Italia Bike Cup
Nazionale Giovanile
Courmayeur (AO)ù
Italy
[Musica] [Applauso] [Musica] for the myself take the g [Applauso] some know my name me [Musica] I can [Musica] E signore e signori, ci siamo in diretta anche da casa. Salutiamo gli amici su YouTube F e su Web TV, lo ricordo anche per i presenti loco e ovviamente a quelli da casa. Condividete il link il più possibile e spargiamo la voce per portare sul divano di casa anche la mountain bike qua giovanile per parenti, amici e ovviamente tutti i tecnici che non possono essere qui a Courmayor quest’oggi. È sicuramente una bellissima opportunità di seguire i propri ragazzi dal divano di casa, quindi Forest Web TV, li salutiamo tutti e invitiamo, appunto, le persone a commentare la diretta e a chiederci aiuto in caso di, appunto, problemi con il collegamento. Noi siamo qua, siamo in diretta da Courer. A breve la gara per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. Dovrebbe iniziare ora la chiamata e quindi ci siamo, stiamo per iniziare la seconda giornata di questo bellissimo Courmer MTB Event 2025. chiamata in corsa. per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. Chiamata in corso per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. Giudici che stanno andando posizionare gli atleti. Inizierà a breve la chiamata per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. No. atleti schierati. Prima fila già schierata per quanto riguarda gli esenti del primo anno. Vediamo con il numero un Alberto Mario MTB Academy Giaveno e poi in azzurro a fianco a lui abbiamo la polisportiva Chiisalvese leader dell’Italia B Cup del primo anno Nicolò Orizzio con il numero 3ano Bike Nicolò Ferrari con il 4 sempre Melav Gabriele Mosconi con il 5 ancora Melav Andrea Chilotti il 6 segna Gasparella. Questa è la prima la prima fila per 2025 esordienti al primo anno. Partenza fissata ore 9:30 circa. Ricordiamo dopo esordienti del secondo anno anche per gli amici da casa avremo gli esordienti del secondo anno alle ore 10:30. Ore 10:30 10:30 la gara delle donne, viste quanto le categoria femminile. Poi piccola pausa ore 14 del primo anno. Chiudiamo la giornata anche questa due giorni di mountain bike alle ore 15:30 con la gara deieri del secondo anno in diretta protagonista quest’oggi qui a Kurmaer. Protagonista io Avondetto che ha vinto qui a Kurma. La Berta, campionessa italiana in carica, anche lei vincitrice tra le open al femminile con la diretta che potete anche ripescare sul canale Forest Web TV per andare appunto a godervi anche lo spettacolo di del Courmore MTB event di ieri e soprattutto di oggi. Sì. [Musica] Dronata che ci godiamo con le mancini per gli amici da casa. Vediamo schieramento dei piccoli atleti giordenti del primo anno. 13 anni per loro, schierati qui a Courmer sotto la zona partenza dove sono campioni del calibro di Avondetto, Zanotti, Berta, Teocchi. Quest’oggi la scena è tutta loro. Prima gara di giornata. appunto a condividere il più possibile la diretta su YouTube Forest Web TV per goderci da casa l’esistenza di questa diretta per portare la mountain bike più possibile nelle case. Vediamo anche appunto tecnici che si stanno dirigendo in feed zone con le borracce zone con le borracce per appunto porre la borraccia a questi atleti. Tre giri da percorrere qui a Turar. Ancora immagini spettacolari dal drone. Paesaggio veramente incredibile. Siamo sotto la catena del Monte Bianco con suoi 4810. Vediamo il giudice, appunto, spora i 3 minuti alla partenza. Sta per scattare la seconda giornata del Courmaior MTB Event 2025. Andiamo anche a prendere gli atleti da vicino con la nostra telecamera. Vediamo inquadrato il numero 16, il numero 18 Lorenzo Moccagatta e con il 18 Mattia Terranova. Qui proprio sulla sinistra per gli amici da casa che ci seguono o ricordo anche qua in loco con il maxi schermo presente. Servizio davvero incredibile quello del Forest Web TV e della società organizzatrice del Velo Club Kurma. 2 minuti alla partenza, ci siamo. L’atmosfera comincia a scaldarsi, il sole è arrivato qui a Kurmayor. Sale la temperatura. Un minuto alla partenza e quindi ci siamo, signore e signori, un applauso per quanto riguarda questi esordienti del primo anno. Cominciamo a caricarli. Tre giri da percorrere qui, circa 10 km il tracciato di gara quest’oggi. 30 secondi alla partenza. È ufficialmente scattata la prova. Per quanto riguarda gli esordienti del primo anno, tutti e 65 i pari si lanciano per i tre giri qui. Ciamo ancora giù [Musica] [Applauso] La chiave. Ma a me non serve, eh. No, no, no. Ciao ascolta, no dei filmati no. Eh, non c’erano. Tu glieli hai dati messi gli ha detto “Ma ha detto ho messi”. No, cono tutta la giornata questo. Beh, ieri l’ha fatto eh quelli di oggi no? Ieri le ha messi a ciclo, quindi è strano che non l’abbia fatto oggi. No, fatto tempo l’ho messi 10 minuti. Questo delle corse de i ce l’IK con ilor MTB Event. Vediamo gruppone abbastanza compatto, forse in seconda posizione. Vediamo la maglia azzurra di Nicolò Orisio. Inconfondibile la maglia leader dell’Italia B Cup. Comunque adesso attendiamo notizie, attendiamo di vedere bene esattamente le posizioni, probabilmente davanti ci aspettiamo sicuramente il numero un Alberto Mario e vediamo Melav sicuramente davanti con il numero 3 Ferrari e poi abbiamo visto Mario Alberto. Attenzione un intoppo. Vedete come gli atleti si bloccano lì appena dopo questo tratto c’è un tratto molto ripido, uno strappo molto ripido in salita e quindi ovviamente gli atleti si vanno un attimo ad incastrare e procedono ovviamente a piedi giù dalla propria bicicletta. Abbiamo visto transitare anche il portacolore Velo Club Courmer, la società organizzatrice Andrea Verducci con il numero 35. Continuiamo a vedere altri 35. Continuiamo a vedere altri atleti impegnati, anche Cic Lucchini, Valdostano, Giovanni Marti e qua siamo già col drone. Immagini veramente veramente spettacolari e sono scappati in cinque, poi si sono tappati dietro alla salita delle renne. Quindi in cinque provano a scappare via. Davanti dovrebbe esserci Nicolò Ferrari. Me la vi a fare il ritmo. Sì, ma [Musica] [Musica] invito a condividere su web TV, c’è su YouTube, condividi, si può condividere su WhatsApp, appunto, link per portare più gente possibile proprio mountain bike, la mountain bike nei vostre nelle vostre case per permettere appunto parenti, amici, tecnici, chi volesse appunto seguire i vostri ragazzi qui a Kurma, Italia Bike Cup, un circuito veramente di livello importante quest’oggi presente qui a Kurmaer. Vediamo le immagini qua. Siamo praticamente all’entrata della discesa delle renne per gli amici da casa e per appunto chi segue il maxi schermo qui in loco, discesa che abbiamo imparato a conoscere ieri con le categorie elite under e junior e ovviamente che andremo a raccontare anche quest’oggi per chi magari si approccia alla mountain bike solo in questo momento. C’è un tratto abbastanza tecnico, sassi, radici, tronchi, ma questi ragazzi guidano veramente alla grande propria mountain bike. A breve dovrebbero sboccare. Radio Corsa ci informa in cima Coppi il numero 3 Nicolò Ferrari in testa Nicolò Orisio, leader dell’Italia Bup in maglia azzurra in seconda posizione Alberto Mario in terza posizione. Sono loro tre per ora davanti. Poi abbiamo Giovanni Dalben con il numero 9 e con il numero 4 ancora Melav, Gabriele Mosconi, questi i primi cinque che avevamo visto anche con le immagini dal drone. Adesso attendiamo di capire se saranno insieme. Eccoli, li vediamo sbucare. È sempre Ferrari davanti e poi Orisio, numero 1, numero 9 e numero 4. Li avevamo detti, quindi sono loro. La testa della corsa ce la godiamo alle Renne in discesa. Continuiamo i passaggi alle renne. Vediamo altri atleti impegnati. Ancora Melav e Volandro anche de GS Lupi V d’Aosta. Zigliani per quanto riguarda gli Orange Bike Team, i due valdostani. Continuano i passaggi, vediamo anche altri atleti impegnati. Linea di sinistra e linea di destra. si può scegliere appunto uno dei due passaggi. Gì? Vediamo come tutti i ragazzi passano le renne in discesa. Vi assicuro che quel tratto è tecnico sia a sinistra che a destra. delle due traiettorie di questi 65 mini campioncini che stanno effettuando qui la gara a Kurmaer quest’oggi. Prossima immagine andremo sul salto Giordanei ad attendere la testa della corsa proprio lì. Un salto importante anche ieri abbiamo visto campioni del calibro di Avondetto Berta mangiarsi questo letteralmente questo salto e vi assicuro che questi ragazzi faranno altrettanto perché nella guida della propria bicicletta sono assolutamente dei fenomeni tutti quanti. Eccoli qua. Abbiamo sempre davanti Ferrari, poi c’era Orisio, transita anche un altro Melav ed era Mosconi e abbiamo visto transitare sul salto Giordanei, sponsor grandi protagonisti di questo evento. Continuano i passaggi, la sesta posizione, la settima, un altro come la TV dovrebbe essere Chilotti, ottavo è Volandro, nono Zigliani e decimo a chiudere la top 10 Gasparella per l’OI Zegna. loro i primi 10, quindi con Gasparella a chiudere questa top 10. Vediamo 11 12 13 passaggi continuano sul salto Giordanei. He. Adesso ci godiamo un altro passaggio, il drop nel bosco. Se l’SMP come sponsor lì presente Fettucia. Ciao You. Anche per citare appunto due dei grossi sponsor di questo Italia Bike Cup. Un circuito veramente spettacolare sia per le categorie assolute con l’internazionali che per queste categorie. Attenzione perché c’è un uomo solo al comando. Nicolò Ferrari ha leggermente allungato di qualche secondo. Risponde Alberto Mario e attendiamo di capire se magari c’è stata una piccola scivolata della maglia di leader. Altro passaggio appena dopo quel drop nel bosco che abbiamo visto la risalita, vediamo passare la terza e quarta posizione e non c’è più il leader, non c’è più Nicolò Orisio. Magari una piccola scivolata qua in un percorso come Kurmor può capitare, fanno perdere 10 secondi, 15 secondi tranquillamente. Vediamo se è lui. No, non è lui in quinta posizione. Adesso sesta posizione per il leader dell’Italia BUP Nicolò Orisio quando si stanno per lanciare sulla salita dello STIF per poi venire qua in zona arrivo e concludere la prima tornata di gara. Tre giri da percorrere. Vediamo passare anche Volandro, Zigliani e Gasparella a chiudere sempre quella top 10. I ragazzi sono veramente tutti quanti molto molto vicini. Distacchi risicati. Ancora tutto tutto aperto, ma in questo primo giro ci prova subito Nicolò Ferrari. Ce lo godiamo allo Sciff in salita. Eccoli qua i primi due perché ha risposto subito presente Alberto Mario e ha chiuso il buco su appunto Ferrari e quindi Mario e Ferrari sono loro due in testa alla corsa. Poi abbiamo il numero 9 Dalben e insieme a lui un altro Melav, dovrebbe essere Mosconi. Se non abbiamo visto il numero, ma dovrebbe essere Mosconi. Lui era la là davanti, quarta posizione, quinta posizione, quindi transita Orisio, leader dell’Italia B Cup che sta già rimontando. Sesta posizione Sbabo col numero 7, settima posizione è Ghilotti. Andrea Ghilotti, quarta posiz, ottava posizione, scusate, abbiamo Oasi Zegna. Gasparella e Volandro e Zigliani a chiudere la top 10 Orange Bike Team. Orisio, vediamo transitare intanto in quinta posizione, lo ricordiamo qua, questo piccolo drop a fianco al temuto Kamikaze che ieri hanno percorso i big del circuito Italia Bike Cup. Quest’oggi ovviamente è un taglio del percorso, percorso un po’ più corto per i ragazzi. Ovviamente quella parte molto brutta che abbiamo imparato ad apprezzare ieri, oggi i ragazzi la vanno a tagliare e quindi abbiamo visto in quel piccolo drop passare Orisio, il leader dell’Italia Bike Cup in maglia azzurra, facilmente riconoscibile, ma oggi per ora è in quinta posizione perché davanti sono Ferrari e Mario quando, ripeto, mancano ancora circa due giri alla conclusione quando transiteranno sotto al traguardo. E ci godiamo la testa della corsa a fianco al salto delle api. Qui salto chiuso per queste categorie. Ieri l’abbiamo visto appunto nella gara appunto internazionale, oggi invece salto chiuso tratto leggermente più facile per questi ragazzi. Sempre Ferrari e Mario abbiamo visto transitare. Adesso a breve vi aspettiamo qua in zona arrivo. Primo giro dei tre conclusi. In terza posizione. Vediamo transitare anche Gabriele Mosconi, Melav Tirano Bike. Terza posizione per lui ed è già risalito. Attenzione al leader Oisio in quarta posizione maglia azzurra, lo vediamo. E dietro di lui Racing Team Rive Rosse. Si tratta del numero 10 Giovanni Dalben. Siamo in zona. Arrivo. Primo giro concluso dei tre previsti. Sono in due, Ferrari e Mario. E rilanciano questi ragazzi. Rivediamo se ci sarà collaborazione in questa prima parte del secondo giro tra appunto Ferrari e Mario per cercare magari di distanziare gli avversari il più possibile. Evidentemente una scivolata da parte di Nicolò Orisio, leader in maglia azzurra che vediamo passare e sfrecciare vicino al traguardo. Ultima curva e si torna in su. Intanto Mosconi sotto al traguardo in terza posizione e adesso andiamo anche a prenderci con le immagini appunto la fine dell’asfalto, l’unico tratto di fatto di asfalto in questo Courmer MTB Event. Si se stanno dando di santa ragione i due ragazzi in testa alla corsa. numero 3 Ferrari e Mario Alberto con il numero 1. Ancora Melav che transita, l’abbiamo visto da casa numero 4 Gabriele Mosconi. Adesso cercheremo poi di farvi vedere anche un po’ il quadro completo degli atleti e ovviamente non solo la testa della corsa per regalare un po’ immagini a tutti i parenti, a tutti gli amici, a tutti i tecnici che stanno seguendo questa gara dal proprio divano di casa e che non possono essere presenti qua in loco. Cerchiamo di accontentare un po’ tutti. Ovviamente vi chiediamo di commentare appunto la diretta in caso foste contenti del servizio. Critiche costruttive sono sempre ben accette qua dall’organizzazione. Adesso cerchiamo appunto di farvi vedere anche una panoramica di tutti i ragazzi e poi torneremo sulla testa della corsa. Per ora situazione abbastanza congelata. Ferrari e Mario sono davanti. Continuiamo a vedere i passaggi dei ragazzi. Vediamo chi passa in questo momento. Maglia verde c’era Ivolandro, ma abbiamo la testa della corsa. Eccoci qua, sempre in due, Ferrari e Mario. Adesso ci soffermiamo su questa cam e vi facciamo vedere un po’ tutti quanti i ragazzi passare in questo tratto che sembra pianeggiante, ma io vi assicuro che lì è già salita, appena dopo di questo tratto c’è un piccolo strappo veramente duro, però qua è già salita e vedete questi ragazzi come salgono a velocità impressionanti, nonostante appunto sia di fatto salita. Gabriele Mosconi è transitato anche appunto alla salita delle renne. Continuano continuano i passaggi, vediamo anche Orisio, maglia di leader, quarta posizione per lui. Si stanno avvicinando ed è risalito veramente forte l’atleta dell’Oizna. Complimenti davvero a Samuel Gasparella che occupa la sesta posizione, ma di fatto si è avvicinato e come è passato anche Ghilotti in settima posizione, atleta del Melav Tirano Bike. Un invito a condividere a tutti i presenti in loco e anche agli amici da casa sui vari gruppi WhatsApp delle squadre, appunto, dei parenti, degli amici. Portiamo la mountain bike nelle case di tutti i giorni, di tutti. Ecco i passaggi. È passato Evolandro Zigliani e con il numero 11 è transitato anche Alessio Riboli a chiudere la top 10. Transitato anche Andrea Verducci in 19ª posizione Velo Club Courmaier l’abbiamo visto dalle immagini in salita alle renne. Continuano i passaggi davvero 65 ragazzini. Complimenti davvero a tutti quanti perché io vi assicuro per gli amici da casa che non possono vedere questo percorso di persona, vi assicuro che è un percorso veramente tosto sia in salita che in discesa a livello tecnico e quindi complimenti complimenti davamente davvero a tutti questi 65 ragazzi che si sono messi in gioco e stanno facendo davvero una bellissima gara. E abbiamo la testa del corsa alle Renne in discesa. Li abbiamo visti passare Ferrari e Mario Alberto. Ciao You. Presente lì, striscione sulla sinistra. Sponsor sempre molto importanti per competizioni di questo livello. Garantiscono purto la possibilità di effettuare eventi così una due giorni di mountain bike qui a Courmer sulla pagina di YouTube Forest Web TV. Trovate anche tutte le gare di ieri se qualcuno vuole vedere all’opera un campione europeo come Simone Vondetto o una campionessa italiana come Martina Berta. Talenti che corrono in Coppa del Mondo costante, Yuri Zanotti, Chiara Teocchi, Nicole Pess, insomma veramente la crem della crem degli atleti più forti a livello italiano e ovviamente che si battono anche a livello internazionale, continuano i passaggi, continua appunto a transitare la top five. Abbiam visto in sesta posizione Samuel Gasparella, sempre. Vediamo un altro ragazzo del Melavi, Ghilotti, per correre la via di sinistra, di destra ovviamente per noi che stiamo guardando le immagini da casa e qui al maxi schermo, però lui ha percorso la via di sinistra. Alcuni ragazzi scelgono la via di sinistra, altri di destra, sono due vie. Non c’è una via più facile, una più difficile, semplicemente è a preferenza di questi piccoli campioncini quest’oggi in gara a Kurma. Continuano i passaggi e ci continuiamo a godere questa mountain bike. Ка. Salto Giordanei, volano sulle loro mountain bike, sulle loro ruote grasse. La coppia di testa Ferrari e Alberto Mario. Ecco la terza posizione, ancora Melav, Gabriele Mosconi sul salto Giordanei. Andiamo a prendere anche un po’ di ragazzi un pelino più indietro. Mica tanto indietro. Vanno come dai razzi questi ragazzi. Siamo in discesa alle renne. Attendiamo la quarta posizione al salto Giordanei. Vediamo se è Orisio. Ancora Orisio. Nicolò Orisio, leader Italia Bike Cup maglia azzurra. Quinta posizione Racing Team River Rosse Dalben. In sesta posizione è Gasparella Oasizzeneggna. Questa è la top 6 nel corso del secondo giro. Settimo Chilotti. Le posizioni di fatto sono restate identiche alla prima tornata sotto al traguardo. Più o meno si sono stabilizzati i ragazzi con ovviamente il loro livello, tutti veramente veramente dei piccoli fenomeni. Davanti c’abbiamo Ferrari e Mario. Eccoli al drop nel bosco per gli amici da casa. Sempre in due, sempre Ferrari e Mario sono loro due finora i protagonisti assoluti di questa categoria esordienti del primo anno. Terza posizione al drop nel bosco. Gabriele Mosconi. Ancora drop nel bosco. Guardiamo anche Orisio, leader dell’Italia B Cup. insieme a appunto Dalben, Giovanni Dalben in quinta posizione. Grande gara per lui. Leggermente più attardati ha superato, attenzione, ha perso la posizione l’atleta Gasparella dell’OI Zegna che è in settima posizione è stato sopravanzato, appunto, dalla testa della dalla sesta posizione, mentre invece abbiamo la testa della corsa andiamo a prendere salita dello Sciff. Io vi assicuro che lì è letteralmente un muro. Questi ragazzi vengono su come dei treni, sempre loro due, sempre Ferrari e Mario. E non ci sta però Gabriele Mosconi, anche lui me la vi come Ferrari perché non è lontano, eh. Attenzione, 15 secondi circa lo separano dalla testa della corsa, quindi attenzione che questa gara regala sempre emozioni. Vediamo il piccolo salto a fianco al Camikazze. La testa della corsa, circa 15 secondi e transiterà anche Gabriele Mosconi. Sempre questi ragazzi che regalano spettacolo su sti tratti tecnici. Là c’è da lanciare la bici oltre il sasso per non dare di fatto la balta in avanti. Abbiam visto come Gabriele Mosconi ce l’ha fatto vedere alla grande. E vediamo Nicolò Orisio transitare insieme a Giovanni. Dal ben Oisio che in questo Italia Bike Cup siamo alla quinta tappa dopo Albenga, Maser, Canevà e Capoliveri. Siamo a Kurmaer. Orio, pensate un po’ in queste quattro tappe ha sempre fatto podio. Tre vittorie ad Albenga, Canev Capolivi e un terzo posto a Maser quest’oggi occupa per ora la quarta posizione. Scatenati là davanti invece Nicolò Ferrari e Alberto Mario. Adesso a breve li andremo a prendere a fianco al salto con le api e poi saranno qua. Sonerà la campana e mancherà un giro alla conclusione. Eccoli, ce li godiamo in discesa a fianco al salto con le api. Sempre il Melav davanti Nicolò Ferrari sempre alla sua ropa. Ruota MTB Academy Giaveno Alberto Mario terza posizione, sono circa sempre 15-20 secondi. Gabriele Mosconi, Melav Tirano Bike che insegue la coppia di fatto da inizio gara quando sono scappati via in due e lui si è lanciato all’inseguimento in terza posizione. Andiamo già prendere la testa della corsa qui all’arrivo. Allarga la curva. Avete visto come Alberto Mario ha allargato di più la curva? Voi da casa non lo vedete, va a idratarsi con la propria borraccia perché è importante in tre giri così siamo a circa 40-45 minuti di gara, sicuramente importante andare appunto anche a idratare il proprio corpo. Sotto al traguardo suona la campana, manca un giro, sono in due Nicolò Ferrari e Alberto Mario. Immagini da casa andiamo a prendere in discesa. partà dell’Oizna in sesta posizione. Dovrebbe essere sesta o settima posizione, adesso poi capiamo bene sotto il traguardo. Terza posizione, Gabriele Mosconi non molla, manca un giro, ma quei 15 e 20 secondi gli può andare a colmare sulla testa della corsa che aspettiamo in cima all’asfalto, unico vero tratto di asfalto. Saranno 300 m di salita e poi un bellissimo percorso soprattutto in sentiero e in Prato. Eccoli qua, rilanciano ancora i due ragazzi protagonisti. Passa Orisio sotto al traguardo in quarta posizione e ora andiamo a prendere Eccolo qua, Gabriele Mosconi, terza posizione finora sempre in seguire, sempre con la testa bassa. là davanti non gli regalano un secondo sotto il traguardo ancora e andiamo a prendere Oisio, leader maglia azzurra in quarta posizione. Potrebbe essere la prima tappa che il leader non c’entra un podio. Tra vittorie, un terzo posto impressionante fin qui in stagione questo ragazzo, il rendimento di questo ragazzo oggi in quarta posizione e comunque sia comunque vada un grande risultato. Quinta posizione Giovanni Dalben col numero 10 Racing Team Riverosse transitato alla fine dell’asfalto in salita. Anche per lui meno di un giro alla conclusione e continuano i passaggi sotto al traguardo. Sergio Zigliani. Abbiamo visto. Intanto siamo con la testa della corsa sulle renne per gli amici da casa e per il maxis schermo. Siamo sempre con loro due. sono sempre insieme. Orisio lo vediamo inquadrato in salita. Ovviamente invito a tutte le persone commentate la diretta su YouTube se vi sta piacendo questo bellissimo servizio, ovviamente anche per far crescere questo movimento della mountain bike, anche grazie agli sponsor cerchiamo appunto di portarlo in più case possibili. condividete il link che trovate su YouTube e cerchiamo di regalare una possibilità anche magari amici parenti che non sanno dell’esistenza di questo servizio, le lo possiamo mandare su WhatsApp dove preferite, su Messenger, su Facebook, insomma dove preferite per o anche solo li chiamate. Prendete il telefono tra una gara e l’altra e gli fate una chiamata. Su YouTube è semplice Forest Web TV, scrivete quello nella barra di ricerca e si arriva al canale. Cercate semplicemente la gara che volete vedere. Ci sono le gare di ieri, ovviamente registrate e ci sono le gare di oggi in diretta esolenti del primo anno, ma il programma è lungo alle 10:30 esodenti del secondo anno, 11:30 donne tutte insieme e poi ore 14 allievi del primo anno e ore 15:30 chiuderemo questa due giorni spettacolare qui a Courmaer. Quindi non ci resta che cercare di promuovere questa gara a maggior maggior pubblico possibile per regalare magari a dei nonni una gioia di vedere i propri nipoti impegnati in gara qui a Courmer senza essere in presenza in loco, che capisco non sia la cosa più facile del mondo. Siamo di fatto al confine con la Francia, siamo all’Italia dell’estremo ovest e quindi possiamo regalare comunque ai nonni, ai parenti, ai tecnici una gioia, agli amici, anche perché no, di scuola vedere il proprio compagno impegnato qui a Courmyer. Continuiamo a vedere questi piccoli campioncini passare. Vediamo con il numero 12 Mattia Di Domenico. Testa della corsa, ce la godiamo e attenzione, c’è un leggero vantaggio. Ha rotto l’indugio, attaccato Alberto Mario, quindi attenzione perché Alberto Mario ce lo godiamo alle Renne in discesa e ha qualche secondo di vantaggio. 