Ci siamo dayzers! Vi porto in un posto incredibile dove passare qualche giorno di relax…qualche ora da Milano per trovare la pace e un paesaggio unico.
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Ci vediamo al prossimo trail!
Andy
Sembra che fa caldo, ma è un’impressione. Ragazzi, ci sono 45°. Mi han detto non andare nelle saline, ovviamente. Do che vado? Cioè, forato due volte. Oggi sono rientrato con queste scarpe e la Turbolevo coi flat della Mary a prendere il furgone, a riprendere le bici, riprendere lei e cambiare le gomme o meglio mettere sotto questo, cioè camera d’aria perché è forata, tagliata laterale. Vabbè dai. Signore e signori, siamo a in Costa Azzurra e queste sono le saline dopo le Lond. Bellissimo. Benvenuto in un nuovo video. Dai. Beh, bellissimo, spettacolare. Eh, eccoci qua. Stiamo già per fare un passaggio tecnico. Oh, allora, cosa ci facciamo qua? E il perché di questo racconto? Innanzitutto voglio far vedere un posto bellissimo. È la seconda volta che veniamo. Volevo fare un sopralluogo perché chissà che magari possa diventare insomma il secondo evento transfrontaliero di Epic Days, no? ma era anche per rilassarci un po’ in un posto incredibilmente per vecchi, nel senso che è un po’ una Miami del sud della Francia, dove vengono proprio tutti i signori a riposare, a mangiare bene. Qua fanno le mul, le cozze e sono davvero buone, però è un posto incredibile con queste saline, un sacco di colline, un sacco di strade molto molto [ __ ] super gravel. E poi insomma noi abbiamo un posto dove andare che poi vi farò vedere che è veramente di grande relax, meditazione dove io vengo, mi rigenero, penso, scrivo agli eventi, insomma adesso che mancano manca pochissimo alla random de Mon Blan per cui siamo molto molto carichi. Qua parlano tutti francese. Io mi sento già sulla sulla vetta, insomma. E ci siamo. Siamo arrivati su questa punta dove c’è un porto nuovo e qui si possono prendere le barche per le [ __ ] roll. È un’isola che ce l’à molto bella che noi abbiamo visto qualche anno fa. Non so se c’errò quest’anno, però comunque merita, nonostante il sole possente. Adesso ci prendiamo dell’anguria, ci andiamo a mangiare tipo in spiaggia. F tipo una piccola pausa, ragazzi. Mare cristallino, venticello, sole, anguria. Dopo la posetta anguria che è veramente servita, non so se sono ancora in faccia, ma guardate che pineta marittima. Incredibile. Tra l’altro sto facendo i primi chilometri con la cassetta China dell’Eagle. Devo dire che a parte un paio di regolazioni ancora da fare, ma credo siano più per la corona che è sfinita, sono perfette. È perfetta. Poi ve la faccio vedere in dettaglio. Cioè, guardate che posto incredibile. [Applauso] Acqua spettacolare. Cliff incredibili delle capannette fatte coi legni. Che bello, raga, bellissimo. Wow! Wow! Wow! Io dicevo, sono i primi chilometri con questa cassetta. Boh, insomma, proviamola, vediamo. Corona un po’ andata, quindi non è una regolazione propria. Io vi suggerisco che quando avete così tanti chilometri, cassetta, catena, corona, sono da fare tutte e tre, sennò sbilanciate la roba, capito? Qua è incredibile perché ci sono delle spiagge ovunque, bellissime, c’è poca gente e poi ci sono queste saline qua dietro. con i fenicotteri rose che sono uno spettacolo. Ieri li abbiamo visti benissimo, poi magari ve li metto perché qua col grand non si vede niente col con l’iPhone bellissime. E c’è questa laguna, no? Diciamo da raga è un posto secondo me molto, cioè merita molto, 5 ore da Milano per darvi un’idea. Vedete la lingua di terra che divide il mare dalle saline? Guardate i pianicotteri, sono di una bellezza, raga. Oggi c’è un po’ di casino, di solito non c’è nessuno. Poi è figo perché si passa direttamente sulla pista e c’è un semaforo che ti indica che se sta arrivando l’er ti devi fermare tipo 10 perché senò ti cappotta fuori nella carreggiata. Però vorrei troppo provare il gio semaforo. Questo è l’aeroporto di iero. C’è un lungomare bellissimo. Tutta sta ciclabile qua giga che adesso ci spariamo e poi si va al marno. [Musica] Guardate raga ciclabile nuova di pacca. Qua sembra una pista di kart. Asfalto tirato proprio da Formula 1. Guarda che roba spettacolare. Gli ultimi chilometri. Ma qua raga ci sono dei vini fuori testa che provi. Eccoci qua. Questo è un posto proprio che abbiamo nel cuore perché posto di grande relax, di grande spiritualità . Super accogliante. Qua davvero ci sentiamo a casa. Sono sempre quattro gatti e insomma magico. Poi ve lo faccio vedere bene. Si va a fare il bagno. Cambio ciabatta super tecnica, raga dico che felicità col col pedalino. Ti va il mare deciso. Praticamente, no? Con cosa vai in spiaggia? Epicworks. Vabbè dai, ci