Dopo la salita al Mont Ventoux ci mettiamo a girovagare per la Provenza: raggiungiamo l’abbazia di Senanque (o, meglio, il suo negozio, perché l’abbazia chiude per la pausa pranzo) e il bellissimo borgo di Gordes. Poi ci avviamo verso il Col du Galibier attraverso paesaggi suggestivi. Raggiungiamo il Colle la mattina dopo, e così ci facciamo un’idea della salita che ci aspetterà quando, un giorno, verremo a farlo in bicicletta: lunghissima sì, ma allietata da un panorama bellissimo.

Ancora una, poi guard, sono 1 2 3 4 5. Facciamo [Musica] [Musica] i bimbi erano erano reduci dalla salita in bicicletta al Monv, ma più che la salita a demolirli era stata la discesa. Sto tremando dal freddo. Il giorno dopo avevano optato per una più tranquilla esplorazione di alcuni luoghi salienti di cui non tutti erano programmati. Buongiorno bimbi. Buongiorn bimbi! Siamo finiti in una abbazia a caso. Non dovevamo venire qua. Ma ve la portiamo a vedere. Vi portiamo a vederla. Stavamo andando in tutt’altro posto, ma poi la strada era chiusa e c’era sta roba qua. Bello. È il bello il viaggiare proprio quello, no? Che trovi imprevisti e località non programmate da andare a visitare come facciamo noi alla fine a buttar via la carta. Non so neanche come si chiama. Poi abbiamo fatto spesa alla cantina del di Bedoen perché perché al Mon Vanu fanno i vini, eh, tra la tra le altre cose. E vuoi tu non prendere il vino del Mon Vantù, avendolo fatto anche in bici? e ci sta come ricordo e e vediamo se anche buono. L’abbazia è circondata da campi di lavanda, il che ci fa pensare che qui i monaci abbiano come attività, sapete che i monaci hanno sempre un’attività, qui non è la birra, ma è la lavanda. [Musica] Comunque adesso posso dirlo. Questa è l’abbazia Notredam de Senank. Buonas. Ah, sono Chister Chensi. Chister Chen questi dal 1400 del 1148. Ah, però [Musica] [Musica] [Musica] c’è un uno shop che è assolutamente gigantesco. Mi sa che è un posto famoso. Tutti sti prodotti li fa la mazzia. Non ci sarà qualcosa di Ma cioè c’è c’è scritto così comprato e rieticato. Non lo so, ma mi sembra cioè mi sembra strano che dei monaci facciano delle col marketing delle furberie così. Allora, adesso noi come al solito abbiamo accannato l’orario perché le visite sono interrotte dalle 11 all’1 perché c’è la sarà la pausa pranzo e adesso sono le 11:30, però in compenso abbiamo incontrato una nostra amica una nostra compaesana perché c’ c qua un viaggio organizzato col pullman e e niente in anticipo folle Eh, ecco, mezz’ora c’abbiamo. E comunque tutto mi fa pensare che questa Bazzia alla fine sia anche piuttosto famosa da dalle dimensioni del del negozio, dallo spazio negozio e poi al fatto che Sì, sono gli itinerari turistici da visitare che vengono coi pullman qui in in Provenza. Provenza. Voi divete capre ignoranti. Come fate a non sapere, a non conoscere? La bazia di non mi ricordo già più, mi sono già dimenticato come si chiama. Poza. Diciamo la verità, non abbiamo molta esperienza nella provincia. ignorante, siamo agli inizi, perciò nella mia testa ho già messo che la visiteremo con calma, verremo ai nostri 15-20 giorni a visitarla bene con calma, perché effettivamente sapevo già che meritava, ma quelle piccole chicche che abbiamo assaggiato merita veramente. Merita la pena. Merita la pena. Gour si chiama il Borg, il paese Gorg. Gorg con la G. GG la G. Il paese dove dovevamo andare, anche se ci siamo arrivati. Adesso andiamo come prima cosa a vedere il punto panoramico. Yes! Ecco la panoramica. Purtroppo la luce fa schifo come al solito. [Musica] fatta la foto, la ripresa di Ah, anche qua, vabbè. Eh, la ripresa di rito. Adesso andiamo a vedere il paese. Paese. c’è la ripresa panoramica, punto panoramico di rito. [Musica] [Applauso] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] O bianco. Quindi, quindi in Francia esiste ancora la la San Pellegrino da 1 l. Yes. Che 1 L, eh. Eh, vabbè, si vede che è gigante la bottiglia, ormai si vede solo quella da 75. Partiamo con questo è l’antipasto insalata e spezzatino. Oggi primo e secondo menù completo cuore and adesso. E certo c’era il whisky, c’era scritto nel c’era scritto. Adesso facciamo questo questo atto di coraggio. Prendiamo un tirami su al cioccolato e whisky. [Musica] Guarda, guarda, guarda il il gol saranno. Hai appena mangiato. Eh, non lo so. tirarmi su che sembrano molto appetitosi. Potemo prendere qualcosa per stasera, eh. All lì sì, prendiamo qualcosa per stasera. Ma non si capisce neanche quali sono le cose salate e quali quali quelle dolci. เฮ [Musica] Successivamente i bimbi si misero in viaggio verso il Coldugalibier, giacché avendo rinunciato all’idea di scal regalarlo in bicicletta. Desideravano almeno vederlo in macchina. [Musica] Cappello col capel bello freddo. [Musica] เฮ [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] Salirono al Coldugalibier dal versante meridionale. dopo aver percorso la valle della Ghisan da Brian. [Musica] [Musica] [Musica] เ [Musica] [Musica] เ [Musica] [Musica] เ เฮ [Musica] [Musica] Eccoci al all’arrivo delle macchine del Galibier, visto che non l’abbiamo fatto in bici, fatto, lo facciamo almeno almeno con l’asco. Cazzo, che bella giornata che è. Sì, appunto. Che poi sto, cioè stavo pensando che che secondo me alla fine farà meno freddo. Abe fatto meno freddo. Scendere di là a nord la farà sarà fredda perché sono 67°. Però vabbè dai, però comunque erano comunque 34 km di salita con le gambe non freschissime e batteria scarica. E batteria scarica della piscina. Non si fa, non si fa, non si fa. Vabbè, niente. Qua si arriva, dopo c’è il tunnel e da qui alla vetta c’è ancora 1 km che però in vetta di su o a piedi o in bicicletta perché con le macchine devono fare il tunnel. Sì. per bypassare la montagna e andare versante di là. Perciò che che che ansoi non non andiamo neanche su a piedi. Che cansa fatica c’è un kil 1 km a piedi. Ma che ora è? È ora di pranzo. Ora di pranzo. Oggi va bene così, dai. [Musica] E poi la salita noi l’avremmo fatta da questo versante che e tra l’altro vedo adesso che sulla stanga che chiude la strada c’è anche il divieto dell’omino a piedi, per cui teoricamente non si può andare neanche a pied, anzi non si sarebbe potuto andare neanche in bici, quindi anche se la gente ha ho visto, cioè c’è la gente sulla strada c’era lo stesso, eh. Ma perché c’è il pericolo di frane, di disassi che vengono giù tutto lì. Sì, ovviamente mettono il divieto così non si assumo la responsabilità che te ti fai male cavoli tuoi. Sì, però però comunque ufficialmente non si sarebbe potuto [Musica] [Musica] เ [Musica] [Applauso] A Valluar, a metà del versante settentrionale del Colle, un’interessante esposizione di sculture di fieno fu la loro ultima tappa prima del ritorno a casa. [Musica] Gli hanno fatto anche le palle. เฮ [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica]

1 Comment

Leave A Reply