5 secondi circa di vantaggio su Nicolò Ferrari. Non può commettere errori l’atleta d Mtb Academy Giaveno, ma ha rotto l’indugi prova a scappar via nell’ultimo giro Mario Alberto. Terza posizione, vediamo transitare sempre dovrebbe essere Gabriele Mosconi. Eccolo qui, terza posizione alle Renne in discesa. Bellissimo questo servizio portato a casa da mountain bike sul proprio divano e ovviamente anche qui in Loco a Curmaiorera un bel maxi schermo piazzato per appunto permettere a tutti quelli che vogliono godersi la gara e non andare sul percorso. Possono vedere i passaggi qua. Ourisio, quarta posizione, lo vediamo inquadrato e non è ancora finita. Attenzione perché Aurisio non molla e vuole provare a agguantare sicuramente il terzo posto per ora di Gabriele Mosconi. Melav Tirano Bike. Quinta posizione Giovanni Dalben. Vediamo guidare la propria mountain bike. Sassi importanti, tronchi importanti, radici importanti. In questo tratto tecnico bisogna sapere guidare alla grande propria mountain bike, anche magari per i meno esperti su tratti così si applica la posizione fuori sellta il sedere oltre la sella dietro indietro per portare il peso più indietro possibile. Abbiamo visto intanto Alberto Mario transitare al salto Jordanei sempre 5 secondi. Non è lontano, non è lontano Nicolo Ferrari, anche su un salto così sicuramente la posizione fuorisella fa tanto. Bisogna lanciare di fatto la bici, spingere la bici in avanti e portare a arretrare il proprio peso, il proprio sedere per non cappottare in avanti. Hanno fatto alla grande ancora una volta per l’ultima volta di giornata Alberto Mario e Nicolò Ferrari. Mezzo giro alla conclusione. 5 secondi. E attendiamo la testa della corsa drop nel bosco col Sells SMP. Intanto Orisio è transitato il leader dell’Italia Bike Cup esordienti del primo anno. Prima gara di giornata quest’oggi qui. Mario Alberto in prima posizione per ora. Secondo Masere Canevà quest’anno. Insegue la prima vittoria, lo vediamo inquadrato all’interno dell’Italia Bike Cup. Non ha mai vinto questo ragazzo e il vantaggio è cresciuto. È cresciuto, signore e signori. Se ne va Alberto Mario. 10 secondi di vantaggio. Continua a guadagnare. Lo vediamo inquadrato adesso in seconda posizione l’inseguitore Nicolò Ferrari, ma Alberto Mario ha messo il turbo, ha messo la quinta e se ne sta andando. Adesso lo attendiamo un po’ in salita sullo scettif. L’ultima vera salita di giornata, non si può però sbagliare. Ancora 10 secondi, solo 10 secondi il margine di questo ragazzo MTB Academy Giaveno, la sua società. Intanto ci guardiamo al drop nel bosco anche la terza posizione. Gabriele Mosconi. Siamo al drop del bosco. Andiamo a prendere la seconda posizione. Già transitato detto Mario Alberto. Andiamo a prendere Nicolò Ferrari allo scettif in salita. Lo vediamo tecnica. Guardate come guida la bici. Comunque bisogna invece in questo caso salita ripida, bisogna avanzare proprio peso sulla sella per cercare di schiacciare giù il davanti. Ecco Mario Alberto al drop. posizione invece arretrata in questo caso in discesa e il vantaggio è cresciuto. 10-15 secondi su Ferrari e quindi Mario Alberto sta cominciando ad assaporare Kurmer 2025 al primo anno tra gli esordienti, al primo anno in gara qui Alberto Mario dopo due secondi posti a Masere Canva sta conquistando Kurmer. Fissate sulla cam nel salto nel bosco a fianco al Camicazze che percorrevano ieri campioni assoluti, come avevamo detto Zanotti, Berta e Teocchi abbiam visto transitare in terza posizione sempre Gabriele Moscone, il numero 4, sempre Melavi Tirano Bike che a questo punto abbastanza, diciamo, tranquilla di mettere due atleti nei primi tre, due atleti sul podio. Tanta tanta roba questi piazzamenti dei propri atleti, ma davanti a tutti abbiamo l’MTV Academy Giaveno che rovina la festa ai due lombardi. Alberto Mario è là davanti. Discesa Alberto Mario a fianco al salto delle api e quindi ci siamo, signori e signori. Un piccolo tratto in sotto bosco lo porterà a conquistare Courmer qui sotto gli occhi del Monte Bianco. 4810 metri di altezza per il monte più alto d’Europa. Oggi il migliore degli esordienti del primo anno è stato lui. Di fatto è pura formalità ormai una discesa. Tre curve in asfalto. Dopo aver guidato la propria bicicletta in uno spettacolo di percorso come questo. Sicuramente non si farà intimorire da due curve in asfalto. Lo prendiamo con le cam. Penultima curva, signore e signori, MTB Academy Gioveno, una gara di testa fin dall’inizio, lasciato la compagnia di Ferrari nell’ultimo giro. Signore e signori, dopo un secondo posto a Maser e a Canva conquista la prima vittoria in Italia Bup 2025. Lui è Alberto [Musica] Mario. Il numero uno non ha deluso, ha conquistato Kurayer e abbiamo già in zona arrivo anche la seconda posizione, signore e signori. V Tirano Bike dopo una vittoria a Maser e un terzo posto a Capolivery oggi fa secondo. Signore e signori lui è Nicolò Ferrari. E ci siamo. Andiamo a prendere in zona arrivo anche la terza posizione, signore e signori. Ancora Melano Bike, seconda e terza posizione per loro quest’oggi. Lui è Gabriele Mosconi. E continuano gli applausi. Adesso lo vedete sbucare da sinistra per gli amici da casa. Maglia azzurra inconfondibile la sua. Polisportiva Ghisalbese ASD. Ancora ai piedi del podio, signore e signori, abbiamo Nicola Orisio. E quindi quarta posizione Nicola Orisio. È arrivato intanto anche a chiudere. La top five, il numero 9 Giovanni Dalben. Racing Team Riverosse in quinta posizione e continuano gli arrivi. Andiamo a chiudere la top 10. Sesta posizione, signore e signori, ancora Melavi, lui è Andrea Ghilotti e subito dietro MTB Zegna, signore e signori, Samuel Gasparella, settima posizione per lui, per il piemontese. Fuori. E continuano gli arrivi. Ottava posizione numero 11. Abbiamo Alessio Riboli a nona posizione, il primo dei Valdostani comear. Un applauso Sergio Zigliani Orange Bike Team dea posizione, chiude la top 10 il numero 7 Leonardo Sbabo che difende i colori del Torre Bike 1980. La top 10 è completa anche per gli amici da casa con Sbabo a chiudere i primi 10 classificati. Ricordo a tutti gli atleti i primi cinque premiati appena dopo la partenza della seconda gara ci sarà la premiazione, quindi primi cinque restare sicuramente in zona premiazione. Grazie mille. Continuano gli arrivi anche il numero 27 Edoardo Canù. 13ª posizione per lui. 14º Edoardo Raimondo, Racing Team Rive Rosse, appena transitato sotto al traguardo, tre giri conclusi, circa 10 km di gara, una gara molto molto tosta. a livello fisico, a livello mentale. E al traguardo anche Andrea Verducci e Natane Volandro a difendere colori della Valle d’Aosta e delle proprie società Vello Club Kurumayer e GS Lupi Valle d’Aosta. Ricordo primi cinque classificati in zona premiazione. Continuano gli arrivi anche per gli amici da casa. Invito ovviamente tutti quanti, sia i presenti in loco che ovviamente gli amici da casa. Condividete il più possibile la diretta 4S Web TV. Basta scrivere questo nella barra di ricerca YouTube e possiamo portare la mountain bike in tutte le case degli appassionati, parenti, nonni, amici, tutti quanti possono essere possono seguire i propri nipoti, i propri figli, i propri compagni di scuola, perché no? appunto su YouTube con il proprio smartphone, basta YouTube barra di ricerca 4S Web TV. Addirittura voi potete facilitare ancora le operazioni, li condividete semplicemente il link su un gruppo WhatsApp oppure su su Facebook dove preferite, oppure li chiamate anche solo e gli dite YouTube semplice barra di ricerca 4S web tv e si godono lo spettacolo della mountain bike. Ore 10:30 partenza esordenti del secondo anno, 11:30 donne, 14 allievi del primo anno, 15:30 allievi del secondo anno. Sul canale YouTube si può anche andare a rivedere i campioni in gara ieri a Von detto, campione europeo, Berta, campionessa italiana, gente che abitualmente chiude nei primi cinque di Coppa del Mondo, per farvi capire un po’ il livello e quindi potete anche godervi la loro gara di ieri. Volata tra il numero 38 e il numero 26 Boldicotti e Vincenzetto. Abbiamo visto anche un po’ di spettacolo qui, anche per non proprio le primissime posizioni, ma tutti questi 65 ragazzi devo dire che hanno dato veramente spettacolo in un percorso tosto e tecnico come questo di Kurma. E mentre continuano gli arrivi, comunicazione importante, segnaliamo solo che in area tecnica probabilmente qualcuno si è sbagliato e ha preso delle ruote della società Costas Masnaga e quindi chiediamo gentilmente ruote con la copertura progress. Probabilmente due ruote si sono sbagliati a prenderle. Sono state prese questi, appunto, della società Costa Masnaga e quindi chiediamo gentilmente copertura, ruote progress. Chiediamo gentilmente appunto se possono riportare le ruote. Ecco, dopo questo, probabilmente sicuramente siamo sicuri che ci sia stato un errore. Chiediamo gentilmente a tutti i team di controllare. Ruote progress, copertura progress, sono state scambiate in area tecnica. sono state prese, appunto, le ruote di questi di questa società Costa Masnaga e quindi chiediamo gentilmente a tutti di controllare. Grazie. E quindi mentre appunto invitiamo tutti i team a controllare che non abbiano preso delle ruote progress di non loro appartenenza, chiamata esordienti del secondo anno a breve qualche minuto e chiamata esordienti del secondo anno, quindi chiediamo gentilmente tutti gli esordienti del secondo anno di recarsi in zona chiamata perché capirci. La zona chiamata è prima dell’ultima curva del tracciato. Ovviamente c’è ancora in corso la gara per quanto riguarda gli esordienti del primo anno, ma sta giungendo al termine, quindi chiediamo gentilmente esordienti del secondo anno recarsi in chiamata. ci sarà la partenza esordiente del secondo anno e poi andremo con le premiazioni dei primi cinque esordienti del primo anno. Quindi chiediamo primi cinque esordienti del primo anno recarsi in zona premiazione e esordienti del secondo anno in zona partenza. E continuano gli arrivi. Due atleti anche del Velo Club Kurarer, Filippo De Gaetano e Alex Wayà, società organizzatrice, chiudono la loro prova. Bravissimi, bravissimi davvero tutti e quanti i 65 ragazzi in gara quest’oggi. Sì. Sono state ritrovate Costa Masnaga. Chiediamo gentilmente Costa Masnaga, un responsabile qui al gazzebo dello speaker. Sono state riportate le ruote Progress. Costa Masnaga. Due ruote Progress con la copertura Progress. Sono qui al gazzebo dello speaker, quindi Costa Masnaga. Se vedete un portacolori del Costa Masnaga potete informarlo che sono state riportate qui al gazzebo dello speaker le ruote che erano ovviamente state prese inconsapevolmente per errore e quindi Costa Masnaga sono state riportate le ruote con la copertura Progress qui al Gazzebo dello Speaker. Ro E abbiamo già lo schieramento per quanto riguarda gli esordienti del secondo anno. Non ci si ferma un attimo in questa giornata piena di sport, piena di mountain bike, piena di passione in diretta ovviamente lo ricordiamo anche su Forest Web TV per magari chi volesse condividere il link con amici, parenti, nonni che magari vogliono seguire i propri nipoti quest’oggi qui a Courmer YouTube è facile barra di ricerca Forest Web TV e c’è la diretta con il commento E vedete vari passaggi, tante telecamere. Davvero un grande lavoro quello del Fores su YouTube. Grande professionalità, grandissimo servizio. Vi assicuro che non è facile trovare un una diretta per una gara giovanile di questo livello. E ci siamo, esordienti del secondo anno che vengono schierati, pronti anche loro. Tre giri da percorrere. Ricordiamo quindi cronoprogramma chiamata. Partiamo con gli esordienti del secondo anno e poi chiedo gentilmente ai primi cinque esordienti del primo anno di farsi trovare già in zona premiazione perché ci sarà la partenza. Poi piccolo sketch, andremo con la premiazione degli esordienti del primo anno, i primi cinque top five esordienti del primo anno in premiazione e poi andremo a raccontarvi ovviamente agli amici da casa e agli amici in loco, gli esordienti del secondo anno con i passaggi con Radio Corsa, con le diverse cam sul percorso per vedere chi la spunterà. Intanto immagini con la prima fila. Con il numero uno abbiamo Ciclistica Rostese Davide Quatrone du Simone Brutti SC Barbieri con il 3 Edoardo Ducco, MTB Academy Giaveno con il 4 Alessandro Turatta 5 Jacopo Palermo, 6 Franz Engheli. Questi i primi sei, questa è la prima fiera di Kurmer 2025. 3 minuti alla partenza e quindi ci siamo, stiamo per scattare anche con gli esordienti del secondo anno in orario spaccato, preciso, ore 11:30 ricordo tutte le donne e poi piccola pausa alle 14 Allievi 1, 15:30 Allievi 2 per concludere questa due giorni di grande livello qui a Kurmyer con l’ennesimo Kurmyer MTB Event di successo. 2 minuti alla partenza, ci siamo. Mayer, un applauso per gli esordiati del secondo anno. Via le maglie per questi atleti e vediamo risplendere lì davanti con il numero uno. La maglia arancione, leader dell’Italia Bike Cup Davide Quattrone. Nel Jeso 1 era azzurra, neleso 2 arancione e splende qui a Kurmaer. Un minuto alla partenza, ci siamo. 30 secondi alla partenza, ci siamo. M. È scattata ufficialmente la prova per quanto riguarda gli esordiati del secondo anno qui a Kurmeer. Gini da percorrere subito davanti a tutti la maglia arancione di Davide Quatrone. Premiazione per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. Top five, primi cinque in zona premiazione. Grazie. Lo ricordiamo anche per gli amici da casa che intanto si godono le immagini. Adesso andiamo in zona premiazione un attimo, premiamo veloce i primi cinque esordienti del primo anno e poi andiamo con le immagini e torniamo a raccontarvi gli esordinanti del secondo anno. Intanto li possiamo vedere in salita alle renne. A breve dovrebbero sbucare appunto con attenzione alla maglia arancione di Davide Quattrone. Premiazioni, quindi, esordienti del primo anno. No. Quindi premiazione per quanto riguarda gli esordienti del primo anno, mentre intant Intanto vediamo al Maxi Schamo anche le immagini. Attendiamo la testa della corsa. Vediamo se Davide Quatrone è leader dell’Italia Bike Cup in maglia arancione. Ancora lui là davanti a dettare il ritmo. Intanto premiazione per quanto riguarda gli esordienti del primo anno. No. Primazioni esordienti del primo anno, quindi a premiare abbiamo Nadia De la collaboratrice del CT, Mirco Celestino e Barbara Mussa a rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana. Ieri presente anche il CT Mirco Celestino. Quest’oggi invece abbiamo Nadia De e Barbara Mussa. A breve partiamo con la premiazione della Top. Mentre intanto al maxi schermo e da casa ci godiamo i passaggi appunto degli atleti esordenti del secondo anno. L’ingresso a discesa delle Renne. Eccola qui la discesa delle renne, spettacolare. Stasera dici questi ragazzi li affrontano alla grandissima. A premiare anche Mirco Guà, il presidente del Comitato Regionale Valle d’Aosta. presente qui a Courmayar. Bellissimo evento, bellissima manifestazione, quinta tappa dell’Italia Bike Cup al giovanile. Grazie. Premiazioni, quindi ci siamo. Esordienti del primo anno, quinta posizione Racing Team Risosse direttamente dal Piemonte. Signore e signori, Giovanni Dalben, Giovanni Dalben in quinta posizione chiamato sul podio. è presente. Continuiamo con la premiazione. Dobbiamo andare avanti che poi abbiamo gli esordenti del secondo anno in quarta posizione. Polisportiva Chisalbese, la maglia azzurra Nicolò Orisio. E saliamo sul podio. Gradino più basso del podio. La Virranovike Gabriele Mosconi. È arrivato anche Giovanni nel frattempo. Seconda posizione ancora Melavi Tiranobike Nicolò Ferrari. e conquista Courm 2025 negli esordienti del primo anno. Primo successo nell’Italia B Cup 2025. Signore e signori, Alberto Mario Eccoli qua in tutto il loro splendore. Adesso ci sarà la vestizione della maglia dei leader dell’Italia Bike Cup, quindi aspettate un attimo ragazzi e non scappate. di leader dell’Italia Bup che resta sulle spalle della Polisportiva Ghisalbese, resta sulle spalle di Nicolò Orisio. Ed eccoli qua, due tappe la conclusione dell’Italia Bike Cup. Rivoli Veronese e Lugagnano e il leader è sempre lui, sempre Nicolò Orisio. Eccoli qua la top five di Courmayer 2025. Mario, Ferrari, Mosconi, Orizio e Dalben. Grazie mille ragazzi e grazie mille a tutti i 65 partenti dell’esordienti del primo anno. Adesso andiamo con gli esordienti del secondo anno a cercare di capire com’è la situazione là davanti. Sì. Ed eccoci qua, quindi siamo tornati con il racconto esordienti del secondo anno. Li vediamo transitare proprio in questo momento e quindi abbiamo la testa della corsa. nella discesa a fianco alle API vediamo la maglia arancione di Davide Quatrone. Adesso cerchiamo anche di andare un po’ a capire chi c’è là davanti dopo le premiazioni delle esordienti del primo anno. Adesso andiamo con il racconto per quanto riguarda la gara degli esordienti del secondo anno e quindi capire un attimo chi c’è là davanti. Sicuramente in seconda posizione abbiamo Davide Quatrone, la maglia arancione dei leader. Attendiamo appunto di vedere davanti. Dovrebbe esserci Ducco, forse con il numero tre. Adesso cerchiamo di capire attraverso il proprio pettorale di gara. Sono in quattro davanti. Eh sì, Edoardo Ducco guida alle sue spalle Quatrone, poi abbiamo Turatta e Enghele, dovrebbero essere loro quattro. Adesso sotto al traguardo ce li godiamo da casa, dal proprio divano su YouTube su Fores Web TV. Eccoli qua. Ducco, Quattrone, Brutti, scusate, con il numero due e poi Palermo. Quindi sono non erano appunto erano Brutti e Palermo e non erano Turatta e Denghele, quindi sono Brutti e Palermo insieme ovviamente ai due leader Ducco e Quatrone sono in quattro là davanti, sono ancora abbastanza vicini, però un altro tandem che insegue e quindi questa è la situazione quando mancano ancora due giri alla conclusione. vari passaggi. Vediamo sotto al traguardo anche Alessandro Turatta in questo momento con il numero 4 e continuano continuano i passaggi. Andiamo con il numero 12 Claudio Pizzato e con il numero 8, si tratta di Tommaso Poggi. Invito ovviamente tutti i partecipanti alla diretta a commentare, a condividere la vostra opinione su questo servizio e ovviamente critiche costruttive. tutto quanto. Condividete anche con gli amici da casa, parenti, nonni che vogliono vedere appunto i nipoti sfrecciare. Edoardo Lanza sotto il traguardo col 17 31 Racing Team Rive Rosse, Giovanni Spina direttamente dal Piemonte e via tutti questi fantastici ragazzi. E siamo in salita delle Renne. Tratto impegnativo in salita, appunto uno dei tratti che qua, diciamo, inizia la salita vera, prima salita del percorso. Vediamo sfrecciare un atleta. Ringraziamo ovviamente tutti gli sponsor che permettono una manifestazione del genere, sponsor volontari sul percorso, tanti tanti marshall per garantire a tutti questi ragazzi appunto tanta tanta sicurezza. Abbiamo visto passare anche Alessandro Turatta con il