uniamo questo branco di pensionati per fare un tuffo. Mi sembra giusto. Raga, acqua spettacolare. Qua l’isole porerol. Noi praticamente eravamo di là , invece nelle riprese di prima. Tutta questa sorta di baia. Veramente veramente bello, raga, sto posto mi mette una pace, cioè incredibile. Guardate quanto è bello. Case belle, piccoline, col terrazzo. Qua l’inverno qua è spettacolare perché c’è un clima ovviamente incredibile a Costa azzurra. Ragazzi, oggi direzione le Lavandù per un giro, quello che dovevamo fare ieri. Voglio anche dirvi una cosa, siamo arrivati qua adesso sul lungomare e iniziamo a fare un giro molto bello che è quello che facciamo ieri dove dopo ho forato 3 anni fa qua con le bici ci guardavano come degli extraterrestri. Eh sì, c’erano c’era una ciccabile grossa, ma in realtà poi non c’era nulla quest’anno, cioè ci siamo resi conto, ma appena arrivati a 50 km da qua che c’erano già in giro gruppi di bici e forse è la prima volta che mi rendo conto dell’impatto, della moda e di quello che è eh come dire la la bike industry, diciamo, no? O meglio a livello culturale dell’influenza della bicicletta negli ultimi anni. Ecco perché oggi qua è devastante. Sono tutti in bici, tutti, ma per prendere il pane che è una figata, no? Quindi li vedi i signori con le con le bike da da da city, quindi che vanno in spiaggia con salviettone, che vanno a fare la spesa, ma poi proprio il ciclo turismo, quindi bello. Cioè è la prima volta che mi accorgo in un in un posto di questo cambiamento perché davvero anni fa zero. E che figata di ciclabili, raga, tutto su e giù. Molto molto bello. Guardate un po’ che scorci, ragazzuoli. Qui della ciclabile si vede giù sta roba. Casettina. Allora, un’altra cosa che dovete sapere di questa parte qui, non so poi se di tutta la Francia o meno, però parlo per quello che vedo ormai da un po’, è che loro non parleranno mai italiano, ma non parleranno soprattutto neanche inglese, continueranno a risponderti in francese e ti obbligheranno a far fugliare un italo francese, parlo nel mio caso, eh, misto a thank you o cose più complesse in inglese, visto che lo parlo, per cercare di andare dietro La loro lingua è incredibile, non ce n’è uno che parli inglese. Non dico italiana, è inglese, niente, mi interessa. Sono fantastici queste strade bianche della Costa Azzurra, veramente uno spettacolo là sotto il mare. Poca gente, poche bici. ab bevuto un caffè e dicevo prima sulla lingua che loro ti risponderanno sempre molto gentilmente, ma sempre solo in francese, come dire, sei te che sei venuto qua e noi qua parliamo questo e ci sta pure. Quindi sapevatelo, no? Raga, qui si sale e ci saranno 35°, nonostante stian salendo, non è per niente ventilato, quindi è bello potente. Del resto, 12 e 12, come proprio da manuale, ma la vista è sempre più incredibile. Hello! Anni fa, ragazzi, non ci saremmo mai sognati di vedere gente passare di qua. Tra l’altro così mentre guardano il telegiornale sul telefono, che è assolutamente un bene, eh, perché figurati le bike per me solo che benefici se utilizzate in modo giusto. Però qui non c’era veramente nessuno. Queste sono e questa è asfaltata, però tipo queste qua sono praticamente delle piste tagliafuoco. Qui c’è una sorta di resort, ma è un caso perché non c’è nulla per chilometri, ci sono delle mega cisterne per gli incendi e grazie a queste piste l’incendio difficilmente si si propaga e quindi sono zone ad alto rischio, infatti ci sono un sacco di cartelli, quelli tondi di solito, sono cartelli per gli incendi che lì vedete ehm dove parlano appunto di stare molto attenti. Certamente vietato fare qualunque cosa, però grazie a queste strade come fare dei solchi, no, in caso di incendio. Però insomma in bici qua non ci viene nessuno che per le pennze sono pesanti. Il terreno è brutto quando diventa così è comunque tosto, impegnativo. Invece adesso c’è lo scorrimento avanti e indietro. Figo, ragazzi. Ma guardate che van che c’han questi. Cioè, mamma mia. Siè fatto il vano il tipo. No, raga, in queste attraversate fotoniche con 45° supermercato è sempre la miglior scelta per idratarsi, mettersi un attimo in bolla e mangiare un balcone prima di arrivare proprio sfiniti, capito? Quindi la faccia. Qui adesso ci una roba e vediamo un po’. Raga, Caprisum, te verde, tramezzini ed incredibile. Rientriamo al supermercato per il be perché abbiamo una fame e una sete devastante. Per cui altro giro e poi proviamo queste delizie al caramello. E siamo arrivati, ragazzi. Bello il mare, raga, una piscina. Decisamente un’altra cosa. Questa è la pace che c’è qui. Incredibile. Io veramente adoro questo posto.
1 Comment
Un posto della ma….na…., però in costa azzurra, chissà che prezzi 👋🤙🤙🤙