultima settimana hanno fatto il Monfantù hanno fatto arrivo a Curcia al Col della Losa hanno fatto alla Pagna penultima tappa mandiamoci tutti al mare da Nanto a Portarlier sono 184 km è molto nervosa tanti saliscenni Potenzialmente se il Tour de France fosse ancora aperto se il Qui avremmo comunque bagar perché c’è una salita molto dura il gol di tesì a metà percorso però come la interpreti questa tappa
Guarda ne abbiamo provato a parlare anche le l’altro giorno con Gianluca a me ricorda quelle tappe che mettono nel nel terreno collinare della Welta prima di arrivare a Madrid Spesso
è molto weltistica questa tappa però è una
non è un complimento
no No no no non è per niente un complimento e è una data che o quel sabato ci sfugge qualcosa di importante che avvieni m a livello sportivo o che porta Ma avere l’ultimo weekend che si apre che in teoria è il giorno clu del Tour de France con una tappa del genere per me non ha senso proprio Credo arriverà una fuga con Gianluca abbiamo pure provato a ipotizzare visto che il giorno dopo hanno provato un po’ a indurire la tappa tra virgolette hanno voluto lasciare una tappa per che si decida tutto il giorno dopo Non lo so a me non convince onestamente Ed è questo che si aggiunge alla tappa del giorno prima per cioè singolarmente la tappa del giorno prima andrebbe anche bene Questa dopo la tappa del giorno prima per me non ha senso se invertiva non lo potevo anche accettare Allora diciamo che va detto questo ci sono 19 tappe in queste 19 tappe ne sono almeno 10-1 che possono segnare la classifica generale e verosimilmente il Tour potrebbe si deciderà alla Plagna Io credo che loro il Tour de France diversamente dal Giro d’Italia per anche per collocazione nel calendario accetti diciamo prende atto che magari il weekend è più difficile tenere cioè più difficile tirare gente davanti alla televisione nel weekend di luglio piuttosto che in altri momenti e quindi preferisce concentrare le tappe più dure prima Poi probabilmente c’erano questione di contratti queste località hanno pagato per avere il Tour de France e una soluzione la devi trovare Detto questo non penso che questa tappa andrà ad alterare un percorso comunque bello comunque pieno di interesse e soprattutto un percorso che ci presenta per chiudere una tappa interessante alla fine alla fine perché da Mandla Villa a Paris Champellisé in realtà quest’anno per cambiare un po’ le cose hanno di buttarci una salita la COD della boot met al 6% con anche del ciottolato e da affrontare tre volte prima del traguardo sui campi lisi Ecco così Dumblé può cambiare un po’ le cose
Sì se la corsa è ancora aperta secondo me può ribaltarsi in tour se c’è un gioco di pochi secondi È un bel finale
sà
non ci sarà sicuramente
però secondo me Pocacha proverà a vincere a Parigi a questo cioè cioè questa cosa per far provare Pogacha a vincere a Parigi te la dico così Sì è no è chiaro anche Vanpool stesso e un altro nome è una tappa che diventa interessante e è stato anche curioso perché inizialmente non l’avevanno presentata in questa maniera questa tappa è stato svelato dopo il cambio di percorso ma complessivamente va a chiudere un tour che a me piace come percorso M non mi convince il finale l’ho detto ma mi piace molto la seconda settimana ma già il giro è successo che eh non ci piaceva almeno a me personalmente ma credo era un piazzi
Ti piace la seconda settimana del No no no la terza settimana La seconda settimana mi piace tanto Giro d’Italia d’Italia che non ci piaceva la seconda settimana ma la seconda settimana poi è stato molto interessante il Giro d’Italia eh quindi felice di essere smentito questa terza settimana
e vediamo perché i presupposti ci sono tutti per una corsa spettacolare e quindi speriamo di divertirci Noi intanto andiamo a chiudere Io come al solito vi ringrazio per averci seguito vi saluto ringrazio Riccardo vi do appuntamento ai prossimi video di Ventaio Sagin Podcast Prepariamoci perché questo Tour de France ci farà divertire Yeah
12 Comments
Avete saltato a piedi pari il campionato italiano? In effetti c'era poco da dire, il punto più basso (fino a oggi) del ciclismo italiano, senza nulla togliere a Conca e con il massimo rispetto per lo Swatt Club.
Applausi alla decisione di inserire Montmartre nell'ultima tappa: ogni cosa che diminuisca la probabilità di una volata finale mi piace a prescindere.
P.s.: Luca forse dovresti studiare un po' di più la dizione francese😁
Pogacar se vuole vince 10 tappe
Vi ho scoperto un anno fa proprio in concomitanza con l'inizio del Tour de France 2024 e da allora non mi perdo un vostro contenuto. Vi faccio i complimenti per la qualità delle vostre analisi, è davvero un piacere ascoltarvi, ma soprattutto per la vostra capacità di essere sempre imparziali e obiettivi che è merce ormai rara
Partirà il epo hai massimi liveli
il signore con gli occhiali ha una voce insopportabile e cacofonica
Siete molto bravi e competenti, complimenti ragazzi!
Van Aert c'è al tour
L'
L'altimetria della tappa in giallo…..non si vede affatto !!!!?
Il percorso della cronometro del tour non ha NULLA a vedere con ql del dauphineé per lunghezza e dislivello. Qs è piatta per specialisti delle crono, favorito evenpoel ma non solo lui. Attenzione alle prime tappe per le cadute perché tra strade strette e vento possono creare carambole clamorose
SLAYN SEI UNA BASTARDA IMMONDA SATANICA,VADE RETO SATANA SCHIFOSA DEVI ESSERE "CONDANNATA"ALLA GOGNA☠️☠️☠️☠️👎👎👎
Analisi delle tappe impeccabili, il tuo audio è perfetto ma quello del tuo ospite ha troppo reverbero difficile comprendere bene. VFi seguirò con piacere!!!