quattro in salita proprio qui alle Renne. Gara anche in loco sul maxi schermo qua a Kurmaer. Grande grande sforzo organizzativo anche da parte della società organizzatrice, il Velo Club Kurma Monblan che ormai è da anni, da anni che garantisce un alto livello, una due giorni il Courmaier MTB Event che garantisce tanto spettacolo. No. Facciamo vedere un po’ di tratti anche agli amici da casa. la salita delle renne. Vedete come passano gli atleti. Attendiamo ovviamente notizie dalla cima coppi per capire più che altro attraverso Radio Corsa i numeri là davanti. Sono transitati, sono transitati in cima coppi, quindi li attendiamo appunto in discesa in entrata le renne e i numeri sono sempre quelli che vi segnalavamo in gruppo con il numero tre Edoardo Ducco a guidare. Eccoli qua, li prendiamo alle renne in discesa. Guardate che spettacolo. Mamma mia, sono in cinque e addirittura si sta codando il sesto, quindi sono praticamente in sei. Guardate, guardate. Linea di sinistra, linea di destra. Bellissima, bellissima questa immagine con la mountain bike nella sua vera essenza, sassi, radici, tutto naturale. Di fatto nulla è stato costruito là, solo ovviamente un pelo sistemato per permettere ai ragazzi in totale sicurezza di percorrere questo tratto, ma davvero davvero tanta roba. Due linee lì alle renne spettacolari. Abbiamo visto alcuni di a sinistra, altri a destra. Questo è lo spettacolo della mountain bike ed è di fatto in casa vostra. E allora vi abbiamo vi andiamo a elencare appunto la composizione di questo sestetto perché questo praticamente si tratta. Edoardo Ducco a guidare sempre la corsa, Davide Quatrone insieme a lui con il numero 1, poi Simone Brutti con il 2 e poi con il numero 5 Jacopo Palermo, con il numero 7 Davide Riva e appena lì dietro c’è anche Nicolò Magnetti con il numero 10. Quindi questa è la composizione, mentre continuiamo a vedere altri atleti passare, questa è la composizione di quel sestetto che abbiamo ammirato in precedenza qua proprio in discesa delle Renne. In tre hanno fatto la via di sinistra, in tre hanno fatto la via di destra, se la sono divisa egregiamente bene, diciamo. E ancora tutto da decidere, secondo giro dei tre da percorrere. E ci prendiamo il salto Giordanei per gli amici da casa. Guardate che spettacolo in 5 e6. Sì, sì, si è aggiunto anche il numero 10. Nicolò Maglietti non ci sta e vuole provarsi a giocare le sue carte quando manca un giro alla conclusione, quindi di fatto un giro quasi, un giro un giro e mezzo, un giro quasi alla conclusione di questa gara esordi del secondo anno e tanto tanto spettacolo, ancora tutta da decidere. Vi andiamo anche a mostrare i passaggi dopo i primi sei. In settima posizione transitato Davide La Capria, ottava posizione dovrebbe esserci Alessandro Turatta con il numero 4. Nona posizione abbiamo Tommaso Poggi e in decima posizione dovremmo avere Claudio Pizzato con il numero 12. Questa la top 10 degli esordienti del secondo anno. Poi ovviamente vi regaliamo immagini per provare a vedere i vostri amici, i vostri nipoti, i vostri figli, perché no? Qua su Kurma ovviamente capite anche che non è difficile prendere tutti tutti quanti gli atleti. Cerchiamo appunto di regalarvi immagini, momenti di spettacolo e vi invitiamo a condividere su WhatsApp, su Facebook, anche solo con una chiamata YouTube Web TV. Questa è la sigla, la scrivete sulla barra di ricerca e vi trovate una bellissima gara di mountain bike, di spettacolo, di sport in una giornata stupenda. Qui a Kurma è passata ancora la testa della corsa, sempre qualche metro. Nicolò Maglietti dai primi cinque li insegue, è sempre lì a 3 4 5 secondi, ma se davanti si guardano lui sicuramente riuscirà a rientrare, a giocarsi le proprie carte nell’ultimo giro. Adesso siamo fermi di fatto quasi all’ingresso della salita dello Scif con le camme li andiamo a prendere nella salita dello Scietif. Gara che diventerà molto molto interessante nell’ultimo giro. Di fatto in questa due giorni finora non era mai capitato di avere sei ragazzi là davanti quando di fatto manca un giro alla conclusione e quindi ci godiamo lo spettacolo della mountain bike. Tutto tutto tutto ancora in equilibrio. Andiamo sullo sciff in salita. Eccoli qua, guardate come salgono. Rilancia la grande Ducco, gli va dietro subito secco. Quatrone è un vero e proprio attacco. Scappano via in tre, provano almeno a scappare via in tre. Ducco Quatrone Brutti. Azione sullo scettif di Edoardo Ducco MTB Academy Giaveno. Gli vanno dietro Davide Quatrone e Simone Brutti. Un pelo più attardati, invece, abbiamo Jacopo Palermo, leggermente attardato, ha perso qualche secondo, rivediamo qui il salto a fianco al Camikazze. Sono in tre, sono in tre. 5 secondi di distacco per Turatta. E attendiamo con le Came in zona arrivo. Manca un giro di fatto alla conclusione di questa gara spettacolare. Esordienti del secondo hanno rotto gli indugi. Edoardo Ducco dietro subito Quatrone Brutti non ci stanno a consegnare all’atleta della MTB Academy Giaveno la vittoria qui a Kurma. Quattrone già vincitore dal Benga Maser in stagione qui nell’Italia Bike Cup, secondo settimana scorsa capolivi, dove ha vinto Simone Brutti e quindi sono sempre loro. Li andiamo a prendere in discesa. Eccoli qua affianto al salto delle api. Oggi non si percorre. Ieri i grandi, tra virgolette, lo percorrevano e ci siamo, sono sempre loro tre. Qualche secondo di distacco e abbiamo dovremmo avere Jacopo Palermo. Vediamo gli altri passaggi. Continuano gli atleti. Adesso arrivano qua in zona arrivo. Suonerà la campana. Un giro alla conclusione e ci siamo. Lo andiamo a prendere gol le immagini. Penultima curva. Siamo qui. Duccco Quattrone, Brutti. Sono loro tre. Appena più attardato Jacopo Palermo che prova a rientrare. Se davanti si guardano in questo primo tratto dell’ultimo giro potrebbe rientrare anche Palermo. Intanto eccoli qua. 1 2 3. Manco a farlo apposta. Sono sempre loro a detarle legge qui a Courmer. Pena più distante Jacopo Palermo. Vanno via però insieme i primi tre e per ora Palermo resta qualche secondo di distacco in quarta posizione. Quinta posizione sotto al traguardo. Un giro alla conclusione Davide Riva SD Rockb Team la sua società. In quinta posizione il numero 7 ed eccoli, prendiamo, li prendiamo qui a casa con le immagini. Bellissimo, sono attaccati, ma vedete la fatica, lo sforzo di Jaco. Palermo non ci sta a lasciarle andare. Rilancio la sua mountain bike in questo leggero strappo che lancia i ragazzi sulla salita delle renne. Adesso li andremo a prendere. Guardiamo anche il sette. Eccolo qui Davide Riva transitare davanti alla nostra Cam. E ci siamo. Eccoli qua. Un giro alla conclusione, ormai meno, meno di un giro. Ogni tratto che affrontano i ragazzi sarà l’ultimo di giornata per loro esordienti del secondo anno. Aspettiamo in salita qui alle Renne. area tecnica prima di questo tratto si possono idratare, prendere qualche gel, qualche integratore, tanta acqua perché comunque la temperatura sta salendo qui a Courmy e sicuramente la fatica comincia a farsi sentire. E attenzione, abbiamo davanti la maglia arancione, son sempre in tre. Contatto tra il secondo e il terzo, non ci stanno, vogliono stare tutti e due dietro Davide Quatrone. Alla fine la meglio ce l’ha Brutti. Ducco si deve accodare in terza posizione e in prima si mette la Rostese con la maglia arancione il campione italiano Davide Quatrone, maglia arancione di leader della categoria del secondo anno Italia by Cup. transitato anche Jacopo Palermo in quarta posizione. Sarà Guerra, sportivamente parlando, spietata nell’ultimo giro tra questi tre ragazzi, tra il numero 1 2 e 3 che adesso in questo momento sono esattamente nell’ordine. Quatrone Brutti Ducco. Oh. E vediamo i passaggi in salita. Le renne. Ce li godiamo un po’ tutti gli atleti. Cerchiamo di inquadrarvi più ragazzi possibili per permettere appunto ai parenti, agli amici, ai nonni di vedere il proprio nipotino qui a Courmer. Veramente complimenti ai 65 esordienti del primo anno e ai 68 esordienti del primo del secondo anno qui a Cormaier in gara perché è veramente un percorso tosto, fatto di salite dure e discese davvero tecniche, quindi complimenti a tutti questi ragazzi ed andrebbe fatto davvero un applauso a tutti questi ragazzi dal primo all’ultimo, sia qui che a casa. Veramente tanta tanta tanta mountain bike e tanto tanto sport quest’oggi qui a Kurmer. C’è arrivato il passaggio, siamo alle renne. Eccoli qua, sempre in tre. Quindi spettacolo assicurato in quest’ultimo giro. Vi consiglio di restare in zona arrivo perché potremmo vederne delle belle. Ovviamente potete seguire la diretta qua in loco sul maxi schermo oppure sul vostro smartphone. Aprite YouTube Forest Web TV, vi mettete lì in diretta e vi guardate sempre da qua cosa succede tra questi tre ragazzi scatenati, Quattone, Brutti e Ducco. Mezzo giro alla conclusione, sono sempre insieme. Chissà che la salita dello Scetif, quella dove nel giro precedente Quattrone ha sferrato l’attacco, potrebbe fare la selezione come Attenzione, quindi sono sempre in tre. Mezzo giro alla conclusione. Veramente veramente gara spettacolare questa degli esordienti del secondo anno. No. Continuiamo a vedere i passaggi in discesa delle renne. Adesso andremo sul salto Giordanei, li andiamo a prendere, vediamo la situazione. Sempre in tre, sempre in tre, però attenzione perché la maglia arancione è passata terza. brutti a guidare Soducco e Quattrone. Quindi è cambiato l’ordine degli atleti e attenzione perché la seconda parte è molto tecnica, molto stretta, difficile superare e quindi è importantissimo restare davanti. L’ha capito subito al volo. Simone Brutti si è messo davanti, Edoardo Ducco alla ruota e Davide Quatrone in terza posizione. Continuano i passaggi. Abbiam visto in quarta posizione anche Jacopo Palermo. Alto Giordanei. Quinta posizione Davide Riva numero 7 sempre lui ASD Rock Bike Team. Grande gara la sua. Adesso aspettiamo i ragazzi al drop nel bosco. Ovviamente in questa fase ci concentreremo sul seguire la testa della corsa. Ovvie ragioni. Siamo nell’ultimo giro, si giocano la vittoria. in tre e dobbiamo andare a seguirli. Attenzione, attenzione, colpo di scena, non sono più in tre. Un uomo solo al comando, sferra l’attacco Simone Brutti. 5 secondi di margine circa, continua a rilanciare l’azione su Ducco e Quatrone e quindi Simone Brutti non aspettato la salita dello scettif, si è mosso prima nella piccola risalita, prima del drop nel bosco, ha accelerato e lascia la compagnia SC Barbieri, quindi in testa Kurmer quando manca di fatto la salita dello STIF. Simone Brutti solo al comando. Vediamo i passaggi ancora Jacopo Palermo e aspettiamo Brutti allo STIF. Brutti sullo Scettif dovrebbe sbucare. Eccolo. Lo andiamo a prendere Simone Brutti. Un attacco importante qui a Kurmyer. Sale lo Scettif alla grande, galvanizzato dalla sua azione importante. Prova a conquistare anche Kurayer dove Can dopo Capoliveri settimana scorsa. L’azione sembra buona, sembra decisiva, continua a guadagnare dietro Ducco e Quatrone a giocarsi la seconda posizione, ma attenzione, un uomo solo al comando. Che attacco, che attacco quello di Simone Brutti, lo vediamo qui. Piccolo drop a fianco al Camikazze. E ora la prossima cam. C’è una piccola risalita abbastanza tecnica, bisogna guidare bene la bici e poi discesa a fianco al salto delle api e trionfo. Sì, sarà così per Simone Brutti. Transitano anche Quatrone e Ducco, seconda e terza posizione. E ci siamo, signore e signori, a breve dovremmo avere la testa della corsa. Intanto passa Jacopo Palermo. I distacchi sono un attimo lievitati in quest’ultimo giro, come è normale che sia l’azione Simone Brutti è un’azione importante che lo sta portando a conquistare Kurmaer, ma non c’è da sbagliare. Attenzione che c’è un tratto molto tecnico prima della discesa delle api. Continuiamo a restare sulla drop a fianco al Camicaz. Il numero 7 in quinta posizione Davide Riva è transitato, l’abbiamo visto, alla grande sui Sassi. E ora ci godiamo a breve dovremmo goderci Simone Brutti. Usiamo il condizionale perché non si sa mai in un percorso come quello di Kurmer. Sì, sì, sì. È lui, è sempre lui, Simone Brutti di fatto affronta l’ultimo tratto tecnico. Ancora qualche centinaio di metri nel sottobosco. Tratti più impegnativi sono finiti e in seconda posizione ha attaccato Davide Quatrone e legger vantaggio per Davide Quatrone su Edoardo Ducco. Ma ci siamo, la scena se la sta andando a prendere tutta Kurma. Simone Brutti con il numero due quest’oggi qui a Kurmaer. Seconda posizione Davide Quatrone in maglia Arangio, leader dell Ittalia B Cup. Comincia già a impennare, sta già impennando, regala spettacolo Simone Brutti. Mancano di fatto due curve alla conclusione, lo vediamo inquadrato. Non è lontanissimo la maglia arancione del leader dell Italia Back Cup, ma è quanto basta. Sono 5 secondi che regalano il gap, regalano Kurmer, signore e signor SC Barbieri dopo vittoria Canvale capolivi conquista anche Kurer. Signore e signori, Simone Brutti in impennata Simone Brutti seconda posizione. Rostese in maglia arancio Davide Quotrone in terza posizione MTB Academ Giaveno Edoardo Ducco. [Musica] Go! Che gara! Bellissima! Questa gara esordi al secondo anno. Brutti nell’ultimo giro vince su Quattrone e Ducco e abbiamo qui in zona arrivo. Penultima curva per lui. Andrà percorrere l’ultima, è tranquillo, guarda a sinistra non c’è nessuno e quindi la quarta posizione la sua. Montirone percorre l’ultima curva, signore e signori, il numero 5, quarta posizione, Jacopo Palermo. Quinta posizione, chiude la top five SD Rockby Team con il numero 7 Davide Riva. E ricordo a questi cinque ragazzi e quindi Brutti Quatrone, Ducco, Palermo e Riva, premiazione dopo la partenza delle donne, quindi chiedo gentilmente, appena parte la gara delle donne, di recarsi in zona premiazione ai primi cinque top five premiate quest’oggi qui a Courmer nella quinta tappa dell’Italia Bike Cup al giovanile. Continuano gli arrivi da casa ci continuiamo a godere lo spettacolo della mountain bike. posizione al traguardo chiude con il numero 10 Nicolò Maglietti. I cinghiali eo. Settima posizione il numero 12 Claudio Pizzato al traguardo Team Alba. Intanto continuano le arrivi. Ottava posizione Davide Lacapria, nona posizione 18, si tratta di Samuele Pulcini e in decima posizione con il numero 6 Franz Engheli. Continuano anche i passaggi nei vari punti che vedete da casa. Drop a fianco al Kamikaz, ci godiamo le immagini. Ricordo diretta YouTube Forest Web TV. È molto facile, si può condividere direttamente da YouTube, su WhatsApp, nei vari gruppi, nei vari canali che avete con i vostri amici, i vostri parenti, i vostri compagni di classe, di squadra, tutti quanti i vostri tecnici che magari non sono potuti essere qua presenti in locur, potete continuare a vedere la mountain bike di livello nazionale qui a Courmyer. Spettacolo. Vediamo ancora le immagini all’arrivo e abbiamo visto una bellissima gara tra gli esordienti del secondo anno. Ricordo primi cinque in premiazione appena dopo la partenza di tutte quante le donne e adesso a breve 11:30, quindi partenza al femminile quattro categorie lì sarà veramente una giostra ve lo assicuro, perché di fatto sono quattro categorie da seguire. Non sarà facile né per in loco e né ovviamente per la diretta su YouTube. Cercheremo ovviamente di fare il massimo possibile, di farvi vedere tutte e quattro le categorie con tutte e quattro le vincitrici qui presenti. Ovviamente chiediamo massima partecipazione da parte dei volontari a fornire anche i diversi numeri. Non è assolutamente una cosa facile a gara al femminile, ma cercheremo di fare il massimo a breve. ore 11:30 gara al femminile. Sì. Ed ecco ancora, vediamo qualche immagine con gli esordienti del secondo anno sempre in diretta su Fores Web TV su YouTube a breve chiamata per quanto riguarda tutte quante le categorie al femminile, quindi chiediamo gentilmente tutte quante le categorie al femminile di recarsi appena prima dell’ultima curva chiamata e poi andremo con la premiazione dei primi cinque. Eso du Invitiamo quindi tutte le donne in chiamata. Chiamata prima dell’ultima curva. Chiamata prima dell’ultima curva tutte le donne, quindi in chiamata per la partenza ore 11:30. E vediamo quindi lo schieramento. Siamo già proiettati con le donne, donne allieve, donne esordienti, secondo e primo anno, tutte in gara, tutte in un mix, una macedonia. Adesso ci divertiamo e come ad andare a seguirle. Non è affatto facile, lo diciamo anche per gli amici che ci seguono da casa, sono quattro categorie in di fatto una gara e quindi cercheremo di seguire un po’ tutte. Sicuramente nel secondo giro daremo magari un po’ più di importanza alle donne esordienti che andranno a concludere la loro prova e poi nel terzo giro avremo modo di andare a recuperare le posizioni per quanto riguarda le donne allieve che percorrono tre giri, circa 10 km qui quest’oggi. Vediamo lì in griglia si batte la coscia. Tutte e due. Maria Chiara Signorelli con il tricolore addosso. Lei tre su tre a Kurmaer in 3 anni, quest’anno cerca il poker, il quarto sigillo. Si trova, direi molto bene in questo percorso. Tre su tre non è una cosa da tutti i giorni. E continua lo schieramento di tutte le donne, donne allieve del secondo anno, appunto, con Signorelli con l’uno, Mesmer col du, Canzolio col 3, Lerker col 4, Valloni col 5 e Riccardi con il 7. Questa è la prima fila. Donne allieve del primo anno. Maifre col 21, Prataviera col 22, Nicoli col 23, Anselmi La Valdostana col 24, 25 Cristini, 26 Gioia Raimondo direttamente dal Piemonte. Poi donne esordente del secondo anno. Bodini col 51, Or, MTB Oasi Zegna la sua società. 53 Lunghi, 54 Scuderi, 55 Signorelli, Carolina, Beltrami, TSA, 56 Zoe del Ponte e poi Don Esordiente del Primo anno. Abbiamo 71 Lecca in maglia viola di leader, 72 Ducco, 73 Vottero, 74 Bondi, 75 Martinelli e 76 Brusza Ferri. Queste sono le prime sei di ogni categoria in gara in questo momento. Le vediamo qui schierate. E allora, ancora qualche istante, poi ci siamo, dovremmo partire con la terza gara di giornata delle 5 previste quest’oggi un weekend di gara importante qui a Kurmaor. Maglie di leader sulle spalle di Sopie Smesmer, la vediamo in maglia rossa in prima fila. Beatrice Maifre non la vediamo da davanti, però là dietro c’è presente con la maglia rossa di leader allieve del primo anno e poi maglie viola sulle spalle di Greta Scuderi per quanto riguarda del secondo anno, del primo anno Aurora Lecca. 3 minuti alla partenza. Ci siamo. 