Fasi finali della 2° tappa del Tour de Luxembourg 2025, Remich – Mamer 168.4 km, 85° edizione per la breve corsa a tappe (5) lussemburghese di categoria 2.PRO quest’anno si conferma il livello altissimo dei partecipanti al via, spiccano su tutti i nomi di: McNulty, Gregoire, Healy, Hirshi, Narvaez, Carapaz e Skjelmose, tra gli italiano da segnalare le presenze di Piganzoli e Vendrame…

Commento in ITALIANO…

———————————————————————-

Last kilometres 2° tappa del Tour de Luxembourg 2025, Remich – Mamer 168.4 km, 85° edizione per la breve corsa a tappe (5) lussemburghese di categoria 2.PRO quest’anno si conferma il livello altissimo dei partecipanti al via, spiccano su tutti i nomi di: McNulty, Gregoire, Healy, Hirshi, Narvaez, Carapaz e Skjelmose, tra gli english da segnalazione le presenze di Piganzoli e Vendrame…

Commentary in ITALIAN…

Qui siamo in coda al gruppo, superato il primo tratto in leggera salita presente nel circuito. Ora stanno scendendo e poi ne affronteranno un altro più o meno di 6-700 m al 5-6% e da lì sarà più o meno tutta discesa sino proprio ai 2 km finali. Il gruppo arriva, sono lì dietro, 10 sono i secondi che dividono i quattro atleti, il quartetto in avanscoperta e il gruppo quando mancano 7 km all’arrivo. Eccolo là il tratto in salita, la svolta verso destra e questo è Rumamer. Qualche centinaio di metri. Sì, qui sì, sì, esatto. Arrivati in località Copstal c’è questa ulteriore rampa un po’ più ripida. della precedente, anche se questa più breve. e gruppo che si va adesso un po’ allungando. Beh, ultimo sforzo, ultima accelerata per andare a chiudere sui battistrade. Già schierata intanto la Sud al Quick Step e vediamo se come ventilabile per Edan haer, pure se per invece Casper Pedersen. Andando, ecco, nelle altre squadre, anche in quelle più importanti, stavo vedendo se c’è qualche velocistone, insomma, quello più titolato come proprio sprinter è direi proprio Marin Vandenberg che ieri ciè andato molto vicino. Poi un altro, beh, non un velocista, ma un altro piuttosto veloce anche in realtà Narvaes. L’arrivo si tira, ma insomma 2% niente, onestamente niente di che. Ci arrivano oltretutto più o meno scendendo. Sec era sicuramente più più tosto il finale di ieri. Sì, però Narvaez ha tenuto duro anche domenica. Non vorrei, magari può anche avere nelle gambe un po’ di stanchezza Fabio, pure potrebbe anche uno come Burgadot che non è in realtà un velocista, ma azzardare su questo arrivo un po’ a salire, una volata molto lunga, come ieri si è ritrovato a fare in realtà, quasi senza volerlo. Greguir lo ha dovuto fare perché è stato lasciato un po’ allo scoperto dal compagno d’onworth, forse con troppo anticipo. Ancora avanti, non vogliono cedere qui e la lotta è in corso 3-4 per il premio del più combattivo. Sì, però vedi, non non è che scatta qualcuno, eh dei quattro da dire faccio la solo finale ancora qualche centinaia di metri, adesso si rialzeranno. Eh sì. E termina in questo momento la fuga del giorno. Fair playay tra i quattro sopravvissuti, gruppo compatto e cominciano le manovre di avvicinamento ad una probabile volata in quel di Mamer. Allora, per ciò che riguarda quei dorsali, Vanandenberg, la maglia fucsia naturalmente della IF il numero 35. Allora, blocco di tre là sull’estrema sinistra della sede stradale per la Sudal Quick Step. Poi vedo anche gli Alpesin, sono anche loro in tre, non riesco a vedere, ecco, chi hanno chi hanno messo in coda, chi danno, ecco, magari una una possibilità quest’oggi del grosso è veloce, ma sul sugli arrivi garage non è uno sprinter, chiaramente. E c’è comunque chi giustamente magari si sente battuto e allora vuol provare ad anticipare. Lo fa un corridore della Wagner Basen. Anche la Tudor si è già organizzata sulla sull’estrema sinistra del televisore, insomma, sulla destra della sede stradale. Sta tentando il colpaccio Kenten Besche è stato uno dei protagonisti della fuga di ieri, ma è rimasto all’aria giusto per qualche secondo. Ah, del grosso, eh, vedo con la maglia bianca dei giovani, anche se in realtà comanda la classifica anche questa Romeng Greguir. E allora si potrebbe in realtà provare lui. Intanto arriva a dar manforte per il finale anche Jacopo Mosca in casa Lidlrek. Skillmuse che tiene probabilmente al coperto Siren Kag Andersen. Meno di 3 km alla conclusione e intanto allora si è si è un po’ disgregato il blocco che si era creato prima degli dei sudal quick step. Tanto la Polti Visit Malta credo che stiano cercando B. Loro hanno il un uomo abbastanza veloce che è lo spagnolo Pegna al Verro col 103. Tra l’altro nel finale di stagione è sembrato molto forte. Anche l’anno scorso me lo ricordo Artur Dell Lancavi essere più volte piazzato. Ultimi 2 km. Carapaz che si mette a disposizione oggi. Ecco, va cercato con la maglia azzurra della classifica a punti e l’ho visto già lì Vandenberg. Anche questa classifica la comanda Greguar in quanto secondo ieri è in essa secondo appunto Wandenberg. Eh sì, è già lì. Forse fin troppo troppo lunga, eh, la IF perché Wandenberg in terza ruota. Sì, sì, sembra effettivamente che si siano mossi un po’ troppo presto, considerando Beh, ne ha ancora comunque due. Già lì in terza posizione con alla ruota due corridori della Decathlon e siamo appena dentro a questo punto l’ultimo chilometro, la rotonda e poi la strada che già qui comincia a tirare leggermente. C’è ancora Greguir in settima-ottava posizione. Eh sì, infatti non escludevo anche questo, che comunque si provassero a a buttarsi nella mischia anche gli uomini di classifica. È un po’ chiuso adesso in realtà in questa fase Vandenberg a caduta intanto. Ahi ahi ahi ahi. Seconda posizione Fabio, attenzione. Caduta che ha che ha un po’ spaccato il gruppo. Si vendrà in seconda posizione. Vandenberg è in quarta ruota, cerca spazio, non vuole ancora partire, lo fa in questo istante con mestiere chiude, diciamo, un minimo verso la Transenna. Certo, è partito abbastanza lungo Vandenberg. Provano a rinvenire in in tanti da dietro. una mischia furibonda dalla quale allora esce vincitore e sì il nome che non t’ aspetti perché ha vinto un corridore della rappresentativa di casa e allora a vincere è stato proprio lui. di Matthieu Celman, corridore di soli 21 anni, explois quello di Kckelman. Assolutamente explois, vince alla fine anche nettamente Kokelman. Secondo Andrea Vendrame. Secondo posto. eh per Vendram che si migliora comunque rispetto a ieri. Ja.

1 Comment

Leave A Reply