Specialized ha presentato la nuova Diverge 4, il modello dedicato esclusivamente al gravel. L’abbiamo testato durante e dopo Italian Bike Festival, scopritelo insieme a noi.
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Amici di BC Sport, bentornati in questo nuovo video sul nostro canale YouTube. Oggi parliamo di biciclette, oggi parliamo di gravel e parliamo di specialized perché il brand americano ha appena presentato l’ultima generazione di Diverge, il modello ed esclusivamente dedicato al gravel e che presenta delle novità che riguardano soprattutto degli aggiornamenti tecnici e tecnologici per questa piattaforma che esteticamente non si discosta tanto da Diverge 3, quindi le linee sono rimaste abbastanza simili e secondo noi non è neanche un errore, anzi tutt’altro perché eh Diverge è un modello ben realizzato con delle linee veramente pulite, eleganti e che sposano appieno appunto l’identità visiva e di design di Specialized. Durante questo video abbiamo anche a disposizione una Crooks, quindi il modello l’altro modello gravel e anche cicloccross sempre di Specialist e quindi parleremo anche di questo modello. Faremo una piccola comparativa tra le due, appunto, versioni gravel che sono disponibili nel listino di Speciales e capiamo anche quale dei due modelli è più indicato a che tipologie di cliente. Quindi, rimanete con noi e guardate tutto il video. Ovviamente partiamo, inauguriamo questo video parlando del primo colpo d’occhio che ci lascia Diverge 4. L’abbiamo detto, le linee sono molto simili a quelle di Diverge 3, quindi le forme sono sempre quelle eleganti e pulite del modello gravel di Specialized. E osservando la zona anteriore possiamo notare come questa forcella sia stata leggermente ingrossata, quindi ha questa aspetto veramente massiccio e nella zona inferiore possiamo notare i foderi a baionetta, quindi con questo dettaglio aerodinamico che è stato anche leggermente maggiorato rispetto alla precedente versione. Il passaggio ruote passa dai 47 mm di Diverge 3 a 50 mm di questa Diverge 4. Altro dettaglio importantissimo che possiamo notare, appunto, osservando questa forcella, è che i fori, i punti di attacco per porta borracci o borse sono passati da essere due a ben tre, quindi c’è più spazio. È una bicicletta sicuramente con un buon una buona possibilità di carico che può essere utilizzata anche per bike packing e lunghi viaggi, quindi conferma la sua versatilità e questa grande capacità, appunto, di carico che ha. Ma spostiamo leggermente più in alto lo sguardo e l’attenzione su questo nuovo modello e possiamo vedere innanzitutto i fori per la possibilità di utilizzare gruppi meccanici su questa Diverge 4, comunque versione Expert XS, quindi con telaio in fibra di carbonio. Non dimentichiamo anche che sono disponibili delle versioni con telaio in alluminio, ma il Future Shocks 3.0 Zero è uno dei grandi protagonisti di questa piattaforma perché all’interno del attacco eh tra attacco manubrio e tubo della forcella tubosterzo, quindi abbiamo eh un piccolo ammortizzatore idraulico in grado di garantire un’escursione di 20 mm, ma soprattutto di attutire gli urti eh che vengono appunto trasmessi dal fondo eh sterrato o comunque sconnesso in generale in una maniera veramente eccezionale, garantendo così un comfort che la fa distinguere in maniera netta da eh Crooks, quindi un modello che iniziamo a fare qualche paragone, è decisamente più race oriented di eh Diverge e che ha una versatalità minore rispetto a questa piattaforma. Non mancano poi altri punti d’appoggio e altri fori per montare portaborracce oppure borse sul tubo orizzontale ed obliquo, perché come potete notare qua abbiamo due microfori e ne abbiamo altri due nella zona inferiore vicino al movimento centrale sul tubo obliquo. Altro dettaglio veramente interessante e che differenzia Diverge rispetto a Crooks è il SWAT 4.0, zero, quindi il vano portaoggetti che è stato allargato sia per la sua porta d’accesso, veramente super intuitiva e super semplice da aprire e da richiudere e anche per lo spazio interno che è stato allargato e può ospitare veramente tantissimi oggetti come piccoli attrezzi, gel oppure una mantellina e nei lunghi viaggi, ma anche nelle competizioni gravel più lunghe, come può essere una gara del circuito Earth Series o comunque altre gare veramente più estenuanti come chilometri. etraggio può diventare veramente utile per portare con voi oggetti e anche piccoli attrezzi per effettuare delle riparazioni. Ma abbiamo parlato del Future Shock 3.0 che assorbe gli urti e permette di migliorare il comfort di Diverge 4. E ora concentriamoci anche su cosa c’è sotto questa vernice metallizzata in questo bellissimo colore azzurro verde