2 minuti alla partenza. Un minuto alla partenza. Ci siamo, Curmaier. Un applauso per tutte queste fantastiche ragazze. Sì. Ed è ufficialmente scattata la prova delle allieve del secondo anno. Signore l’intricolore davanti alle sue al suo fianco Mesmer. Adesso per gli amici da casa le andiamo a prendere all’imbocco della salita Ren e poi torniamo con la partenza delle allieve del primo anno. Vediamo lì in arancio anche Anselmi sulla destra. Ed è ufficialmente scattata la prova che per quanto riguarda le allieve del primo anno parte subito la grande Beatrice Maifre. Ora esordienti del secondo anno in partenza. Forse riusciamo a andare a prendere prima le renne in salita, all’imbocco della salita delle renne, le allieve del primo anno. Siamo in partenza. Esordienti due. E scattano. Mentre vediamo transitare le Allieve 1, scattano le 2, le vediamo qua tutte impegnate. È partita molto forte l’atleta dell’MTB Oasi Zegna. Aurora Orru in prima posizione ancora una partenza, Eso 1. Sono scattate anche le esordi del primo anno. Vediamo qui in quadrato, avevamo visto prima in salita le renne. Ora andiamo con le premiazioni. Top five Eso 2 al maschile. Chiediamo gentilmente massima collaborazione, tutti in premiazione, Eso 2 al maschile e poi torniamo a raccontarvi questa spettacolare gara di Courmerer. E ci siamo, quindi premiazioni esordienti del secondo anno. Tutti i primi cinque in premiazione. E ci siamo, quindi premiazione top five esordienti del secondo anno. A premiare sempre Nadia De e Barbara Mussa a rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana qui quest’oggi a Curmaier. Ovviamente le ringraziamo per la loro presenza. Insieme a loro Mirco Gu il presidente del comissato regionale Valle d’Aosta. Grande sforzo da parte anche da parte della Federazione e appunto della Regione Valle d’Aosta, ovviamente insieme allo sforzo enorme del Velocup Courm Blanc, società organizzatrice. Andiamo con la premiazione. In quinta posizione, signore e signori, ASD Rock Bike Team. Lui è Davide Riva. Quarta posizione, Velo Montirone quest’oggi qui a Kurmaer. Jcopo Palermo terza posizione, gradino più basso del podio, il terzo podio nell’Italia Bup 2025. Lui è MTB Academy Gioveno Edoardo Ducco. Seconda posizione SC Barbieri. Scusate, ciclistica rostese a 7 secondi dal vincitore il campione italiano in carica Davide Quatrone e dopo Caneva, dopo Capoliveri, conquista anche Kurer. Barbieri con il crono di 38 minuti e 23 secondi vince Simone Brutti. Eccoli qua. della maglia di leader dell’Italia by Cup resta sulle spalle di Davide Quatrone per soli cin punti su Simone Brutti, quindi veramente spettacolo. Le ultime due tappe saranno due tappe infuocate a Rivoli Veronese e a Lucagnano. C punti separano Davide Quattrone e il leader che resta vestito di arancio su Simone Brutti. E complimenti ragazzi davvero e grazie mille a tutti i partecipanti, tutti i 68, gli esordienti del secondo anno. Foto di rito, eccoli qua, la top five. Brutti Quattrone in arancione, Ducco, Palermo e Riva. Grazie mille ragazzi e ora andiamo con il racconto di questa gara al femminile. Salutiamo ovviamente e ringraziamo per l’attesa gli amici da casa. Adesso andiamo a capire cosa sta succedendo. E quindi siamo tornati con le immagini da casa YouTube Forest Web TV. Continuiamo a appunto chiedervi, ringraziarvi per la vostra le vostre visualizzazioni e di condividere, perché no, magari su WhatsApp o anche telefonicamente. chiamiamo, guarda, su YouTube Forest Web TV potete vedere la gara di vostro figlio, vostro nipote, il vostro compagno di scuola, vostro compagno di qualsiasi altro sport oltre la mountain bike e appunto potete far vedere a tutti i vostri parenti, tutti i vostri conoscenti la gara del vostro figlio, del vostro nipote, del vostro compagno di squadra, perché no? Perché la mountain bike è di tutti, è uno sport bellissimo. Continuano i passaggi. Questa è la categoria al femminile, la terza gara di giornata, quattro gare in una. Qua dentro cercheremo di farvi un po’ vedere tutti i passaggi delle ragazze per appunto mostrarvi la mountain bike nella sua pienezza, nella sua totalità. Intanto vediamo i passaggi qua. Un sorpasso proprio sull’esterno della curva. Bellissimo sorpasso. Adesso cercheremo ovviamente di fare anche chiarezza poi sulla situazione là davanti all’interno delle quattro categorie. Ci aspettiamo sicuramente tra le Allieve due Maria Chiara Signorelli scatenata perché qua Kurma è venuta da 3 anni, questa è il quarta edizione, quarto anno che viene e tre volte ha vinto, quindi di fatto è lei la vera favorita tra le allievi del secondo anno. Attenzione a Beatrice Mafre tra le allievi del primo anno in maglia rossa di leader dell’Italia Bike Cup. E le andiamo a prendere. Guardate lo Scif. Attacco di Maria Chiara Signorelli. Prova a allungare sulla diretta rivale in maglia rossa Sopie Mesmer veste i colori del KSV for Cycling Team. Signorelli invece Beltrami TSA ma al tricolore addosso. Campionessa italiana in carica subito l’attacco sullo chef TIF nel primo giro. Ricordo allieve femminile tre giri, donne esordienti due giri. Vediamo quanta fatica fanno queste splendide ragazze in questo tratto veramente duro. Eccole qua passare anche in terza e quarta posizione doveva forse era probabilmente, almeno così sembravano, Cecilia, Carzolio in terza posizione, in quarta posizione non sono riuscito a prendere il numero, ma adesso a breve sotto il traguardo andremo anche a fare una situazione fare chiarezza sulla situazione di gara. Per ora però, Signorelli, quindi subito l’attacco benissimo. Bella questa immagine sull’etive, perché vediamo le ragazze, tra virgolette, rallentatori. Io vi assicuro che là è letteralmente un vero e proprio muro e sono già veramente bravi a farlo sulla propria mountain bike. Ovviamente la velocità è ridotta, è giusto che sia così. In salita si fa tanta tanta fatica. Vediamo passare. Eccolo. Orange Bike Team. Lei l’abbiamo riconosciuta e come? Perché si tratta di Matine. Anselmi, allieva del primo anno. È transitata la Valdostana Orange Bike Team. Attenzione a lei tra leve del primo anno non abbiamo forse visto ancora la maglia rossa di Beatrice Maifre o magari me la sono persa io. Può essere può essere tutto. Continuano i passaggi. Adesso ovviamente si andranno a mescolare allievi del secondo e allieve del primo anno e noi qua cercheremo di fare chiarezza sui vari passaggi. Vediamo Nicole Vvei, valdostana velo Club Courmer, un atleta dellMTB Oasi Zegna. Potrebbe essere già Aurora Orru, esordiente del secondo anno. Potrebbe essere lei. Intanto ci prendiamo la Signorelli in discesa qualche metro, non tanto, eh. Attenzione che è ancora tutto aperto. Non molla, non molla Mesmer, la leader dell’Italia Bike Cup. E sono già qua lieve del secondo anno. Lo vedete splendere il tricolore di Maria Chiara Signorelli. Cerca il poker qui a Kurmeer in prima posizione. Bel tramiti sa la sua società. Seconda posizione non la molla, non ci sta Sopie Mesmer, maglia rossa di leader sulle sue spalle d in questo bellissimo circuito anche per gli amici da casa appena collegati, magari ricordiamo. Ecco il passaggio signorelli e Mesmer Italia Bike Cup, quinta prova quest’oggi qui a Courmer. Sette prove totali, veramente un circuito che sta facendo la differenza a livello nazionale e internazionale per quanto riguarda le categorie junior, under Elite che abbiamo visto qua correre ieri protagoniste, aondetto e Berta su tutti. E sotto il traguardo anche il numero 3 e 4 Carzolio e Lerker. in terza e quarta posizione tra le allieve due. Cercheremo di darvi la top tre per ogni singola categoria, così almeno da fare chiarezza sul podio per quanto riguarda queste fantastiche ragazze. Continuano i passaggi sotto al traguardo. Vediamo se è già un numero più alto. No, siamo ancora sulle allieve del secondo anno in quinta posizione con il numero 9 Zipoli. Adesso dovremme arrivare a breve con il numero dal 21 in su. Si tratta delle allieve del primo anno. Continuano ancora i passaggi sempre Alliev 2 5 e 8 rispettivamente Vallone e Girardi. Eccole qua. Abbiamo la testa della corsa per quanto riguarda le allieve del primo anno. Vediamo la maglia rossa inconfondibile di Beatrice Maifre. Vediamo tra questo gruppone di fare un attimo di chiarezza. Maire, lei che guida la classifica Allieve 1. Insieme a lei abbiamo 23 e 24 e 25, poi 22 sono tutte veramente vicine, sono Maifre, Prataviera, Nicoli, Anselmi e Cristini. Sono di fatto in cinque tutte attaccate allieve del primo anno. Gara spettacolare. Ancora due giri però alla conclusione. Proviamo a andare quindi a prendere, mentre da casa andiamo a prendere Mesmer che passa in salita sulle renne. Andiamo a prendere anche le prime per quanto riguarda le esordienti, perché è già qua Aurora Orus scatenata con il 52. Passa anche Nicole Vvei. Velo Club Kurmer, ma è la prima, è Or. Or davanti in seconda posizione 55. Dovrebbe trattarsi di Carolina Signorelli, proprio lei, infatti. Or su Signorelli per ora 2. sono scappate via come Orru e Signorelli. Un primo giro impressionante da parte di queste esordienti. Hanno scavato il solco sulle dirette avversarie. Continuano i passaggi, continuiamo a goderci le ragazze impegnate qui a Kurmaer. Vediamo se passa la terza e quarta posizione. Sì, 51 e 54 seguite dalla 58, quindi 51 e 54. Bodini in terza posizione e Scuderi maglia viola di leader dell’Italia Bike Cup in quarta posizione. Contina passaggi Raimondo. Attendiamo quindi di fatto le donne esordienti del primo anno se ci sarà la maglia viola di Aurora Lecca. Continuano i passaggi intanto anche in cima, in salita sulle renne. Noi restiamo ovviamente a commento sotto il traguardo per chiarire un attimo la situazione, poi andremo a fare anche unilogo, così si capirà meglio, appunto, come stanno affrontando la loro prova queste fantastiche ragazze. Eccola qui, numero 75. Prima posizione per lei, è transitata sotto il traguardo Giulia Martinelli e quindi è Giulia Martinelli in prima posizione. Un gran primo giro il suo del primo anno. Adesso questo giro daremo importanza Eso 2 eo 1, poi andremo a recuperare anche le allieve. Vediamo la seconda posizione sotto al traguardo 76 74-72 e la leader dell’Italia B Cup 71. Quindi, rispettivamente, Brusa Ferri 76 in seconda posizione, Bondi in terza posizione 74 e poi Ducco e Lecca in maglia viola. Questa la situazione quindi delle donne esordienti al primo anno. Abbiamo anche il l’attacco della salita delle renne e vediamo a breve dovrebbero sbucare appunto le prime esordienti del primo anno. Quale rende in salita? Veramente durissimo sto percorso. Prima parte molto più pedalabile, seconda parte invece in cui bisogna guidare la propria mountain bike alla grandissima. Non è sicuramente un percorso facile. Devo dire che tutte queste ragazze sono delle piccole campioncine, anche solo a finire una gara del genere. Qui a Kurma disivello di 1200 m. Siamo un’altitudine che può dar fastidio, cominciare a dar fastidio. Vediamo qui da casa inquadrata la maglia viola di Greta Scuderi transitare qua in salita Le Renne. A breve dovrebbe sbucare anche l’altra maglia viola. Qua siamo in discesa le renne, ci godiamo il passaggio di Maria Chiara Signorelli, una donna sola al comando tra le allieve del secondo anno. Lei è la campionessa italiana Maria Chiara Signorelli. Vediamo transitare la numero 73 Giorgia Vottero, eso primo anno, quindi forse è lei in testa, ce la siamo persa prima sotto il traguardo. È possibile, purtroppo sono veramente tante atlete e allora forse Giorgia Vottero che sta comandando la corsa per l’eso primo anno. Adesso poi aspettiamo formazioni ufficiali da Radio Corsa in cima a Coppi nel secondo giro per proprio avere i numeri chiari, la situazione chiara davanti ai nostri occhi e potervi raccontare appunto formazione veritiere, ma sembrava sembrava lei, Giorgia Vottero, quindi a comandare la corsa dell’eso 1. Vediamole qua impegnate. Aurora Lecca risale posizione la leader dell’Italia Bike Cup, la Valdsana Gessi Lupi Valle d’Osta e quindi anche qua sono transitate tutte le esordienti del primo anno. Cambiamo cam e andiamo in discesa alle Renne. Vedremo passare diverse ragazze ancora le allievi del secondo anno, poi allievi del primo anno e poi ci godremo tutte le esordienti. Discesa, siamo con Matin Selmi, la Valdostana, Orange Spike Team qui alle Renne in discesa allieve del primo anno. Attendiamo notizie da Radio Corsa per capire più che altro la situazione. Lassù ci segnalano. A 52 in testa Aurora Orru. A 10 secondi Carolina Signorelli, esordienti del secondo anno. Eccola, eccola la Or, la vediamo in discesa in questo momento. Bellissima questa immagine. Siamo riusciti a prendere appunto Aurora Orru. Vediamo se riusciamo a quantificare il vantaggio su Carolina Signorelli. Grande, grande passaggio qui alle Renne. Bellissimo lo spettacolo anche sul vostro divano di casa. Eccola, signorelli. Eccola signorelli. E quindi stiamo parlando di Carolina esordiente del secondo anno in discesa alle Renne. Ce la godiamo. 10-15 secondi di distacco dalla piemontese Aurora. Scatenata qui. Secondo giro, una piccola caduta. Nulla di grave per fortuna, l’abbiamo vista in diretta il numero 11. Piccola caduta per lei anche Nicole Vevè impegnata giù il piede la Valdana del V Club Kurer. Un errore e qualche secondo perso ci sta, fa parte del gioco. Quello è un tratto veramente tanto tecnico. Sasse radici e Tronchi che spostano la ruota della propria mountain bike. Continuano i passaggi, vediamo anche la maglia viola di leader dell’Italia Bike Cup transitare, si tratta di Greta Scuderi. Ci segnalano intanto da da Radio Corsa qualche problema per Aurora Lecca, quindi maglia viola di leader dell’Italia Bike Cup esordenti del primo anno. Ci segnalano qualche problema meccanico per lei. Per ora non si è fermata, però ecco perché è spiegato quel ritardo che aveva dalla testa della corsa. Qualche problemino, appunto, tecnico. Andiamo a capire la situazione per le esordienti. Priorità alle esordienti. Abbiamo quindi Orus Catenata su Signorelli per le esordienti 2. Per le esordienti 1 invece Radio Corsa ci informava 75 in no, 73-74, scusate. Vottero e Bondi in prima e seconda posizione, alle spalle la 75 Martinelli, quindi Vottero e Bondi. In terza posizione Martinelli, vediamo se le prendiamo anche qua in discesa le renne per gli amici da casa. Questa la situazione. Queste sono le prime tre per quanto riguarda le esordienti. Cercheremo, se riusciamo, di darvi anche le prime cinque, ma per ora già le prime tre è abbastanza complicato in una gara così ricca e così densa di atlete. Sì. Ci godiamo un po’ di salto Giordanei qui con le immagini da casa. Ancora Nicole Viv inquadrata. Tanti sponsor, vediamo Gal Sport lì in primo piano sotto al salto Val d’Aosta, SIF SMP, SSMP, ciao You. Li vedete scorrere tutti in alto a destra, veramente tanti sponsor, è transitata anche la maglia viola di Greta Scuderi. Dovrebbe essere in quarta posizione, almeno questo è quello che ci segnalavano con Radio Corsa. Continuano il salto altre atlete. Bellissime, bellissime immagini. Vi invito a condividere il link YouTube FS Web TV con amici, parenti su WhatsApp. Fate copia link, gli mandate il link e vi anche loro si possono godere questo bellissimo spettacolo. Abbiamo visto che una ragazza ha fatto la chicken line, è di fatto una via più facile. Attenzione, un rischio sul salto, un rischio grossissimo sul salto. Si è salvata la ragazza. Ci esistono due linee, il linee la linea più brutta ovviamente il salto la e poi c’è la chicken line. Si perdono circa 5-10 secondi. Ovviamente è tipo una penalità che viene scelta dall’atleta per evitare il salto, evitare il tratto più tecnico e scegliere la via più facile. Vediamo un’altra ragazza in questo momento che affronta questa via, preferisce non rischiare. E intanto prendiamo la campionessa italiana Maria Chiara Signorelli, allieva del secondo anno, transita e adesso a breve sarà in zona arrivo. Allungato, allungato decisamente con gli amici da casa. Siamo sulla salita dello Shettif. Maglia rossa inquadrata, Anselmi. Questa dovrebbe essere la testa della corsa delle allieve del primo anno. 25 anche transit anche lei ha sempre allievia del primo anno. Tendiamo ovviamente di vedere anche le esordienti, Eso 2, Eso una e questa dovrebbe essere già Aurora Orru. Incredibile Aurora Orru. Impressionante il suo ritmo. E sì, era la numero 52 transitata sulla salita dello scettif, mentre il tricolore è già in zona arrivo. Un giro alla conclusione, suona la campana per lei, per il tricolore. Vuole fare poker qui a Kurmaer. Mesmer ha retto un giro, poi Maria Chiara ha deciso di prendere il largo, adesso guarderà a destra per vedere il distacco sulla diretta concorrente. controlla un check, non c’è ancora e quindi il tricolore è transitato. Qua siamo sulle esordienti, ancora i passaggi nella salita dello scettif stanno finendo la loro fatica. Tanta tanta fatica. Mesmer intanto in zona arrivo, seconda posizione provvisoria, suona la campana. Un giro alla conclusione. Ne. Con le immagini da casa e dal maxi schermo qui in Loca Kurer. Siamo fissati nella discesa a fianco al salto delle ape. Di fatto l’ultimo vero tratto tecnico prima di venire qua in zona arrivo. Sono già transitate le prime due allievi del secondo anno. Adesso andremo a dare importanza alle donne esordienti perché qua abbraccia al cielo potrebbero esserci Aurora Orru fin qui scatenata. Tiba siizegna. Grande, grande, grandissima gara fin qui con la piemontese. Intanto abbiamo ancora due passaggi, siamo al salto sempre delle Api. Andiamo a prendere la maglia rossa di Beatrice Maifre, quindi la prima allieva del primo anno continua a transitare sotto al traguardo. Terza e quarta posizione, numero 3 e numero 4, allieve del secondo anno. Ma ripeto, diamo importanza alle esordienti perché a breve dovremmo avere Aurora Or. Eccola, eccola Aurora Orru in discesa è già alle api. Incredibile, due giri impressionanti della Piemontese e dovrebbe essere lei perché non abbiamo visto la maglia della Beltramity SA di Carolina Signorelli e quindi è Piemonte che dovrebbe alzare le braccia al cielo. Qui è di fatto andata a prendere quasi tutte le allieve del le allieve del primo anno. Beatrice Fre in maglia rossa leader quando manca un giro. Alle sue spalle non ci sta Matilia Dans Anselmi con il 24 sulle spalle. Vediamo tutti i passaggi qua sotto l’arrivo, ma signore e signori è già alla penultima curva di giornata. Prestazione letteralmente impressionante, sorride già. Di fatto è quasi guadagnato un minuto sulla testa della corsa delle lieve del primo anno. Ultima curva per lei dal Piemonte, Associazione Scuola Nazionale Bettbizegna. Lei vince Aurora Orru. Spettacolo Aurora Or qui a Kurmaiard. Distacco impressionante, inflitto alla concorrenza, non ce n’è stata per nessuno. Una gara mostro dell’atleta piemontese che vince nell’esordiente del secondo anno. Continuano i passaggi tra le Allieve. Campanella che continua a suonare, attendiamola. Eccola, eccola qui la seconda posizione. Beltramiti sa. Ultima curva per lei, signore e signori, un grande applauso per la seconda posizione di Carolino Signorelli. E attendiamo di andare a completare il podio. il podio che arriva perché qua numero 54 guarda a sinistra maglia viola inconfondibile leader dell’Italia Bike Cup ASC Cordon Cardano la sua società ma oggi si veste di viola signor e signori in terza posizione Greta [Musica] Scuderi e le esordienti due le abbiamo di fatto archiviate con un bellissimo podio chiuso da SC Scuderi. Adesso andiamo in quarta, andiamo a guardare anche l’esordienti del primo anno, numero dal 71 in poi. Intanto c’è lo sprint finale. Chiude la sua gara la numero 51 in quarta posizione, mentre invece i Colvei continua. Marta Bodini in quarta posizione, quinta posizione numero 56 Zoe del Ponte. Adesso attendiamo la prima e donna esordiente del primo anno. Ci segnalavano Giorgia Vottero con il 73. Continua sesta posizione il numero 58. Attendiamo Giorgia Vottero, numero 73. Vediamo se è lei è lei che vince qui a Kurma. È lei. Eccola. Ultima curva di fatto tra pochi secondi per lei. Ciclistica Rostese vince Akurmissima gara, due giri perfetti. Signore e signori, lei è Giorgio Votteru. Braccia alzate per Giorgia Vottero. Continuano a transitare le atlete. Attendiamo dal 70 in poi per andare a completare il podio. Ancora passaggi, non si tratta delle donne esordinate del primo anno, quindi ci tocca ancora. Eccola qua la seconda posizione, numero 74 Beltrami TSA, proprio come la signorelli. Ancora Beltrami TSA, ancora seconda posizione in questo caso per le donne esordienti del primo anno. Lei è Vittoria [Musica] Bondi. E non ci fermiamo un attimo perché andiamo già a completare il podio. Ultima curva per lei, Melaviti Ronik, terza posizione. Signore e signori, Giulia Martinelli. Bellissimi questi arrivi, queste immagini che Fores Web TV ci permette di vedere anche da casa, anche dal proprio divano di casa. Continuano gli arrivi, anche la numero 61 tra le donne esordinate del secondo anno. Aspettiamo la quarta posizione. A questo punto eccola qui la quarta posizione. Radio Costa ci aveva segnalato qualche problema meccanico per lei. È comunque ripartita. Ha continuato la sua corsa alla grande. La maglia viola di leader dell’Italia by Cap del primo anno. Non ha mollato in casa GS Livosta. Quarta posizione Aurora Lecca. Continuano gli arrivi. Numero 53 anche al traguardo. Carlotta Lunghi. Ed eccola qua, l’aspettavamo la quinta posizione, numero 72 Rebecca Ducco. E abbiamo anche quindi la top five per quanto riguarda le donne esordi del primo anno. Adesso andiamo con il il racconto per quanto riguarda le allieve del secondo e primo anno. Continuano gli arrivi, vediamo ancora qualche passaggio. Continuano gli arrivi, 76. Maddalena Brosaferri chiude la sua prova. Altro arrivo e adesso siamo con le immagini sullo scettifa. Andiamo a prendere le allieve. Radio Corsa ci informava sempre davanti Signorelli con il tricolore. 30 secondi su Mesmer. Questa era la situazione in cima coppi per quanto riguarda le allievi del secondo anno. Allieve del primo anno invece ci informano 24 Anselmi ha sorpassato Beatrice Maifree e quindi l’attacco della Valdana Orange Bike Team si porta a 5 secondi di vantaggio su Beatrice My Fre. Terza posizione Federica Nicoli a 15 secondi e in quarta posizione con il 25 Sofia Cristini. Le aspettiamo alle renne in discesa e poi ultime immagini qui da Kurmaer per questa gara incredibile, una macedonia di gare spettacolare davvero. Bro. Siamo in diretta su YouTube Forest Web TV. Vi invito tutti a condividere il più possibile il link della diretta, anche magari perché no, una storia su Instagram per permettere a più persone possibile di seguire questo evento da casa e appunto regalare a chi magari non sa di questa bellissima diretta di poter seguire il proprio nipote, il proprio figlio, il proprio amico, perché no? qui a Kurmaer. Gara spettacolare. Continuiamo a vedere i passaggi. Eccola qui. Tricolore Maria Chiara Signorelli, ormai è lanciata sullo sciffif. In cima allo STIf. Di fatto manca una discesa alla conclusione della sua gara. È un poker storico. Quattro vittorie a Kurmer in quattro presenze, una gara che gli piace tantissimo. Abbiamo visto nel corso degli anni veramente successi impressionanti. Continua, continua, continua questo grande feeling con Kurmer da parte di Maria Chiara Signorelli e arrivano notizie anche da Radio Corsa. Anselmi aumenta il vantaggio allieve del primo anno. Matilde Anselmi e 11 secondi di vantaggio sulla leader Beatrice Mafre, quindi 11 secondi sulla leader dell’Italia Bike Cup da parte di Matilde Anselmi. Vuole conquistare Kurmer come ieri ha conquistato Elisa Giangrasso, la Valdostana qui tra le Junior femminile Allieva primo anno. Lei per ora a cercare di imporsi qui a Curmaiore. 11 secondi di vantaggio. Qua vediamo in quadrata seconda posizione Sopie Mesmer transita ultime fatiche, ultime pedalate per lei in salita lo Scettif. Tre giri da percorrere tre volte questa dura salita. Anche lei di fatto ha finito, manca una discesa e qualche strappettino che la porterà qua a Kurmaer. Qua l’arrivo in seconda posizione Sopie Mesmer. Aspettiamo Maria Chiara Signorelli sul passaggio a fianco al salto delle api che percorrevano ieri i campioni del calibro di Avondetto, Berta Zanotti e Teocchi. Veramente tanti campioni qui presenti, anche Pippo Fontana, Andrea Svittone, Valdostano, siamo sulla salita dello scif, ma aspettiamo il tricolore in discesa nel sottobosco, poi ci saranno quattro cinque curve la separeranno di fatto da Courmer 2025. Vediamo il passaggio in questo caso numero 4. Dovrebbe essere è la terza posizione allieve del secondo anno, si tratta di Nadia Lerker che ha sopravanzato rispetto allo scorso giro Cecilia Carzoglio. Eccola qua inquadrata. Ma signore e signori, ci siamo, non c’è un attimo di respiro. È già qui, sta percorrendo il marciapiede finale. Ultima curva, il tricolore sulle spalle, la pedalata è confondibile, signore e signori. Bel tramite SA fa quattro su quattro Kurmer. Impressionante Maria Chiara Signorelli impressionante. Maria Chiara Signorelli vince qui Akour quattro su quattro. Imbattibile nelle categorie esordienti allieve Aurma sempre prima. Impressionante davvero il rendimento di questa ragazza qui, dove ieri ha vinto Martina Berta, qui quest’oggi vinse Maria Chiara Signorelli. E noi che abbiamo visto da giovane, da esordiente, da allievo a Martina Berta, io vi dico che questa ragazza ricorda nelle movenze proprio quel talento che vinse nel 2015 il Mondiale Junior al primo anno. Prossimo anno Maria Chiara Signora li passerà Junior, andrà nel mondo, tra virgolette dei grandi e si comincerà a confrontare con atleti di tutto il mondo. Ma la prestazione è veramente una prestazione impressionante di nuovo qui a Kurmaer. Fa quattro su quattro. è già qui, signore e signori. Ultima curva per lei, seconda posizione KSV for Cycling Team, maglia rossa sulle spalle, lei è Sofie Mesmer. [Musica] E quindi, signore e signori, con i colteggi dell’Italia Bike Cup dopo la quinta tappa dopo oggi cambia la maglia rossa, va sulle spalle di Maria Chiara Signorelli per 10 punti perché di fatto ha fatto 100 punti, la seconda Mesmer ne fa 80, ne aveva 10 di ritardo e quindi se la matematica non è un’opinione Maria Cana Signorelli si vestirà di rosso a Rivoli Veronese per provare a conquistare l’Italia Bike Cup 2025. Maria Chiara ha vinto a Maser, ha vinto a Canevas, seconda ad Albenga. Prestazioni veramente impressionanti. Abbiamo già la terza posizione con il numero 4, signore e signori Bike Team G SV. Lei è Nadia Lerker. Vediamo anche per gli amici da casa di Lerker arrivare in terza posizione allieve del secondo anno. Adesso aspettiamo perché dovremmo avere gli allievi del primo anno a breve qui in zona arrivo. Intanto abbiamo la quarta posizione. Ultima curva per lei, Quigliano Bike Speed, lei è Cecilia Carzoglio in quarta posizione, ma signore e signori abbiamo già la vincitrice per quanto riguarda leve del primo anno. Un ultimo giro impressionante è andata a prendere la leader dell’Ibalia Bike Cup e l’ha saltata via. Ultima curva, Val d’Aosta vince quest’oggi qui a Kurma Orange Bike Team Matilde [Musica] Anselmi. Alza la vice Matilde e vince a Kurmaer. Una gara spettacolare. Seconda posizione signori e signore, tanti applausi. Melav Tirano Bike maglia rossa. Beatrice, my friend. Beat Beatti. Beat. Beat. Beatrice Fre. Beatrice Mayfre in seconda posizione. Grande gara anche la sua, appunto, della maglia rossa, leader Italia B Cup. Ma non ci fermiamo un attimo in terza posizione Speed by Croc. Lei è Federica Nicoli. Continuiamo con le immagini in diretta anche su YouTube. Vediamo se c’è la quarta posizione. C’è come numero 25 Sofia Cristini in quarta posizione allieve del primo anno. Continuano gli arrivi. numero 7 anche al traguardo Emma Sara Riccardi. Siamo sintonizzati qui da Courmer sul canale YouTube Forest Web TV. Invito tutti a condividere il più possibile il canale. Ancora due gare di giornata, adesso avremo la premiazione per quanto riguarda tutte le categorie al femminile, quindi invito le prime cinque classificate, Eso 1, Eso 2, Allieve 1, Allieve 2 a recarsi in zona premiazione e poi avremo le ultime due gare di giornata, ore 14 e ore 15:30 andremo con le categorie Allieve primo anno e Allievi secondo anno. Ancora tanto spettacolo qui a Courmor, quindi non scappate e soprattutto guardatevi la diretta su FS Web TV. Ricordo a breve le premiazioni, prime cinque classificate, Eso 1, Eso 2, Allieve 1, Allieve 2, quindi a breve 5-10 minuti il tempo, appunto, di far arrivare tutte le atlete, far riprendere tutte le atlete e in zona premiazione Eso 1, eso es 2, allieve 1, Allieve prime cin classificate. E ci siamo. Quindi, signore e signori, a breve premiazioni per quanto riguarda le prime cinque classificate di ogni categoria al femminile. Ok, ci siamo. Ancora qualche istante, procediamo con le premiazioni. A premiare sempre Nadia De collaboratrice del CT Mirko Celestino e Barbara Musa, entrambe a rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana qui a Curmaar. Le ringraziamo ovviamente per la loro presenza e insieme a loro ci sarà a premiare anche Merco Guaya, il presidente della comitato regionale Valle d’Aosta, V d’Osta sempre presente qui a Curmaier che ovviamente andiamo a ringraziare insieme a tutti quanti gli sponsor che permettono una manifestazione così bella e così complessa allo stesso allo stesso tempo. la Valle d’Aosta, il Comune di Courmer, l’UCI, la Federazione Ciclistica Italiana qua presente Ciao Young, Ale Z0 Wind, Cell SMP e poi Ovalgressive, Galport SIF e presenti in Loco Cofui, Alpenbe Beer e Cavotti valdostani di qualità e d’eccellenza per portare territorio valdostano anche al di fuori di questa bellissima regione. Procediamo con le premiazioni, quindi andiamo con le donne esordienti del primo anno. Quinta posizione MTB Academy Giaveno. Lei è Rebecca Ducco. Quarta posizione GS Lupi Valle d’Aosta dopo un trittico impressionante a Maser Caneva e Capoliberi tre vittorie consecutive oggi si deve aconsentare qua di un quarto posto signore e signori la Valdostana Aurora Lecca. porta i segni di una caduta e quindi gli auguriamo sicuramente di riprendersi al megno una buona guarigione. Terza posizione Melavitano Bike ASD. Lei è Giulia Martinelli. Seconda posizione Beltrami TSA dopo la terza posizione a Capoliveri settimana scorsa in fila una seconda posizione qui a Courmer. Vittoria [Musica] Bondi. E conquista Courmy 2025. Ciclistica Rostese dopo aver vinto ad Albenga in fila al secondo sigillo stagionale nell’Italia B Cup 2025. Lei è Giorgia Vottero. Eccole qua. Vestizione del primato del simbolo dell’Italia Bike Cup. La maglia viola resta sulle spalle di Aurora Lecca. Ed eccole qua. Inviola Lecca, ancora più di 100 punti di vantaggio per lei all’interno del circuito. Tero, Bondi, Martinelli, Lecca e Ducco. Grazie mille ragazze e ovviamente ringraziamo tutte le fantastiche partecipanti qui quest’oggi a Curmaier. Un percorso sicuramente tecnico e non facile, quindi complimenti davvero a tutte queste ragazze esordienti del secondo anno. Quinta posizione, Bettini Bike Team. Lei è Zoe del Ponte. Quarta posizione ai piedi del podio ASD Monticelli Bike dopo la seconda posizione a capolivi settimana scorsa. Quarta qui Marta Bodini. Terza posizione ASC Cardon Cardano. Signore e signori, dopo la vittoria capoliveri il secondo posto a Cavenà, oggi si prende la terza posizione Greta [Musica] Scuderi. Seconda posizione quest’oggi qui a Courmeer. del tramit SA. Lei è Carolina Signorelli. [Musica] E ora dal vicino Piemonte Associazione Scuola Nazionale Metti Bio Sizegna prende la prima vittoria stagionale all’interno dell’Italia Bike Cup 2025. Signore e signori, Aurora Orru. Eccole qua. della maglia di leader dell’Italia B Cup sulle spalle di Greta Scuderi. P. E un grazie mille ragazze per essere state qua con noi e ovviamente a tutte le ragazze che hanno disputato questa bellissima quinta prova dell’Italia Bike Cup. Andiamo avanti con le premiazioni. Eccole qua. Loro cinque sono imposte Orrus su Signorelli, Scuderi, Bodini e Del Ponte. Ora andiamo con le donne allieve del primo anno. In quinta posizione Carbon Yubo CMQ. Signore e signori, Caterina Protoviera. Quarta posizione SD Monticelli Bike. Lei è Sofia Cristini. Terza posizione, speed by cross Rox, terza capoliveri settimana scorsa, terza qui a Kurma. Federico Nicoli. Seconda posizione, lei è la leader dell’Italia Bike Cup 2025, l’abbiamo vista quest’oggi impegnata con la maglia rossa, il primato dell’Italia Bike Cup Melano Bike, Beatrice My Friend. E ora si prende la scena, si prende Kurer, una gara importante per lei di casa qui a SD Orange Bike Team. Signore e signori, la Valdostana Matilde [Musica] Anselmi. Eccole qua. Prima vittoria per Anselmi nell’Italia Bike Cup 2025. Tanti applausi per queste ragazze. Vestizione della maglia. Resta la maglia rossa sulle spalle di Beatrice My Fre. 90 punti di vantaggio su Anselmi. Ancora un buon cuscinetto di punti di vantaggio per la Lombarda Beatrice Maifre. Eccole qua le alleve del primo anno. Grazie mille Anselmi, my friend Nicol Cristini Prataviera. E ora l’ultima categoria, al femmini le donne allieve del secondo anno. Quinta posizione Ardor Rock Race Team. Lei è Emma Sora Ricordi. Quarta posizione Quiliano Bike Speed Will vincitrice la scorsa settimana. A capoliberi Cecilia Carzolio. Terza posizione Bike Team Gais ASV, proprio come Amazer. Ancora terza qui a Kurma. Nodio Lerker. Seconda posizione KSV for Fun Cycling Team. Ancora seconda dopo Canevà, dopo Capoliveri, anche Kurer. Signore e signori, Sopie Mesmer. E ora conquista Kurmyer. Di fatto prende tappa e maglia perché diventerà anche la leader dell’Italia B Cup. Si veste quindi di rosso. Beltrami TSA, il tricolore Maria Chiara Signorelli. Voto di rito con il tricolore che splende lassù in cima sul primo gradino del podio. Vestizione della maglia perché c’è il sorpasso. di fatto 10 punti garantiscono di vestirsi di rosso alla leader Maria Chiara Signorelli. Ed eccole del secondo anno. Signorelli, Mesmer, Lerker, Carzoglio e Riccardi. Ovviamente ringraziamo tutte le atlete che sono venute qua a Courmai a correre quest’oggi in questo weekend bellissimo di mountain bike. Ora piccolissima pausa e poi alle ore 14:00 si riparte con gli allievi del primo anno. Ore 15:30 allievi del secondo anno. Ricordo a tutti i presenti è disponibile una diretta su FS Web TV, si può condividere sui gruppi WhatsApp, sui gruppi degli amici, insomma per far vedere la mountain bike un po’ a tutti quanti, ai vostri compagni di classe, ai vostri nonni, ai vostri parenti. Four S Web TV. Su YouTube c’è la diretta, gare ovviamente che restano registrate, vi potete anche rivedere i vari vostri passaggi. Sì. Una dedica per il compleanno. No. E ci siamo, signore e signori, siamo tornati, manca circa 15 minuti alla partenza e quindi chiamata che a breve dovrebbe iniziare. Allievi del primo anno, quindi in chiamata. Grazie. Ci siamo. Curma è pronta ad accogliere le ultime due gare di giornata di questo bellissimo weekend. Spettacolare la mountain bike qui a Courmar con la quinta tappa dell’Italia Bike Cup giovanile, allievi del primo anno. A breve in gara. Ed è cominciata la chiamata, li vediamo. Schierati qui i ragazzi allievi del primo anno. Adesso vi andremo poi a fare presentare la prima fila. Vediamo due maglie del GS Lupi Val d’Aosta. Due valdostani qui corrono in casa, ci proveranno con i denti stretti quest’oggi a Kurmaer. Saltella sulla destra Giel Filippo Valosta. Gess Lupi Valosta la sua società. E quindi mentre abbiamo i ragazzi che stanno andando a comporre la griglia di partenza, ricordo qualcosa è stato smarrito lungo il percorso, un computerino, un paio di guanti castelli, un guanto della Santini con le Tour de France e un paio di occhiali. Trovate tutto qua al Gazzevo dello speaker semmai aveste perso qualcosa lungo il percorso. Ma intanto ci siamo, allievi del primo anno che si vanno a schierare col numero uno. Attenzione, attenzione come a lui in mezzo alla griglia. Bel tramiti SA Mattia Canfora con il due a fianco a lui lo vediamo vestito in verde leader dell’Italia Bup Ucosta Masnaga Matteo Jacopo Jacopo Gualtieri con il tre Davide Grigi con il quattro l’abbiamo presentato in precedenza tutto sulla destra sulla sinistra a guardarlo di fronte Joel Filippo GS Lupi Valle d’Aosta e poi con il 5 con il se scusate Riccardo Bianchi a difendere il Gagabike Team e con il set a chiudere la prima fila ancora il Vald Raffael Tremblan. Ovviamente siamo in diretta anche su YouTube. Salutiamo tutti gli amici a casa Forest Web TV. Se volete potete condividere la diretta, basta andare su YouTube, condividi, copia link e potete mandare il link su WhatsApp, Facebook, dove preferite. Oppure basta una chiamata semplicemente, guarda, c’è la diretta su YouTube Fors Web TV e possiamo portare più gente possibile a vedere le ultime due gare di giornata. Ovviamente sul canale YouTube restano registrate tutte le gare, quindi anche i ragazzi se vogliono godersi quelle le immagini delle gare in precedenza e delle gare di ieri potete vedere tutto YouTube fors Web TV. E mentre attendiamo quindi il via degli Allievi primo anno, abbiamo anche una presenza importante qui in loco, il campione del mondo cicloccross Junior Mattia Agostignacco che ovviamente andiamo a salutare e a ringraziare per la sua presenza. Lui Valdostano, lui che correva e corre tutt’ora in bici. 3 minuti alla partenza. 2 minuti alla partenza e quindi gli animi cominciano a scaldarsi. La temperatura sale qui a Colmeer, allievi del primo anno. No. [Risate] [Musica] Partenza. Ci siamo, signore e signori. Un applauso per gli allievi del primo anno. 30 secondi. Scattata la prova per quanto riguarda gli allievi del primo anno. Una caduta, un contatto qui subito in partenza, non abbiamo visto la testa della corsa come sono partiti veramente veramente forte. Attenzione perché tra i coinvolti abbiamo visto Samuele Pacchetti e via tutti gli altri, quindi colpo di scena subito in partenza, ma la testa della corsa la prima fila sono scappati via come dei razzi. [Musica] [Musica] immagini. spettacolare dei droni. Ci godiamo da casa. Bellissime immagini vanno subito prendere di uno ce liiamo in salita alle renne mentre il drone ci regala immagini spettacolari del paesaggio. Eccoli qua, eccoli qua subito a Canfora davanti. Gualtieri dietro lo marca stretto con un piccolo piccolo buco e poi via tutti gli altri. Vediamo se ci sono anche i valdostani. Filippo e Tramblan. Passa in questo momento Jelipo. Un po’ più indietro. Rafael Tramblan. La prima fila. I due valdostani hanno accusato leggermente la partenza. Partito veramente forte Mattia Canfora. 30 secondi. Guardate che immagini, che paesaggio qui a Curmaer. Prati, sempre verdi bellissimi. E ci godiamo la testa della corsa. Vediamo la coppia Canfora Gualtieri guadagnare qualche metro lassù in piccolo lì. È salita, è salita vera e propria. Questi ragazzi però veramente vanno fortissimo e sanno pedalare veramente veramente forte. Subito a Canfora all’attacco. Cambiamo inquadratura. Bellissime immagini dal drone, ma adesso andiamo con le telecamere fisse con la cam all’entrata della discesa delle renne. Prima abbiamo l’aggiornamento di Radio Corsa che ci informerà appunto della test sulla testa della corsa e poi li andremo a prendere qui in cam per gli amici da casa. Ricordo condividiamo, cerchiamo di spargere la voce appunto su questa diretta. È una bellissima cosa, un bellissimo servizio anche grazie agli amici del Forest Wetb TV che permettono una manifestazione in una manifestazione giovanile così, una diretta così bella questa due giorni di Courmer. Nella pagina YouTube trovate anche le gare di ieri per chi magari vuole scoprire la mountain bike, perché no. Tanti atleti di livello, il campione europeo a Vondetto ha vinto qui ieri a Kurmer. Martina Berta, campionessa italiana, ha vinto anche lei qui a Courmyer, due atleti di assoluto assoluto livello anche mondiale, quindi vi potete sicuramente rivedere la gara con qualche spezzone, qualche tratto veramente veramente tecnico. Questi ragazzi di fatto girano sullo stesso percorso di ieri. Ovviamente qualche tratto è stato levato, qualche passaggio più tecnico è stato tolto perché essendo ragazzi più giovani hanno ancora qualche esperienza e qualche tacca di a livello tecnico da mettere nel loro repertorio, però sicuramente un bellissimo bellissimo percorso e abbiamo la testa della corsa. Un uomo solo al comando, Mattia Acanfora. Ragazzi, ma che partenza ha fatto l’atleta del Bertramity SA. Ha lasciato anche Gualtieri, se ne va proprio come lo scorso anno aveva attaccato fin da subito e di nuovo non ci pensa due volte. Gualtieri lo insegue, non è lontano. 5 secondi per il leader dell’Italia B Cup, ma subito subito a Canfora, quindi Secco parte e se ne va. Grigi in terza posizione, lo vediamo qui alle Renne in discesa. Quarta posizione dovrebbe essere il numero 8 La Capria, seguito dal numero 11 Bonavia. Dovrebbe essere questa quindi la top five. Cerchiamo di capire anche dove si trovano i due portacol GS Lupi Valle d’Osta. Ecco, dovrebbe essere transitato Joel Filippo e adesso Rafael Tramblan. Via via tutti gli altri. Guardate che spettacolo la mountain bike. Passaggio di destra, passaggio di sinistra, polvere che si alza, è spettacolo puro qui a Kurmaer. Continuano i vari passaggi. Ce li godiamo da casa. Ci ricordiamo qui dal maxi schermo, siamo a Kurmer. Bellissima location, bellissimo percorso. Guardate quante pietre, quante radici bisogna passare con la propria mountain bike. Passato anche l’atteta del Velo Club Kurma Pavel. Parion Mendossa, intanto a Canfora ce lo siamo goduto. Al salto Jordanei ed è via. Quindi prima posizione Mattia a Canfora. Quattro giri da percorrere. non ha aspettato nemmeno mezzo giro. Subito l’attacco, subito a inseguire Matteo Jacopo Gualtieri. Passa anche Davide Grigi, inseguito sempre da La Capria e Bonavia. Quindi questa è la top five al momento. Grande grande partenza di Mattia Canfora qui. Lui due apparizioni nei due anni precedenti 2023-2024 vittorie a Kurmer, quindi di fatto cerca il tris in questa località valdostana Mattia a Canfora. Continuiamo a vedere i passaggi, ci godiamo anche un po’ di sana mountain bike. Vedete in rilievo anche gli sponsor SIF Sellsp, Ciao You in alto a destra Gal Sport sotto il salto, insomma chi più ne ha più ne metta perché davvero ci sono tanti tanti sponsor elite in questo caso in alto a destra Exus Star tanti sponsor permettere una manifestazione così. Abbiamo visto a Canfora il drop nel bosco, abbiamo imparato a conoscere questo tracciato per magari le persone che si sono appena collegati, questo uno dei tratti più tecnici. Ecco qua Canfora che adesso si sta lanciando nella seconda vera salita di giornata, la salita dello scetif che andremo poi a prendere e abbiamo imparato ad amare. Qua abbiamo Gualtier in seconda posizione che transita anche lui al drop nel bosco. anche lui adesso qua all’imbocco praticamente della salita dello Scetif, salita che abbiamo imparato ad apprezzare come con la gara precedente Maria Chiara Signorelli veniva veramente su come una moto la campionessa italiana allieve del secondo anno. Continuano i passaggi Davide Grigi all’inseguimento in terza posizione. Cominciano a crescere i distacchi. Uno scatenato a Canfora là davanti. Continuano i passaggi, la Capria in quarta posizione. Adesso forse stacchiamo e andiamo a prenderci a Canfora. Eccolo, lo prendiamo in pieno sullo sciettif. Bellissima questa immagine, possiamo apprezzare la pedalata, la maglietta Beltramity SA, il numero uno sulle spalle e ovviamente davanti alla propria mountain bike. Il numero uno lui, primo nella classifica top classe allievi del primo anno, piazzato col numero uno in prima fila. Fer ora non sta deludendo. Transitano anche abbiamo visto per un attimo Rafael Tramblan, qua abbiamo Matteo Jacopo Gualtier in verde, già Canfora che si è mangiato letteralmente questo primo drop a fianco al Camikaze che abbiamo visto ieri con Avondetto, con Berta, con Zanotti, con Teocchi, con Pippo Fontana, la maglia blu dell’Italia Bike Cup 2025, lui che ha vinto sto fantastico circuito. Continuiamo a vedere questi ragazzi, veramente Eccola qua la maglia verde, il primato dell’Italia Bike Cup per quanto riguarda allievi del primo anno. È lui. È transittato Matteo Jacopo Gualtieri. Rigi transita insieme a lui Matteo La Capria e quindi Davide Grigi ha perso qualche secondo, l’avevamo visto più avanti, forse una scivolata, una piccolo errore da parte del numero tre Team Alba Orobia Bike. La sua società, un piccolo errore, lo ha di fatto fatto riprendere dalla Capria e sono insieme all’inseguimento della seconda e prima posizione di giornata. Continuano i passaggi. Vedete che spettacolo come lanciano di fatto la propria mountain bike oltre il piccolo drop per non impuntare con la ruota davanti. Vedete come spostano il peso indietro. Qua ci godiamo Mattia Canfora in Chicken Line. Di fatto aperta solo la Chicken Line quest’oggi. C’era il salto delle api ieri lì a destra, lo potete parzialmente vedere. Quest’oggi tratto chiuso per quanto riguarda esordenti allievi. C’è ancora da imparare anche tecnicamente rispetto agli junior, agli under e gli agli elite, di fatto ai professionisti, quindi qualche tratto è sicuramente più facilitato ed è giusto che sia così. In seconda posizione guardiamo Matteo Matteo Jacopo Gualtieri, maglia verde leader dali by Cup. E adesso attendiamo a breve all’arrivo. Eccolo qui. Lo andiamo a prendere con le immagini. E lo vediamo anche in loco con i nostri occhi. Ultima curva del primo giro per lui. Quattro giri da percorrere. Beltram TSA sotto al traguardo, signore e signori, Mattia a [Musica] Canfora. E continuero con i passaggi sotto al traguardo. Seconda posizione, distacco di circa 20-25 30 secondi da CF. Un primo giro importante quello dell’attrleta del Beltrami. Seconda posizione, maglia verde sulle spalle, lui è Matteo Jacopo Gualtieri. Abbiamo già Canfora invece all’imboco della salita delle renne. Lo siamo andati a prendere alla grande. Adesso aspettiamo ed ecco qua le immagini per andare sotto al traguardo. Fine primo giro. Ancora diversi atleti vicini. di Davide Grigi. No, non è vero, scherzavo. È il numero 11, si tratta di Bonavia, inseguito da Davide Grigi. Quindi Mattia Bonavia è risalito in terza posizione, inseguito da Davide Grigi. Poi abbiamo altri passaggi. Jel Filippo è risalito alla grande il Valdostano, dietro di lui con il numero 8 abbiamo Matteo La Capria e quindi attenzione Joel