acqua perché c’è la il composito Fact Carbon 9R che è differente rispetto al 10R. Qua potete vedere, appunto, la scritta riportata nella zona del movimento centrale. È differente rispetto al 10R utilizzato su Clux, quindi è una fibra che in teoria è leggermente più pesante rispetto al 10R che, come potete vedere a confermare è scritto sul telaio di questa Crook Expert. È una fibra leggermente più pesante e che non si differenzia in maniera così netta per quanto riguarda le sensazioni provate in sella. Eh, il dettaglio, la differenza è veramente minima e forse riguarda solamente la reattività quando ci si alza sui pedagli e si prova veramente a spingere al massimo questa diverge. Sono comunque due biciclette che hanno delle geometrie totalmente differenti, due identità totalmente differenti, quindi fare un paragone considerando solamente il materiale con cui sono realizzate è veramente difficile. Ed è difficile dire quale delle due sia la migliore, perché bisogna soprattutto tenere in considerazione che cosa cerca un possibile cliente in queste due biciclette Specialized. Ma torniamo a parlare, a concentrarci su questa Diverge 4. Non abbiamo ancora parlato del comparto posteriore e guardiamo al reggisella Roval Terterra che pesa poco meno di 200 g. è in fibra di carbonio, garantisce una flessione controllata di ben 18 mm e soprattutto garantisce un comfort della zona posteriore veramente ottimale. La sensazione provata in sella è quella quasi di fluttuare sui terreni più sconnessi, sugli sterrati anche più veloci. una sensazione che si sposa veramente appieno con eh il comparto anteriore che è ammortizzato con questo Future Shock 3.0 che garantisce, ripetiamo, un’escursione di 20 mm e una riduzione eh delle vibrazioni scaturite dagli impatti col terreno del 53%. Le sensazioni provate in sella sono veramente differenti per quanto riguarda proprio il feeling di guida rispetto a Crooks, che è una bicicletta molto più race oriented, lo ripetiamo, e secondo noi che ha una tipologia di utilizzo molto più ehm simile a quella delle corse UCI gravel, quindi con un chilometraggio inferiore e più simili alle gare su strada. Del resto, Crux è una bicicletta che nasce dalla piattaforma ETOS e quindi non ha proprio le caratteristiche di Diverge per quanto riguarda il comfort e ripetiamo questa sorta di ammortizzazione che è unica nel suo genere. Le geometrie della nuova Diverge prediligono la guida off-road. Partendo dalla zona anteriore, troviamo un angolo distozo che è stato leggermente eh più aperto rispetto alla precedente versione, un movimento centrale leggermente ribassato e un chain stay di 430 mm. Il meglio Diverge 4 lo riesce a dare sullo sterrato più veloce secondo noi e contrariamente a quanto si possa pensare sembra essere più veloce di Crooks per quanto riguarda le sensazioni. Forse questo è anche dato dal comfort ottimo di questa bicicletta che permette di attutire gran parte delle vibrazioni scaturite dai fondi sconnessi e dai terreni sconnessi e quindi di conseguenza anche di perdere meno watt durante la nostra pedalata. Diverge 4, una bicicletta veramente agilissima che ha un interasse di soli 1041 mm, si differenzia di soli 8 mm rispetto a quello dei Crooks. Entrambi i modelli sono in taglia 54 e quindi questo paragone possiamo farlo veramente in maniera diretta. Ciò che differenzia queste due biciclette è, secondo noi, proprio il comfort già menzionato più volte durante questo video. Crooks è una bicicletta molto più orientata verso la competizione e ad un utilizzo eh di una tipologia di clientele, anche di atleti che derivano eh dalla strada, quindi dal ciclismo su strada. Invece Diverge con la sua grande versatilità può essere utilizzata per lunghi viaggi, per competizioni gravel più lunghe, bike packing e per qualsiasi tipo di avventura, appunto, in gravel, può avere un un ampio raggio di utilizzo che è sicuramente la differenza rispetto a Crooks e grazie anche a queste geometrie eh menzionate poco fa può anche essere una bicicletta eh gradita maggiormente da una tipologia di pubblico che arriva dal settore offro. Road. La Diverge 4 in prova è la versione Expert XS con gruppo SRAM Rival XS di nuova generazione, ruote Roval Terra Cale interno da 25 mm e un peso totale di 8,9 kg. L’abbiamo detto a inizio video e ora lo ripetiamo in chiusura è disponibile anche la versione E5 con telaio in alluminio che presenta tutte le tecnologie disponibile sulle versioni di gamma appunto più alta. Il prezzo è di soli €2.299 €299 e vi consigliamo di visitare il sito di Special per leggere tutte le informazioni. Se questo video vi è piaciuto, lasciate un mi piace ed iscrivetevi al nostro canale. Noi ci vediamo alla prossima. Ciao a tutti. M.