Filippo risale posizioni e si mette a caccia. È lunga quattro giri qua in Kurma sono veramente lunghi 9 12 13 6 e 10 rispettivamente quindi con il 9 Filippo Micheli, 12 Cristiano Lessi e transitato anche con il 13 Samuele Facchetti. La gara è ancora ampiamente aperta, sicuramente, come vediamo da casa, però il leader è Mattia Canfra, è transitato in salita alle renne ed è uno spettacolo puro. Ci godiamo anche da casa il passaggio. Di fatto ieri era una chicken line, oggi è davvero scavata ed è un pezzo impegnativo con la chicken line. Adesso abbiamo Matteo Jacopo Gualteri in seconda posizione, transitato in salita le renne. Continuiamo a guard continuiamo a guardare anche un po’ dietro per vedere inquadrare un po’ tutti i vostri ragazzi che si stanno mettendo in gioco qui a Courmer. Percorso sicuramente tosto, vediamo quanta polvere si alza e come i ragazzi vanno a affrontare questi tratti in discesa. Qua invece siamo in salita. L’attacco di Davide Grigi che prova a lasciare per strada il numero 11 Mattia Bonavia e quindi in terza posizione è risalito di nuovo Davide Grigi. Poi c’è la coppia al tandem La Capria e Filippo in quinta e sesta posizione. Non sono lontani comunque dalla terza posizione di Davide Griggi quando di fatto non siamo neanche ancora a metà gara. Continuano i passaggi. Qui abbiamo veramente un bellissimo gruppetto di biker. Bellissime queste immagini. Abbiamo visto passare anche il Valdostano Raffael Tramblano un po’ più indietro. partiva in prima fila fin qui, non ha non è riuscito a ingranare il ritmo che probabilmente si aspettava e sperava di fare in questa gara che di fatto è a pochi chilometri da casa sua. È una gara di casa vera e propria per lui che vive a Laassal e quindi di fatto a pochi chilometri qui da Courmer. Continuiamo a vedere i vari passaggi e ovviamente vi invitiamo, se ancora non l’avete fatto, a condividere, a commentare la diretta. Lasciateci un vostro giudizio su questa giornata, su questa due giorni di mountain bike qui a Courmer. Ed ecco già a Canfora. Ci siamo già presi a Canfora e ce lo prendiamo alle renne in discesa. Mattia Acanfora. Guardate come guida la propria mountain bike. Impressionante la prestazione. Ricordiamo che rispetto a ieri, magari qualcuno se lo stesse chiedendo, la prima salita è un po’ più accorciata, quindi la Cima Coppi non è realmente dov’era ieri, quindi anche per quello che a Canfora è subito sbucato qua alle renne. Però il ritmo che sta tenendo l’atleta del Beltrami TSA, un ritmo veramente veramente impressionante fin qui nessuno è riuscito a restargli a ruota. Ecco la cam. Siamo fermi al discesa delle Renne. Ci godiamo la maglia verde Matteo Iovo Gualtieri si divora letteralmente stasera dici percorso molto molto scavato che comunque cambia durante questa due giorni tre giorni perché di fatto il venerdì c’è già la giornata di prova e bisogna dire che il percorso cambia e come escono radici escono sassi questi ragazzi guidano veramente da paura. Davide Grigi inquadrato in questo momento che forse si è avvicinato un pochettino a Gualtieri e ha lasciato per strada il compagno di avventura, il numero 11 Mattia Bonavia che lo vediamo inquadrato in questo momento in quarta posizione transitare e si sono avvicinati da dietro. Attenzione perché risale forte Joel Filippò alla grande, affronta sto tratto tecnico molto molto bene in sella sua la sua mountain bike, quindi si sono avvicinati da dietro. Attenzione, attenzione, è ancora tutto da giocare. Alto Giordanei, ci godiamo a Canfora. E siamo al salto Jordanei per prendere il leader dell’Italia Bike Cup in maglia verde, magari per gli amici da casa che stanno guardando questa gara e che non sono proprio esperti del settore. È un circuito bellissimo, giovanile e anche ovviamente mentre guardiamo Gualtieri appunto affrontare questo bellissimo salto. È un circuito che comprende tante tappe, siamo a sette tappe, questa è la quinta, Albenga, siamo partiti Albenga, poi Maser, Canev, Capolivi e oggi Kurmaer. Abbiam visto anche Grigi sul salto. Spettacolo. Quindi l’Italia B Cup ci prendiamo a Canfor al drop nel bosco e poi adesso a breve salita dello STIF. Lo prendiamo all’imbocco della salita. Canffora fin qui un vero e proprio mattatore di questa gara quest’oggi. Lui ne ha già vinte due qui a Curma in due edizioni che ha disputato da esordiente. D’ Allievo non vuole cambiare la musica, vuole essere sempre lui là davanti. E dicevamo, Italia B Cup per quanto riguarda i giovani, quindi sette tappe e per quanto riguarda open al maschile, al femminile cinque tappe junior invece che correranno insieme ai giovani anche a Rivoli Veronese e a Lugagnano le ultime due tappe di questo bellissimo circuito. E lo andiamo a prendere da lontano perché ce lo vogliamo godere in tutto il suo splendore. Dalle immagini da casa, dal maxi schermo Beltram TSA. Lui è Mattia a Canfora. Oggi è in versione trial Mattia Canvora perché è di fatto una moto, ragazzi, un distacco impressionante. Non siamo neanche a metà gara, si mangia anche il drop. Adesso poi ricomparirà, lo riandremo a prendere vicino al salto delle ape, ma di fatto sullo sciffif non è ancora non si vede nessuno ancora e quindi la maglia verde è lontana. Mamma mia, impressionante il primo giro di Acanfora, ma il secondo forse fa ancora più paura, l’abbiamo visto spingere qua, qua che a Kurma sicuramente si trova bene 2023-2024, due vittorie per lui, ma quest’oggi sta facendo qualcosa di fenomenale. Lo vediamo sbucare da laggiù, si confonde un po’ col verde degli alberi di Kurmer, la sua maglia verde Matteo Jacopo Gualtieri. Vediamo transitare anche Davide Grigi in terza posizione qui che insegue Gualtieri. Vediamo se compaiono laggiù anche. E compaiono. Sì, sono sempre Filippo in compagnia di Bonavia. Dovrebbe essere il numero 11. Vediamo se è lui. Dovrebbe essere lui. Andiamo a prenderlo da vicino. Forse è il numero il numero 11. È il numero 7. No, Filippò un pelino più attardato, quindi attenzione perché mentre ci prendiamo a Canfora la discesa delle api, chiamiamola così, vicino al salto delle Api, ma attenzione perché quindi è cambiato qualcosina perché di fatto Bonavia numero 11 risale e Joel Filippo sesta posizione, leggermente attardato, ma abbiamo già praticamente a Canfora qui con noi qui in zona arrivo due giri di fatto la conclusione per il leader degli allievi del primo anno. Prestazione fin qui impressionante la sua. Un distacco sopra al minuto a questo punto. Adesso l’ andremo poi a quantificare quando passerà sotto il traguardo, ma siamo sopra al minuto. Penultima curva del secondo giro per il dominatore fin qui di Kurmer. Ultima curva da svolgere, sempre concentrazione a 1000. In un percorso così non si può abbassare la guardia. Signore e signori, sotto al traguardo due giri alla conclusione il dominatore fin qui, Mattia Acanfora. Continuiamo a vedere i passaggi per gli amici da casa E sul maxi schermo abbiamo qui in zona arrivo quando mancano due giri alla conclusione. Vediamo un po’ il vantaggio di Acanfora. È più di un minuto, l’avevamo detto, sembrava appunto un vantaggio importante, 1 minuto e 10 circa il vantaggio di Acanfora su Gualtieri. Seconda posizione sotto al traguardo. è in terza posizione, a circa un minuto e mezzo dalla testa della corsa transita Davide Grigi. Quarta e quinta posizione sotto il traguardo. A breve ce li godiamo. Matteo Cabria e Mattia Bonavia in quarta e quinta posizione. Sono loro a inseguire Grigi che però ha accelerato in questa fine di secondo giro e poi il Valdostano Joel Filippo in sesta posizione. Continuano i passaggi, settima, ottava posizione 12 e 10. Nona posizione il 13, rispettivamente Lessi, Somma Campagna e Facchetti e chiude la top 10 il numero 9. Si tratta di Filippo Micheli, anche lui Beltrami TSA. Sono transitati anche Riccardo Bianchi e Riccardo Paolo Nadal. Abbiamo intanto le immagini da casa. Abbiamo visto transitare la maglia di Gess Lupi Valle d’Aosta nella salita delle renne. Continuano i passaggi sotto il traguardo, ma noi siamo già proiettati nel terzo giro. Due giri alla conclusione, di fatto anche meno ormai è sempre il mattatore là davanti. del tramite SA a Canfora. Bella anche questa sfida che vediamo qua sulla salita delle RN. tanti gli atleti all’interno di questo gruppetto. Vediamo anche il numero 9 Filippo Micheli che avevamo citato in precedenza sotto al traguardo, ma abbiamo già in entrata in discesa del Renamo. Mattia a Canfora. Eccolo qui. Spettacolo come guida la propria mountain bike. Abbiamo ammortizzata Mattia Canfora Santa Cruz sotto il suo corpo come mountain bike guida da paura veramente questo ragazzo che fin qui sta facendo una differenza impressionante. 1 minuto e 15 segnalavamo il vantaggio più o meno sotto il traguardo. 1 minuto e 10 1 minuto e 15 su Gualtieri. sa che in questo terzo giro non possa continuare a aumentare. E la mountain bike qui in Valle d’Aosta qui a Curmaior un vero e proprio spettacolo. Vedete come tratti tecnici sono all’ordine del giorno, vi invitiamo a condividere la diretta, perché no? Cliccate condividi, copia link, lo potete mandare su WhatsApp, su Messenger, ci mettete veramente veramente un secondo, potete mandarlo sui gruppi WhatsApp con i vostri compagni di classe o perché no, con compagni appunto di squadra di di degli atleti che magari oggi non riescono a essere presenti, tecnici, nonni, papà, mamma, insomma tutti quanti possono guardare da casa comodamente questa diretta e godersi lo spettacolo della mountain bike. Vi invitiamo, perché no anche a lasciare magari un commento se vuolò piacere questo servizio sulla pagina Forest Web TV. Veramente un grandissimo lavoro. Ci godiamo Gualtieri in discesa. Sta facendo un ottimo lavoro anche la seconda posizione e la terza posizione Grigi. Ma qua siamo su a Canfora. Salto Jordanei. Lui sì che sta facendo un lavoro incomiabile fin qui. Un vantaggio impressionante, già transitato anche grigi alle renne. Un lavoro, una due giorni di mountain bike qui a Kurmaer. Tante dirette su questa pagina YouTube che sta facendo cose importanti per l’Italia Bike Cup e per il movimento nazionale della mountain bike. Uno sport sicuramente non tra i più conosciuti, ma veramente veramente molto molto divertente e duro. insegna sani principi, insegna a faticare, insegna a guadagnarsi tutto sul campo, perché di fatto quello è si è contro tutti, ci si gioca tutto da soli, nessuno può darti un minimo aiuto, devi ogni pedalata ti fa conquistare poi la gloria eterna di fatto quello che sta conquistando Mattia a Canfora fin qui. Siamo solo nel corso dal terzo giro e ci godiamo. Filippo in discesa le Renne. E andiamo a prendere già Canfora. Ricordo la regola dell’80%. Cosa significa? Di fatto significa che chi ha un ritardo maggiore all’80% del giro precedente segnato da Mattia Canfora viene di fatto fermato, quindi considerato doppiato tra virgolette viene fermato appunto per lasciare di fatto pista libera poi a Mattia Canfora nel corso dell’ultimo giro e quindi a breve lo avremo qui in zona arrivo e suonerà la campana. campana che significa ultimo giro. Stiamo con le immagini del drop nel bosco. Attendiamo di veder sbucare Gualtieri. Mentre intanto a Canfora sta volando. Guardate come spinge, quanti v sprigiona con la sua mountain bike. Posizione in avanti sul sellino per schiacciare giù il più possibile la ruota davanti che in tratti così ripidi si impenna sicuramente con tutti quei wat sprigionati dalla ruota posteriore, mentre la seconda posizione non è ancora transitata al drop nel bosco. Questa di fatto è un ritmo impressionante quello tenuto da Canfora. Siamo sopra al minuto e mezzo, lo possiamo dire, di distacco di Gualtieri da lui. Eccolo qui, lo abbiamo visto ancora a Canfora. Ed ecco qui Gualtieri in seconda posizione, affronta bene questo drop. Posizione rispetto alla salita in discesa sicuramente più arretrata. Andiamo a prendere. Abbiamo visto parzialmente Grigi che stava affrontando anche lui il drop, ma si sta riportando su Gualtieri. È vicinissimo Davide Grigi. Vediamo passare Gualtieri. Vediamo passare ora Grigi in salita. 5 secondi circa se parallano questi due atleti. L’atleta del Costa Masnaga si sta cercando di difendere dal ritorno dell’atleta del team Alba Orobia Bike per la seconda posizione. Una lotta vera e propria, poi dietro sembrano più distanti quando di fatta manca quasi un giro alla conclusione. Eccoli qua, li abbiamo chiamati e rispondono presenti. Mattia Bonavia e Matteo Lacabria, quarta e quinta posizione. E prendiamo il passaggio anche in salita. Attacco praticamente dello STIF Joel Filippo GS Lupi Valle d’Aosta con il numero 4 transitato. Abbiamo già di fatto a Canfora che abbiamo visto sfilare la discesina delle api e ora è già nel sotto bosco, si sta dirigendo qui. Zona arrivo, campana che suonerà. Siamo sullo sciffi, intanto facciamo un po’ il saltellino per farcivi vedere le immagini di questi fantastici ragazzi, perché Mattia Bonavia sta lasciando la compagnia di Matteo La Capria a qualche metro guadagnato appunto dal numero 11 Bonavia che prova a scappar via per la quarta posizione in questa salita terribile dello STIF, ma abbiamo già le immagini, siamo già in zona partenza d’arrivo. Penultima curva del terzo giro, sempre più grande il suo vantaggio, sempre più impressionante la sua prestazione. Ultima curva del terzo giro. Suonerà la campana. Signore e signori, fin qui il dominatore di Gourmer 2025, Mattiafora. Ah. E abbiamo la seconda posizione inquadrato nella discesa delle Api. Gualtieri in seconda posizione con Grigi che in questi tratti qua tecnici perde qualche metro, ogni giro perde qualche metro, magari qualche errorino, qualche scivolata da Gualtieri. Poi invece nella prima parte del giro li va sempre a guadagnare qualcosina. Chissà che nell’ultimo giro non si possa riportare sotto al portacolori del Costa Masnaga. Matteo Jacopo Gualtieri in verde finora in stagione impressionante il suo rendimento. Terzo ad Albenga, secondo Maser, primo a Canevà e quinto a Capoliveri settimana scorsa. Oggi per il momento occupa la seconda posizione qui a Curva. L’abbiamo appena visto e adesso lo andiamo poi a prendere, ci guardiamo Grigi che ci passa davanti quando manca di fatto un giro alla conclusione anche per lui per questa gara. Andiamo con le immagini su Matteo Jacopo Gualtieri. 5 secondi circa il suo vantaggio su Grigi. Eccolo qui la maglia verde. Un giro a conclusione. Rilancia secco in piedi. Sprigiona tantissimi va sui suoi pedali. Grigi che prova a andare sotto a Gualtieri. E quarta e quinta posizione sono già qua. Quarta posizione col numero 11 transita Mattia Bonavia che rilancia alla grande perché no? Sogna un podio perché in quest’ultimo giro tutto può succedere. Quinta quinta posizione. Matteo Lacapria non ci sta, non vuole mollarlo. Posizione che sembrano abbastanza congelate. C’è ancora sicuramente la lotta per il secondo posto tra Grigi e tra Gualtieri e la lotta appunto per il quarto. Ma attenzione perché in un percorso come Kur può succedere ancora di tutto. sotto il traguardo. Intanto Valle d’Aosta, GS Lupi, Joel Filippo Bo Prendiamo in salita le Renn Gualtieri con Grigi che si è riportato sotto. Attenzione l’ultimo giro, quindi Grigi di fatto è rientrato Transiano sotto il traguardo. 13 e 12 Facchetti e lessi con le immagini però da casa siamo sulla salita delle renne. Attenzione Grigi che si riporta su Gualtieri e quindi sarà guerra spietata nell’ultimo giro. Continuano i passaggi sotto al traguardo e attendiamo in salita Aleren. Ecco la quarta posizione. Spinge alla grande ancora Mattia Bonavia. Non ci sta a mollarlo Matteo La Capri a 5 secondi circa il suo distacco. Adesso siamo di fatto nelle mani di Radio Corsa per attendere cosa succederà là davanti in quella lunga salita in Prato per vedere se Davide Grigi si riporterà definitivamente sotto Gualtiere e proverà magari perché no, un attacco in contropiede per sorprendere il leader dell’Italia Bike Cup in verde. Mentre siamo già alle Renne in discesa, ci godiamo il passaggio a Canfora. Leader in contrastato di Kurmayor. Continuano a essere in salita sulle renne. Abbiamo visto passare a Canfora. Anfora che ha fatto un DNF don’t not finished the la gara ad Albenga. Vittoria Maser non a corso a Canva e a Capoliveri settimana scorsa, quindi il suo punteggio all’interno del circuito è sicuramente basso, però oggi a Curmaier sta veramente disputando una prova eccezionale. Continuano passaggi in salita alle Renn, ce li guardiamo, ce li godiamo questi ragazzi con il nove e anche Filippo Micheli, compagno di squadra di Afora, Beltrami, TSA. la loro società, la stessa società anche di Andrea Svittone, terzo tra gli Open al maschile qui ieri, stessa società di Maria Chiara Signorelli che ha vinto un attimo fa quella gara al femminile tra le allieve del secondo anno. Continuano i passaggi, continua continua lo spettacolo della mountain bike e tanta tanta sofferenza, tanto sudore proprio qui a Kurmaer. E continuiamo a inquadrarvi un po’ di ragazzi, un po’ tutti questi fantastici ragazzi. 56 in gara allievi del primo anno e devo dire sono tutti tutti davvero bravissimi. È Grigi. Grigi in seconda posizione. All Renne in discesa. Eccolo l’attacco. Ce loaspettavamo, è rientrato, non ha respirato e subito gli ha dato una stoccata che può essere vincente per la seconda posizione. In terza posizione Matteo Jacopo Gualtieri accusa un po’ il colpo e quindi Davide Grigi allunga per la seconda posizione. Non ha atteso, ce lo aspettavamo. Rientro, subito la stoccata risponde a Fatica Gualtieri. 5 secondi circa il distacco. Attenzione quindi perché in seconda posizione è cambiata la situazione. Grigi risale in seconda posizione, terza posizione Gualtieri e ci godiamo in quarta posizione Alleenne in discesa il passaggio di Mattia Bonavia. Lo segue da vicino anche in quinta posizione il numero 8 Matteo La Capria. Saltiamo sul troppo nel bosco per vedere il leader Mattia Canfora. Non è facile andarlo a prendere anche con le telecamere. Questo ragazzo sta letteralmente volando su questo percorso, lo vediamo qua bene da vicino. Maglia Beltrami TSA. Vantaggio impressionante di Canfora che di fatto si sta lanciando verso la vittoria. Ormai pochi tratti tecnici lo separano da questa vittoria. Seconda di stagione all’interno dell’Italia Bike Cup dopo Maser. Abbiamo Mattia Canfora sullo scetti in salita, transittato alla grande. Vediamo. Un doppiato, mette giù il piede lì vi assicuro che è letteralmente un muro, quindi bravo anche questo ragazzo che comunque spinge la propria mountain bike fino in cima alla salita. E andiamo a prendere anche Davide Grigio in seconda posizione per la battaglia. Per questa seconda posizione Davide Grigio è scappato via. Gualtieri non riesce a rispondere e quindi attenzione un uomo solo in seconda posizione. Vediamo transitare ora per gli amici da casa e per sul maxi schermo qui a Kurma. Terza posizione, maglia verde Gualtieri. Matteo Jacopo Gualtieri. Eccolo qui inquadrato, terza posizione. Ci godiamo Mattia Canfora in discesa. Discesa delle api e ormai è sua Kurmaer. E ci siamo, signore e signori, uno spettacolo quest’oggi, una prestazione impressionante. Dal primo giro attaccato e ha conquistato Courmy 2025. Fatris tre volte qui a Gurmer, tre volte vincitore Beltrami TSA infila al secondo sigillo stagionale nell’Italia B Cup 2025 qui a Courmer. La scena è tutta di Mattia Canfora. Abbiamo visto transitare Davide Grigio in discesa alle api. A breve quindi anche lui qui festeggiare comunque una grande seconda posizione. La canfor letteralmente impressionante quest’oggi, non ce n’è stata per nessuno, non ci sarà sicuramente rammarico per Grigi perché di fatto una canvora così diventa davvero davvero difficilmente giocabile. Kur tre su tre, grande feeling con questo percorso e con questa location. Siamo ancora sintonizzati sul passaggio a Davide, scusate, Davide Grigi è qui ora in discesa alle api. Prima era un doppiato, ci ha confuso, la maglia era molto simile e quindi adesso dovrebbe arrivare proprio adesso sotto un bosco per Davide Grigi e dovrebbe essere qui in zona arrivo per festeggiare la seconda posizione. Lo andiamo a prendere con le camere fisse qui in zona partenza arrivo. Inquadratura tutta per lui. Ha lasciato per strada nell’ultimo giro Matteo Jacopo Gualtieri. La maglia verde seminata proprio con un attacco secco. ne aveva di più probabilmente in quest’ultimo giro e di fatto si sta lanciando a braccia alzate in seconda posizione. Ultima curva per lui. Team Alba Orobia Bike chiude in seconda posizione qui a Courmer dopo la vittoria di Albenger nel 2025. Signore e signori, Davide Grigi. Siamo ancora Camere fis in zona arrivo. Vediamo bellissimo striscione con tutti gli sponsor che ovviamente andiamo a ringraziare per questa fantastica manifestazione. laggiù in fondo. Ultima curva per lui. Maglia verde sulle spalle. In terza posizione Ugci Costa Masnaga. Lui è Matteo Jacopo Gualtieri e quindi Gualtieri che chiude in terza posizione qui. Quarto podio all’interno dell’Italia B Cup 2025 per lui. Terzo al Benga, secondo a Maser, primo a Canevà, quinto a Capoliveri settimana scorsa, oggi è di nuovo sul podio, è in terza posizione, continuano gli arrivi, però non ci fermiamo un attimo. Ultima curva, lo vediamo da casa dal vostro smartphone o tablet o computer. Eccolo lì, signore e signori, quarta posizione, uno strepitoso Mattia Bonavia. E appena dietro a circa 5 secondi di fatto ha fatto tutta la gara a inseguire l’avversario Melavitano Bike Matteo La Caprio. Ja. E ci siamo. Non entrerà in Flower Ceremony, non entrerà nei top 5 in cerimonia ufficiale di premiazione, ma è comunque un applauso. Lo dobbiamo fare a questo ragazzo. GS Lupi Val d’Aosta. Chiude in sesta posizione. Ha dato tutto nel percorso di casa Joel Filippo. Stremato Joel da un percorso che non ti regala nulla. Devi spingere in tutta la prima parte, devi essere concentrato e guidare la propria mountain bike nella seconda. È veramente un percorso che ti leva ogni energia dal corpo. Volata per la settima posizione, la vince il numero 13 sul numero 12 e quindi Facchetti su Lessi. E non ha posizioni Beltrame TSA con il numero 9 Filippo Micheli. Completa la top 10 a braccia alzate, fa un po’ di stretching per la schiena il numero 17 Riccardo Paolo Nadal, società sportiva Sanfiorese, la sua suo club. Continuano gli arrivi. 11ª posizione, il numero 35 Riccardo Pontoglio è risalito e anche decisamente partiva con il numero 35, chiude addirittura 11º qui a Kurma. Continuano gli arrivi, intanto ci godiamo anche da casa. Passaggio sempre in discesa. Discesa delle Api. Vediamo il tratto tecnico. I ragazzi lo affrontano veramente alla grande. Grande continua. Continuano gli arrivi, continuiamo a restare in campissa sull’arrivo di fatto anche Allievi primo anno, una gara archiviata. Ricordo le premiazioni primi cinque appena dopo la partenza degli allievi del secondo anno, forse riusciamo anche a farla prima, quindi chiedo gentilmente alla top cinque di stare in zona perché se non sono neanche le 3:00, quindi un attimino magari ce l’abbiamo per la premiazione top 5, quindi top 5 zona premiazioni. Grazie. E poi avremo ore 15:30 anche per gli amici da casa, allievi del secondo anno. Quattro giri da percorrere, allievi. Vediamo ancora gli arrivi allievi del secondo anno, ore 15:30 per gli amici da casa che volete seguire quest’ultima gara di questa bellissima due giorni di mountain bike. Vediamo inquadrato anche Rafael Tranlan che si sta recando al traguardo con il numero 7 partiva per sicuramente puntare a un altro risultato. Non era probabilmente la sua giornata migliore, ma complimenti a lui perché comunque la bicicletta la bisogna sempre portare al traguardo. In ogni caso anche in una giornata così difficile. Chiude la sua gara Rafael Tranl onorando questa competizione e ovviamente il vincitore Mattia Acanfora. Continuano gli arrivi, anche il numero 40 al traguardo, Silven Perron. Addirittura un arrivo a piedi con l’avversario che di fatto gli lascia la posizione. Complimenti davvero. Un bellissimo gesto questo anche per casa, no? Veramente bello il numero 26. Complimenti a Jacob Vegar che ha fatto di fatto arrivare prima il numero 29 Michele Mistri. poteva superarlo in facilità, invece un problema meccanico, allora lui ha preferito fare transitare l’avversario davanti. Complimenti, veramente un bellissimo gesto di fair playay. A breve premiazione, top five. E quindi ci siamo a breve le premiazioni. Abbiamo visto un bellissimo in precedenza gesto di fairplay, era, mi sono sbagliato io, no Jacob Vegar, Massimone, Antonio Pini, probabilmente doveva essere il numero 28, non era facile riconoscere il numero, che ha fatto di fatto terminare la gara prima a Michele Mistri, il 29, sempre che non ci sbagliamo. un bellissimo gesto di fairplay che è piaciuto ovviamente anche alla società organizzatrice, quindi magari un piccolo premio anche di fairplay comeè giusto che sia per questo ragazzo che ha fatto comunque terminare all’avversario la gara davanti, nonostante potesse di fatto guadagnare una posizione. Non ha permesso non non l’ha fatto e ha permesso all’avversario di concludere davanti la propria prova. Top 5. A breve la premiazione. E quindi top five, va bene, a breve in premiazione chiamiamo anche Simone Antonio Pini, il numero 28, gli chiediamo se può restare in zona, riceverà un piccolo premio per quel bellissimo gesto sotto l’arrivo che davvero davvero è da premiare in questo caso perché poteva guadagnare la posizione su Michele Mistri e lui non l’ha fatto e ha fatto di fatto ha fermato la propria mountain bike, ha fatto terminare l’avversario con dei problemi tecnici che stava correndo con la sua mountain bike prima di lui sotto al traguardo. Quindi chiediamo Top Simone Antonio Pini che c’è un piccolo premio anche per lui. è un è più che altro per il gesto per premiare veramente un bel momento di mountain bike e di fairplay che è stato anche immortalato dalle telecamere di Fores Web TV, lo ricordiamo su YouTube e quindi un bellissimo gesto anche che resterà appunto nella storia della mountain bike grazie a questo bellissimo servizio. A breve premiazione top five. Allora, ci siamo. Premiazione top five che poi alle ore 15:30 abbiamo la partenza per quanto riguarda l’ultima gara di giornata di allievi del secondo anno a premiare chiamiamo intanto Gary a rappresentare Ciao Young, uno sponsor che sicuramente quest’anno e nel corso degli anni sta dimostrando tanto per Italia Bike Cup. Insieme a lui ovviamente chiamiamo sempre Barbara Mussa e Nadia De Eccole a rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana qui a Courmeter in questa due giorni bellissima di mountain bike. E allora, prima premiazione, andiamo a dare un piccolo regalo, appunto, a Gherry che la rappresenta Ciao Young, Barbara Muzza e Nadia De che vengono premiate sul palco. Grazie ovviamente per la vostra presenza e quindi questo è un premio per quanto riguarda voi. la società organizzatrice del Velo Club Mayor ci teneva appunto a regalarvi un premio di ringraziamento per la vostra bellissima presenza. Chi ieri forse non aveva capito, pensava fosse il premio per l’atleta. No, no, è tuo in questo caso è un applauso se lo meritano. E se lo merita. Ciao You e la Federazione Ciclistica Italiana. Appena prima della premiazione dei primi cinque ci terremmo a premiare un gesto che forse non si vede. No, sicuramente non si vede tutti i giorni perché il numero 28 di fatto si tratta di Simone Antonio Pini. Chiamiamo sul palco Simone Antonio Pini perché è veramente un gesto incredibile, per chi non l’avesse visto lo può andare anche a recuperare su YouTube. Un gesto fair playay pazzesco, signori. Lui di fatto la situazione era questa. Il numero 29 aveva rotto la catena Michele Mistri e Simone lo poteva superare sul traguardo. di fatto ha fermato la propria mountain bike per far terminare la corsa all’avversario prima di lui e quindi davvero complimenti perché è un gesto che si vede spontaneo proprio di questo atleta che sull’arrivo ha pensato prima all’interesse dell’avversario, in questo caso la sfortuna che ha colpito l’avversario e ha fatto terminare appunto la prova prima all’avversario e poi a lui. Un cappellino ovviamente Ciao Young, non è chissà che premio, però grazie mille per questo bellissimo momento di fairplay. Ora andiamo con la top five allievi del primo anno. Quinta posizione Melaviti Tiran Ranobike, signore e signori, Matteo La Capria. Quarta posizione MTB Academy Giaveno, quarto anche ad Albenga e Maser è abbonato a questa posizione ai piedi del podio. Signore e signori, lui è Mattia Bonavia. Terza posizione, gradino più basso del podio. Terzo ad Albenga, secondo Maer, primo a Canva, quinto a Capoliveri. Di nuovo terzo qui a Kurmeer. Rendimento impressionante. Uccicasnaga. Lui è Matteo Jacopo Gualtieri. Seconda posizione di Amalo Orobia Bike ha conquistato Albenga a inizio stagione, oggi è secondo qui a Kurma Davide Grigi. E ora il vincitore. Due volte si è imposto Kurma tra gli esordienti. Ora Fal Tris. Una gara letteralmente perfetta, signore e signori. Bel tramite TSA. Lui è Mattia [Applauso] Canfora. Eccoli qua i ragazzi. della maglia di leader. Resta sulle spalle il primato dell’Italia Bike Cup, la maglia verde sulle spalle di Matteo Jacopo Gualtieri. Ne mette una sopra l’altra. di fatto ce l’aveva già ci ha corso quest’oggi. Una terza posizione ottima qui a Kurma, si riveste quindi diverte il leader Matteo Jacopo Gualtieri. Foto di rito e ringraziamo quindi la top five di oggi a Canfora. Goltieri, Bonavia e la Caprio. Complimenti davvero ragazzi, complimenti a tutti i ragazzi che hanno terminato questa durissima gara. Ora testa alle ore 15:30, allievi del secondo anno. Andiamo a chiudere questa due giorni bellissima di mountain bike CMER MTB Event. E ci siamo. Ufficialmente iniziata la chiamata per quanto riguarda gli del secondo anno in maglia blu, l’abbiamo visto lì davanti a tutti. Numero un Speed Bike Rock Riccardo Fasoli, il leader dell’Italia Bike Cup Allievi del secondo anno. Vicino a lui abbiamo il numero 2 Gullì, numero 3 Piras, numero 4 Olivieri, numero 5 Pinna e numero 6 Pietro Salvatore Randazzo. Bellissima questa inquadratura con la partenza. Vedete tutti gli sponsor. Ciao You. L’ha piazzato in cima allo striscione d’arrivo. Uno sponsor che si veramente fa tanto per questo circuito Italia Bike Cup, un bellissimo circuito, quinta tappa qui a Courmaer. Poi si andrà a Rivoli Veronese, si chiuderà l’opera a Lugagnano. Sette tappe, davvero davvero un circuito bellissimo all’interno della mountain bike italiana. Ci voleva un circuito del genere, un’organizzazione fin qui possiamo dirlo impeccabile e con un servizio YouTube come questo, Fores Web TV, trovate la gara, l’ultima gara di giornata. è veramente uno spettacolo puro. E ci siamo, l’atmosfera si scalda, l’ultima gara di questa due giorni bellissima qui a Kurmor. Ogni anno uno spettacolo e quest’anno è stata veramente una bellissima manifestazione. 3 minuti alla partenza, li vediamo schierati lì. 2 minuti alla partenza, sale la musica, sale il rumore, sal sale la tensione qui a Kurma. [Musica] [Musica] เ 2 minuti alla partenza. Un minuto della partita. Signore e signori, coner lo facciamo un applauso agli allievi del secondo anno. 30 secondi alla partenza. Ci siamo. È ufficialmente scattata l’ultima prova di questa due giorni fantastica del Courm MTB Event. E via subito con Riccardo Fasoli, la maglia blu a prendere la testa della corsa. il leader dell’Italia B [Risate] Cup le immagini anche da casa contatti con gli atleti inquadrati. Andiamo sul drone a riprendere dall’altro. Adesso andremo a indicarvi appunto i passaggi in cima a Coppi, mentre ci vedem questa immagine gli atleti li vediamo sbucare lì all’uscita dalla salita delle renne. Adesso il piccolo tratto in discesa, lo andiamo a percorrere e poi salita dei giardini. Entrato in prato, vedete come curva destra e si va lassù. Lì diventa di nuovo salita lì. Qua è discesa curvetta per chiudere questo tratto di discesa e poi salita. Sono via, subito rotto il gruppo, sono in tre là davanti. Subito quindi un attacco nel corso del primo giro dei quattro da percorrere. Vedete come vanno? è ufficialmente scattata l’ultima prova di questemo avremo in discesa Renny. [Musica] [Applauso] E qua siamo all’ingresso delle renne in discesa. Tendiamo di capire la situazione là davanti, se ci sarà la maglia blu di Fasoli oppure Gullì, Piras, Oliveri, Pinna, Randazzo. Questa era la prima fila qui schierata sotto la partenza. Quattro giri da percorrere circa 12 km in un percorso che però di fatto non regala nulla, non ci si può mai rilassare. Prima parte tutta da spingere, seconda parte molto molto tecnica, bisogna guidare alla perfezione la propria mountain bike. E abbiamo i passaggi. Prima posizione è il numero uno, ce lo aspettavamo là davanti e lui risponde presente. Riccardo Fasoli con il numero 5, poi Roberto Pinna con il 12, Pietro Mantasia. Attenzione al Valdostano, partito veramente forte Giesselupi Valle d’Aosta. In quarta posizione Mattia Oliveri, in quinta posizione con il numero 16 Tobias del Ponte e poi abbiamo il numero 14 Samuel Santini con il numero 11 Giovanni Bosio. E adesso attendiamo la testa della corsa. Eccola qui in discesa alle renne. Fasoli in prima posizione, seguito dal cinque e da Mantasia che transita molto bene in questo passaggio. Attenzione all’atleta di casa. Quindi Fasoli Pinna via sinistra. Fasoli e Fantasia prendono la linea di destra. Bellissimo sto pezzo, queste riprese. Guardate come i ragazzi affrontano questo tratti tratto con le loro mountain bike. Come saltano stava è passato anche Stefano Pisano, l’atleta del portacolori del Velo Club Cour Mayer. Continuano i passaggi, qualche titubanza da parte del numero 23, si tratta di Riccardo 40. Continuano destra, sinistra i vari passaggi, veramente spettacolare questa ripresa. A sinistra svolazza Ciao Young, gli striscioni appunto dello sponsor Ciao You, sponsor principale dell’Italia Bike Cup 2025. Grazie anche ai tanti sponsor è possibile una manifestazione, uno spettacolo così anche su YouTube per portarvi direttamente in casa gli atleti. È passato anche Mattias Consoli, velo Club Kurmaer, Cicli Lucchini, anche abbiamo visto la sua divisa, sempre valdostano. Continuano continuano i vari passaggi, continuano lo spettacolo. Testa della corsa al salto Jordanei. Spettacolo! Fantasia ha chiuso il buco e sono in tre e no, magari in tre, sono in sette. E a chiudere questo setetto è proprio Samuele Santini Beltrami TSA, anche lui compagno di squadra di Canfora che ha vinto tra levi del primo anno. Di fatto in sette là davanti tutti compatti con Fasoli a fare il ritmo. Primo giro dei quattro previsti. è veramente lunga, ma lo spettacolo è assicurato. Bellissime queste immagini. Vediamo gli sponsor, altri sponsor SIFS, l’SMP Gal Sport proprio sotto il salto. Un ragazzo che percorre la Chicken Line. Lo ricordiamo, non è obbligatorio percorrere i pezzi brutti, salti così. Ci sono anche le chicken line, si possono percorrere, si perde ovviamente qualche secondo, è tipo una penalità, però il ragazzo può evitare appunto di prendersi un giolly, un rischio. Passa anche Mattias Consoli inquadrato. E intanto siamo già al drop nel bosco. Fasoli sempre davanti a seguirlo Pin Mantasia, poi dovrebbe esserci in questo gruppo anche Piras, almeno così ci segnalavano. E poi con il numero 3, scusate, con il numero 3 Piras, con il 4 Mattia Oliveri, con il 9 dovrebbe esserci Filippo Becchi. Sempre sempre loro là davanti, un bel gruppetto, tanto tanto equilibrio in quest’ultima prova allievi del secondo anno qui a Curmaer. Transita anche il numero tre, abbiamo visto inquadrato Stefano Piras. Continuano i passaggi. Adesso poi vanno i ragazzi sulla salita dello scetif. Ecco il numero 7 Mattia Cavalleri, transitato anche Giacomo Gullliì, un pelo più attardato, il numero due. E qua abbiamo anche Stefano Pisano, velocub Kurmaer, che è agganciato lì a questo di fatto mega gruppo perché gli atleti sono tutti molto molto vicini. Salita dello STF Foli, Pinna, Mantasia a difendere i colori della Vale d’Aosta. Continuano i passaggi. Vediamo anche il numero 14 Santini. Veramente gruppo bello compatto, anche qua un piccolo buco, ma di fatto a questo livello con questo percorso si può colmare questo buco in un attimo. Piras era lui col numero tre inquadrato, continuano i passaggi. Cavalleri col set, piccola sportellata regolare ovviamente. Ecco la testa della corsa. 5 6 7 sono in sette. Torniamo a prendere lo scettif con Pisano, Stefano Pisano inquadrato che sta salendo un piccolo buco, qualche secondo di ritardo dall’avversario che lo precede. Eccolo qua, Velo Club Kurmyer, sponsor principale Gal Sport, bene lì in primo piano, è ovviamente uno sponsor anche di questa competizione di questa due giorni bellissima di mountain bike. Che belle queste immagini che portano sul divano di casa, nelle case di tutti i giorni, la mountain bike. Abbiamo visto il 28 Rossi, Mauro Rossi. Continuano i passaggi. Lì è veramente ripida la salita. Questi ragazzi vanno su veramente veramente come delle moto. Vi assicuro che è molto ripida la salita dello scettif e vedete come spingono sui propri pedali e leggermente sbandal davanti a causa, appunto, della percentuale molto alta di salita, però questi ragazzi veramente vanno su fortissimo. E aspettiamo la testa della corsa alla discesa delle Api per poi andare a chiudere il primo giro dei quattro previsti. Anche Mattias Consoli stava transitando. Eccoli qua. Fasoli, Pinna, Consoli e scusate Fantasia ovviamente Consoli era transitato in precedenza. È un gruppo, sono comunque sempre abbastanza vicini. Ha chiuso il gap quasi anche Stefano Piras. Continuano a mescolarsi abbastanza le posizioni, vedete anche le linee diverse come il ragazzo di prima è passato sulla destra. Anche qua Cavalleri sulla destra, qualcuno invece preferisce al centro la linea. Linee diverse, traiettorie diverse a piacere. Ovviamente si può scegliere la linea che si preferisce sempre all’interno del tracciato di gara. Wow, che spettacolo, che gruppone li andiamo a prendere in zona arrivo, perché sono in tanti, sono di fatto in sette. Fasoli ha fatto un attimo passare anche la concorrenza, si è messo dietro, è passato Pinna, prima posizione, sono tutti compatti, potrebbero anche rientrare da dietro. Adesso vediamo se forzano davanti. Pinna rilancia un po’ l’andatura. Fantasia a bocca aperta, prova a rifiattare. Fasoli col gel in bocca, è pronto appunto andare a reintegrare proprio corpo con dei gel energetici, un po’ di zuccheri fanno bene in quattro giri di gara come questa. Sono tutti attaccati. Cavalleri prova anche lui a risalire posizioni, avvicinarsi perché in gruppo potrebbero guardarsi. Adesso andiamo a prendere la salita delle renne, mentre vediamo il passaggio ancora sotto il traguardo. Veramente veramente vicinissimi. Anche Gullliì è transitato il numero due sotto il traguardo. Veramente tanto tanto vicini. In un minuto saranno in più di 20. Eccoli qua. Pinna davanti in fantasia. Fasoli, guardate come rilanciano. Solo loro sono sette, ma all’inseguimento ce ne sono altrettanti. Vediamo passare Piras, il numero tre. continuano ad andare. Risalito forse forte Cavalleri, forse già detto in top teno, appena fuori, però è lunga, quattro giri sono veramente lunghi e quindi attenzione perché questa gara non è finita. Abbiamo visto che spettacolo là davanti questi ragazzi come vanno? Oke, passaggio alle Ren in salita. Pinna in prima posizione, alle sue spalle è passato Fasoli, poi Mantasia sta facendo leggermente un buchino in terza posizione. Via via tutti gli altri. Pirasan, che mamma mia che gruppo compatto. Adesso poi, grazie anche a Radio Corsa andremo appunto a segnalarvi tutti i numeri e a fare chiarezza sulla situazione là davanti perché sono davvero davvero tanti atleti, ma anche qua dietro vediamo come sono agguarriti. Cavalleri, ecco, col numero 7 che transita, ma è un gruppetto anche questo di 67 unità, tutti all’inseguimento, a soli 30 secondi dalla testa. davvero davvero tanti atleti. È uno spettacolo puro quest’ultima gara quando siamo solo nel corso del secondo giro. No. Continuano i passaggi all’imbocco della salita delle renne. Vediamo ancora tanti tanti atleti, davvero il livello in questa categoria è veramente alto perché vedete come ci sono tanti tanti atleti nel giro di pochi secondi. Vediamo qua inquadrato anche Stefano Pisano, velocubor che transita qua in salita alle renne. Sono veramente in tanti, tutti molto vicini, quindi bisogna veramente dare il 200% quest’oggi per magari entrare nei 20, un livello veramente alto all’interno della mountain bike italiana allievi del secondo anno. No. Attenzione perché arrivano notizie importanti da radio. Corsa cima Coppi sono in due, si è rotto quel gruppetto e scappano via Fasoli e Pinna, quindi allungano di qualche secondo Fasoli e Pinna alle loro spalle all’inseguimento si sono lanciati con il 14 Santini, con il 16 Del Ponte, con il 3 Stefano Piras che è risalito alla grande mentre li andiamo a prendere all’invocco della discesa delle Renne. E di fatto Radio Corsa aveva ragione. Sono in due davanti il forcing di Riccardo Fasoli. linea di destra, di sinistra ovviamente per noi guardandolo e Roberto Pina in seconda posizione. Poi alle spalle ci segnalavano il numero 16, questo in caso è il numero 14, sì, Samuele Santini che è transitato insieme anche al numero 16. Ecco qua Pietro Mantasia, anche il Valdostano in ottava posizione, ha perso qualche posizione Mantasia con il numero 12. risalito bene invece Giovanni Bosio che si è aggregato a quel terzetto che insegue appunto i due di testa. E mentre continuiamo a vedere il passaggio della Ren discesa, aspettiamo gli atleti al salto Giordanei. Comunque la situazione è questa. Fasoli davanti insieme a Roberto Pinna. Alle loro spalle c’è un gruppetto che insegue composto da Stefano Piras, Mattia Oliveri, Giovanni Bosio, Pietro Mantasia che avevamo visto in ottava posizione, Samuele Santini e Tobias Del Ponte. Questi dovrebbero essere appunto i nomi degli inseguitori. Andiamo. Eccoli qua a prenderli. No, non sono ancora loro, probabilmente. Siamo già passati. Ecco Mantasia a passare. Erano già passati quindi Fasoli, Pinna, la testa della corsa. Abbiamo visto però il Valdostano. Fantasia sul salto e ci godiamo salto Giordanei. Transita anche Cavalleri che abbiamo visto col numero 7 Gullì numero 2. Drop nel bosco. Pinna davanti, Fasoli dietro. si stanno dando il cambio per provare a scappare via dalla concorrenza e giocarsi loro due questa gara. Eccoli qua, Roberto Pinna e Riccardo Fasoli sono scappati, quindi quando siamo all’attacco dello scetti per la seconda volta di giornata per loro. Ed ecco gli inseguitori numero 16, numero 3 e numero 11. Inseguono quindi Del Ponte, Bosio all’inseguimento dei primi due Fasoli e Pinna. Anche Piras in quel terzetto all’inseguimento della testa della corsa. Eccola qua la testa della corsa. Pinna, Fasoli. Continuano a spingere i due ragazzi là davanti. Secondo giro, fa selezione. E come il vantaggio comincia a diventare un vantaggio importante. 15-20 secondi per la coppia là davanti. Erano transitati qua sotto il traguardo in 7-8, ora sono in due là davanti Pinna all’attacco con Riccardo Fasoli e poi li vediamo qua inquadrati gli inseguitori, tra le altri Piras Del Ponte. e Bosio. Poi qua abbiamo Mantasia, il passaggio TGS Lupi Valle d’Aosta che a sto punto dovrebbe essere con Santini. Adesso poi cercheremo di capire se compagnia sua sarà l’atleta del Beltrami TSA. Drop, drop Camicaz a fianco al Camikaze che si percorreva ieri, uno dei tratti più difficili di questo percorso, forse il tratto più difficile in discesa del percorso questa quest’oggi non si percorre. Ieri invece lo percorrevano campioni del calibro di Avondetto e Berta. Se volete potete andare anche a recuperare quel bellissimo tratto con una bellissima ricresa, pagina YouTube Forest Web TV e potete trovare ovviamente le immagini della gara Open al maschile, open al femminile di ieri insieme anche alla gara junior per vedere quel tratto quanto era difficile, quanto questi ragazzi lo facevano invece sembrare la cosa più facile del mondo. Continua i passaggi. Drop vicino al Camicazze. Passa anche Cavalleri col set. Passato Samuele Santini Beltrame, allora non era lui in compagnia di Mantasia. Adesso comunque sotto il traguardo andremo a ricalibrare un po’ la situazione perché di fatto Fansoli e Pinna hanno sferrato l’attacco. Li vediamo qua inquadrati e adesso quindi questione di un paio di minuti neanche li avremo qua in zona arrivo. Metà gara. Eccoli qua, signore e signori. Fasoli ci tiene a passare davanti a metà gara. Ultima curva con lui Roberto Pinna. Vediamo a quanto sta il vantaggio della coppia del Tandem là davanti sugli inseguitori. Siamo già a 10 secondi. Maglia blu di leader Pinna con lui. Vediamo se si sta dando una mano per provare aumentare il vantaggio. 20 secondi circa il vantaggio. 20 secondi circa il vantaggio su un terzetto là dietro. Vediamo se ci sarà collaborazione. 16 3 e 11 rispettivamente quindi Del Ponte Bosio e Piras sono loro tre a comporre il terzetto all’inseguimento dei due là davanti. Eccoli qua. del Ponte, Piras e Bosio sono loro tre e alle spalle abbiamo una coppia che proverà sicuramente a rientrare su quel terzetto composta numero 4, il numero 12, rispettivamente Oliveri e Mantasia. Continuano i passaggi numero 10 anche Daniele Magni ottava posizione. Continuano i passaggi. Andiamo a chiudere anche la top 10. 13 e6 rispettivamente. Si tratta di Tassinario e Randazzo che chiude la top 10 per ora qui a Courmer e poi abbiamo un bellissimo quintetto, sestetto si prova a giungere a questo gruppo anche il numero 2 Giacomo Gullì. Immagini da casa. Abbiamo visto l’imbocco della salita delle renne con gli atleti che passano e si stanno lanciando nel terzo dei quarti giri da percorrere. Eccoli qua, quel quintetto che abbiamo visto anche sotto il traguardo. Vediamo se Giacomo Gulì riesce a agganciarsi. 5 secondi di ritardo circa per lui da quei cinque atleti. Siamo alle Renne in salita ancora a seguire anche le posizioni che inseguono i leader fin qui, Fasoli e Pinna. Continuano i passaggi in salita, passaggi anche sotto il traguardo. Voi da casa non li vedete, ma noi sì, Stefano Pisano sotto il traguardo. Velo Courmer anche lui in gara quest’oggi. Continuano a transitare e noi siamo fissi sulle renne in salita dove ci godiamo i passaggi di questi fantastici atleti, 55 partenti allievi del secondo anno e davvero un applauso a tutti questi ragazzi. 4 km in un percorso, quattro giri di 3 km in un percorso così non è assolutamente facile, anzi bisogna reggere di testa, bisogna reggere fisicamente, bisogna veramente essere preparati a sassi, radici tecnicamente e fisicamente. Quindi complimenti davvero a tutti questi ragazzi e tutti i ragazzi che hanno corso oggi e ieri. Sì. Testa della corsa in cima Coppi, terzo dei quattro giri da percorrere sono sempre in due. Adesso a breve gli andiamo a prendere in discesa le renne all’entrata e poi in quel tratto che abbiamo imparato ad apprezzare in questi due giorni al CMA RMTB Event. Uno spettacolo vero. Tanti campioni in gara ieri, tanti campioncini, piccoli campioncini in gara oggi. Due di questi, eccoli qui, Roberto Pinna e Riccardo Fasoli, ce li godiamo alle Renne in discesa. Guardate come salta la mountain bike e come sguiscia la ruota davanti di Riccardo Fasoli su quel sasso. Là bisogna essere bravissimi a tenere l’equilibrio perché di fatto la mountain bike può scivolare in un attimo e finire con a toccare a baciare il terreno Sassi e radici sicuramente non è la cosa migliore da fare. Vedete quanto i ragazzi si muovono avanti e indietro e anche lateralmente sulle loro mountain bike per tenere l’equilibrio veramente veramente impressionante. Ovviamente in discesa bisogna cercare di portare il proprio baricentro all’indietro oltre il Sellino, infatti la posizione si chiama fuori sella. Magari per quelli non proprio alle prime armi che seguono questa diretta, appunto, si porta il sellino in il sedere in discesa oltre il sellino fuori sella, come fa benissimo Fantasia in questo caso e invece in salita bisogna avanzare il più possibile per andare di fatto in punta sella e cercare di schiacciare giù la ruota davanti che in tratti veramente ripidi rischia veramente di alzarsi. Continuano i passaggi in discesa le renne. Ritmo forse nato là davanti. Adesso ne andiamo a prendere al salto Giordanei. Fasoli e Pinna, sempre loro due. Attenzione perché il vantaggio non è enorme, eh, sono circa 20 secondi sugli inseguitori con gli inseguitori che sono sempre del ponte Bosio Piras che è transitato la maglia blu di Fasoli. Abbiamo visto, era già transitato Roberto Pinna. Ed ecco la terza posizione ad inseguire. Quarta posizione è anche un piccolo whip di Stefano Piras. Terza posizione dovrebbe essere transitato Giovanni Bosio con il numero 11 e in quinta posizione era Tobias del Ponte. È in sesta posizione il Valdostano Mantasia che prova a rientrare sulla top five, a prendersi la cerimonia di premiazione. Mancano ancora un giro e mezzo circa alla conclusione di questa bellissima prova, ultima gara di giornata. Ultime emozioni questa mountain bike qui a Kurma, quinta tappa dell’Italia Bike Cup. Si è partiti dal Benga, poi si è passati a Maser, Canev, capolivi ora Kurma. Andiamo a prenderli nel drop del bosco. Son già passati, addirittura volano questi due ragazzi. Pinna Fasoli insieme dall’inizio, sferrato l’attacco e ora siamo nel terzo giro. Quando transiteranno qua suonerà la campana, marcheranno circa 3 km alla conclusione di questa bellissima gara. Fin qui sono loro due a dettare il ritmo, ma dietro attenzione a Giovanni Bosio GS Cicclifi Fiorin Cycling Team. Eccolo qui inquadrato. Non molla, non molla, non ci sta. Quarta posizione Stefano Piras, Quiano Bike Speed e vediamo in quinta posizione transitare sempre il numero 16 Team Bosco di Orsago Tobias del Pontechiamo e stacchiamo. Vediamo già sullo sciff Pinna e Fasoli. Attenzione perché Roberto Pinna qualche metro lo ha preso, un metro neanche su Fasoli, però la gamba sembrava girare un pelo meglio in questo tratto dello STIf, però di fatto qui termina la salita e quindi adesso Fasoli potrà sicuramente rifiatare e provare a riaccodarsi e a marcare stretto Roberto Pinna in terza posizione. Transita adesso anche Giovanni Bosio. Il gap comunque non è grande, saranno 15-20 secondi. Siamo ancora vicini. Prova a rilanciare l’azione anche Stefano Piras, però lo vediamo appunto pedalare più duro. La pedalata polegnosa non è agile come quella dei precedenti passaggi e poi in quinta posizione sta risalendo bene Tobias Del Ponte che non molla appunto la quarta posizione. Vediamo là dietro anche Pietro Mantasia che guardando su vede la quinta posizione e ci proverà a tutti i costi il Valdossano che qui corre in casa. Lui, tra l’altro cresciuto nella società organizzatrice Velo Club Courmor, poi passato al GS Lupi Valle d’Aosta, però in precedenza, appunto, tutte le categorie dei G le ha imparate, le ha, diciamo, vissute all’interno di questa società che oggi organizza questo bellissimo evento. Continuano i passaggi nello scettif. Continuiamo a vedere tanta tanta fatica, tanti denti stretti. Complimenti a tutti i ragazzi. Anche il numero 13 e il numero 6 inquadrati Matteo Tassinario. Pietro Salvatore Randazzo transitano questo momento e adesso a breve avremo la testa della corsa qui in zona arrivo sempre in due. Fasoli vincitore ad Albenga e Canva. Seconda posizione a Maser, terzo capolveri. Uno spettacolo il rendimento di questo ragazzo fin qui in stagione all’interno dell’Italia Bike Cup. Per Pinna invece una seconda posizione a Canva e sono già qui e quindi, signore e signori, un attimo di respiro per questa coppia. Manca di fatto un giro alla conclusione di questa gara anche del Courmer MTB Event. Due giorni fantastici di sport e di mountain bike. Loro sono i protagonisti fin qui, signore e signori. Sotto il traguardo si giocheranno tutto in quest’ultimo giro. Roberto Pinna e Riccardo Fasoli. Attenzione perché si guardano. Pinna voleva fare passare Fasoli. Basoli resta incollato a ruote, non passa e quindi attenzione perché da dietro potrebbe avvicinarsi in questo giro Giovanni Bosio, soprattutto in questa prima parte dell’ultimo giro se si guardano troppo potrebbe aggiungersi a questo party per la vittoria. Guarda dietro, ma attenzione perché davanti potrebbero controllarsi. che adesso andiamo poi a prendere in salita le renne per capire cosa succede. Quarta posizione sotto il traguardo Stefano Piras, mentre abbiamo le renne Pinna e Fasoli sempre insieme rilanciano l’andatura. Attenzione perché per la quinta posizione c’è battaglia sotto il traguardo sono passati Tobias del Ponte ripreso da Pietro Mantasia, quindi sono in due per la quinta posizione, non lontani ovviamente dalla quarta posizione. Attenzione, quarta posizione di Stefano Piras, poi dietro di loro transita con il numero 4 Mattia Oliveri, anche lui Quiliano Bike Speed e ad inseguirlo abbiamo il numero 10, si tratta di Daniele Magni. Salita delle renne che abbiamo visto inquadrato gli atleti passare. Adesso vediamo se prendiamo anche la terza posizione. Eccolo qui. Sì, sì, sì, è proprio lui. Terza posizione, il numero 11, Giovanni Bosio. Continuano i passaggi, siamo collegati su YouTube Forest Web TV. grandissimo lavoro da parte di tutti qui per questa bellissima diretta. Stefano Piras in quarta posizione transitato, l’abbiamo visto. Ultima gara di giornata è stata una due giorni veramente bella di sport, di mountain bike. Grazie anche agli amici del Forest siamo riusciti a portarla in giro nelle case di tutta Italia volendo. Passato Pisano in sesta posizione incollato a Del Ponte. una sfida per prendersi la top cinque. Magari per molti non farà la differenza, ma per questi ragazzi sì. Si sale sul podio, i primi cinque vengono premiati e quindi sarà una guerra anche per un atleta come Mantasia che cerca appunto di andare a prendersi la quinta posizione nella sua Valle d’Aosta. Ovviamente attendiamo notizie sempre da Radio Corsa per capire se sono ancora due là davanti o qualcuno, uno dei due ha provato a sferrare l’attacco. Oh. Radio Corsa. Arrivano informazioni importanti, signore e signori, non sono più in due. Un uomo solo al comando, Roberto Pinna, sverrato l’attacco su Riccardo Fasoli sulla maglia blu di leader e si è mosso 15 secondi. Attenzione, 15 secondi per Pinna. Sembrava nello scettif precedente passaggio in salita, l’avevamo visto Pinna pedalare meglio. Fasoli qualche metro lo aveva concesso, poi aveva richiuso in discesa. Qua sotto l’arrivo era transitato, era suonata la campana, non gli aveva dato il cambio Fasoli era andato in modalità difensiva, sapeva forse che l’avversario era più forte in salita e di fatto l’avversario lo ha capito e ha sferrato l’attacco Roberto Pinna, un uomo solo al comando. 15 secondi, ce lo godiamo alle renne in discesa. Sono sempre passati in due. Questo giro passa da solo. Bellissima linea di sinistra per lui, di destra a guardare il vostro smartphone, tablet o PC. È spassato Roberto Pinna e che distacco, che guadagno il suo sulla maglia blu di leader Riccardo Fasoli, leader dell’Italia Bike Cup. quest’oggi dovrà probabilmente accontentarsi sì di una seconda posizione. Attenzione perché da dietro arrivano, eh, da dietro Bosio sta arrivando e quindi linea di sinistra per lui. 5 secondi di ritardo da Fasoli, quindi attenzione per il leader dell’Italia B Cup. Deve difendersi in quest’ultimo tratto, in quest’ultimo mezzo giro perché Bosio è a caccia. Quarta posizione, vediamo passare Piras in questo momento alle Renne in discesa. Adesso cerchiamo di capire anche per la quinta posizione cosa succede là dietro. Sempre Del Ponte in quinta posizione, non si vede ancora Fantasia. Eccolo che sbuca ora alla grande a guidare la propria mountain bike. Questo tratto delle Ren in discesa molla tutto e prova a riportarsi sulla quinta posizione. Salto Giordanei è passato Roberto Pinna. Ancora lui protagonista qui a Kurma. E attenzione perché dietro sono di fatto in due. Fasolio è stato ripreso da Giovanni Bosio. Aggancio riuscito e quindi adesso sì che dovrà difendersi in quest’ultima parte e Giovanni Bosio arrivando da dietro proverà a sverrare l’attacco per rubargli la seconda posizione. Quindi leader dell’Italia Bikup che si deve difendere. Momento difficile per questo atleta in seconda posizione. Transitato anche Stefano Piras sul salto Giordanei. Transicta anche Thomas Del Ponte in quinta posizione. Salto Jordan anche per Pietro Mantasia che sta mollando i freni e provando a riportarsi sulla quinta posizione, appartenente per ora a Team Bosco di Orsago, appunto a Del Ponte. Siamo già non drop nel bosco con Pinna che è transitato. Adesso però è importante vedere la situazione per quanto riguarda la seconda posizione, mentre ci godiamo ancora Pinna di fatto l’attacco dell’ultima salita vera di giornata. Lui che è leader, lui che ha sul palmo della mano Kurma. Il Kurmaor MTB Event 2025 tra gli allievi del secondo anno, ma attenzione perché dietro abbiamo visto in difficoltà Fasoli e Bosio si era riportato. Fasoli deve provare a difendere la seconda posizione. Lui leader dell’Italia Bike Cup. Lui che sarà leader dell’Italia B Cup anche dopo questa giornata perché di fatto il vantaggio era di 20 punti ma su Mattia Oliveri sugli altri invece il gap era decisamente maggiore. Li abbiamo visti passare ancora secondo con Bosio terzo. Magari ci prova lo Shettif. Giovanni Bosio. Vediamo se ci regalano un po’ di spettacolo qui a Courmor proprio alla fine di questa due giorni fantastica di sport. Vediamo anche in lontananza che si sta avvicinando Stefano Piras in quarta posizione, proprio lui, portacolore del Quiliano Bike Speed e abbiamo già Pinna sullo sciffin a spingere, continua a pedalare. Pedalata bellissima, bella agile, fa frollare le proprie gambe, fa velocità, non si pianta e quindi è lanciato di fatto verso la conquista di questa bellissima prova. Sferrato l’attacco nell’ultimo giro. Vediamo dietro se c’è Bagar. Fasoli per ora regge il colpo e resta in seconda posizione. Vediamo se Bosio prova qualcosa qui o aspetta ancora un attimo, proverà magari a sferrare l’attacco decisivo dopo. Ricordiamo che qui di fatto la volata è molto corta, si esce molto piano dall’ultima curva e quindi di fatto è veramente difficile andare a vincere una volata partendo da dietro, quindi Bosio dovrà cercare di passare a tutti i costi Fasoli prima dell’ultima curva. Quarta posizione sullo scetti in salita. Stefano Piras l’abbiamo visto transitare e dietro c’è una battaglia perché Del Ponte non ci sta. Prova a allungare dietro Mantasia prova a accorciare invece a non farlo scappare via. Sono veramente questione di 5-6 m. È quasi rientrato Mantasia. Ci sarà da avere i nervi saldi e sicuramente tanta concentrazioneell’ultimo tratto perché una piccola scivolata può costare caro sia a Thomas del Ponte e ovviamente anche ai due che si giocano la seconda posizione, quindi parliamo di Fasoli e di Bosio. Continuano i passaggi tif. Vedete la fatica dei ragazzi che per l’ultima volta di giornata completano questa temibile salita e ora andiamo in discesa alle Api. A breve ci andiamo per prendere la testa della corsa. Roberto Pinna lanciato Beltramity SA fa il colpaccio tra gli allievi. Ha vinto con gli allievi del primo anno e ora a Canfora vincere qui a Kurma far tre su tre. Det la Signorelli ha vinto quattro volte su quattro qui a Curmaier e ora Roberto Pinna si aggiunge a loro sul gradino più alto del podio degli allievi del secondo anno. Di fatto ormai poche centinaia di metri lo separano da qui dalla zona arrivo. Non c’è più niente di tecnico e quindi di fatto è fatta la vittoria qui dietro. Vediamo. Passano ancora Fasoli su Bosio e quindi ci sarà rischio volata per la seconda posizione, ma ora gli applausi li prende tutti lui. Signore e signori, dopo la seconda posizione di Canev sta già impennando. Regala già spettacolo Roberto Pinna. Ultima curva, signore e signori. Bel tramiti TSA ancora una volta qui a Kurma. Vince Roberto Pinnolvera la scritta Santa Cruz, la sua mountain bike la fa vedere a tutti, ma attenzione perché abbiamo una volata per la seconda posizione. Fasoli la prende davanti e quindi in teoria è avantaggiato Riccardo Fasoli. Seconda posizione Fasoli, terzo comunque un grande Giovanni Bosio che è risalito fino a recuperare la maglia blu di leader dell’Italia Bik Cup. non è riuscito nell’intento di superarlo. Quarta posizione, si prende tutto il tempo al vantaggio, signore e signori. Burmer posa il telefono Stefano Piras e quindi Quianobik Speed che si prende la quarta posizione. Quinta posizione numero 16 Tobias del Ponte rappresenta il team Bosco di Orsago e in sesta posizione GS Lupiv Vall d’Aosta ci ha provato fino alla fine signore e signori Pietro Mantasia. E continuano gli arrivi dall’interno della categoria allievi del secondo anno. Settima posizione SC Romanese Daniele Magni con il numero 10. Ottava posizione al traguardo. Chiude con il numero 4 Mattia Oliveri. Ancora Aquegliano. Bike Speed e nona posizione. Vediamo con il numero 6, si tratta di Pietro Salvatore Randazzo Carbon Yubo e chiude la top 10 il numero 13 Speed by Crocs Matteo Tassinario. Ultima gara di giornate che sta andando alla conclusione. Ricordo primi cinque in premiazione, premiazione finale, due giorni bellissima di mountain bike. Ora il momento di applaudire anche la top five di giornata per gli allievi del secondo anno. No. Poi Al traguardo anche Mattias Consoli Club Cour Mayer. Continuano gli arrivi. Ricordo a breve premiazione top five Zuna premiazioni top five. E ci siamo, premiazioni a breve per quanto riguarda top five. Chiediamo gentilmente ai primi cinque di recarsi in zona premiazione allievi del secondo anno. No. E allora se abbiamo i primi cinque possiamo procedere con le premiazioni di quest’ultima gara di giornata di questo bellissimo Prossimo weekend Italia Bike Cup protagonista qui a Courmer, quindi chiamiamo gentilmente a premiare ancora una volta Nadia De e Barbara Mussa per quanto riguarda la Federazione Ciclistica Italiana e Mirco Guà a rappresentare ovviamente la regione Valle d’Aosta. Bici del vincitore già posizionata davanti al podio Santa Cruz sarà contenta da questa bella prestazione dei propri atleti del Beltrami TSA. La Canfor ha vinto tra gli allievi del primo anno e adesso ci sarà la premiazione Allievi del secondo anno. Quinta posizione Team Bosco di Orsago. Signore e signori, lui è Tobios del Ponte. Quarta posizione, seconda top five nell’Italia Bike Cup 2025. Quiano Bike Speed, Stefano Piros. Terza posizione GS Cicli Fiorin Cycling Team dopo la seconda posizione di Capoliveri. Oggi è terzo qui a Kurma, Giovanni Bosio. Dopo le vittorie di Albenga e Canva. Seconda posizione a Maser, terzo a capoliere, oggi ancora sul podio. È c su C po in stagione nell’Italia Bike Cup. Speed by Croc. Lui è Riccardo Fasoli. E ora si prende la scena qui a Kurma. Beltrami TSA dopo la seconda posizione a Canva conquista la prima vittoria stagionale nell’Italia Bup 2025. Signore e signori, si prende Gourmer Roberto Pinnò. Ed eccoli qua, top five degli allievi del secondo anno. E ora andremo con la vestizione della maglia. Il leader dell’Italia Bike Cup 2025, allievi del secondo anno. Resta sempre lui, sempre al comando, sempre più al comando. Ricordo Fasoli. He. Eccoli qua. Pinna, Fasoli, Boseo, Piras e Del Ponte, top five degli allievi del secondo anno. Non ci resta che chiudere questa fantastica giornata, chiudere questa due giorni di sport e di mountain bike qui a Courmer. È stata una bellissima due giorni. Abbiamo avuto dei campioni assoluti, come av detto in gara ieri, insieme anche a Berta, Teocchi, Fontana, Vittone, Zanotti. tutti quanti in gara ieri, quest’oggi piccoli campioncini che stanno crescendo alla grande. Movimento italiano importante a livello giovanile, tanti ragazzi al via e quindi non ci resta che ovviamente ringraziare tutti, ringraziare gli amici di Forest Web TV che hanno partecipato con la una diretta YouTube di altissimo livello, cose che non si vedono in Italia da diversi anni, quindi veramente compri forse non si sono addirittura mai viste di un livello tale da permettere di portare la mountain bike di alta in alta qualità in casa nelle case di tutti i giorni dei vostri parenti. dei vostri amici e quindi ci vediamo a Rivoli Veronese e Lugagnano. Chiudiamo il circuito con la sesta la settima tappa dell’Italia Bike Cup 2025 a livello giovanile e a livello junior. Ricordate a tutti che c’è la diretta anche per quanto riguarda le prossime gare, quindi sicuramente, signore e signori, lo spettacolo è assicurato. Da Courma 2025 è tutto. Vi ringraziamo davvero a nome del Velo Club Courma, la società organizzatrice della Valle d’Aosta e della Federazione Ciclistica Italiana. Grazie mille davvero per la presenza e grazie mille a tutti i ragazzi per il grande spettacolo. A tutti e ci vediamo sicuramente nel 2026 perché Kurmer sarà sempre presente e protagonista. [Musica] [Applauso] [Musica] for the [Musica] [Applauso] I [Musica] can hold me down.