Ciao, sono Federico Murero un amante di fotografia, tecnologia, cibo, sport e molto altro
La vita è fatta per essere vissuta al massimo ⚡️ e questo è il luogo dove condivido le mie passioni
🎓 Dottore in Scienze delle attività Motorie e Sportive presso l’Università degli Studi di Milano – La Statale (L-22)
⏩ Triatleta agonista dal 2018 & Studente magistrale in Scienze Motorie all’Università di Milano – La Statale (L-68)
In questo video descrivo la tappa di Albi in francia del triathlon sprint
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0:00 Introduzione
0:25 Analisi pre-gara
5:40 I video della gara
7:05 Analisi post-gara
17:30 Conclusioni
Musica: https://www.fiftysounds.com e https://pixabay.com/it/ e https://ncs.io
ciao benvenuti in questo nuovo video sul mio canale YouTube io sono Federico Morero e oggi siamo in Francia per la tappa di Grand Prix [Musica] [Musica] eccoci qua siamo arrivati ieri in Francia in realtà per fare questa tappa la prima nella mia carriera all’estero in Francia eh devo dire che è un circuito interessante già lo scorso anno a fine anno avevo visto che tanti ragazzi italiani venivano a farla e ero interessato proprio perché c’è un livello molto molto alto quasi da World Series quindi livello molto elevato e quindi ci sono ragazzi che veramente sono fortissimi ad esempio in ricognizione abbiamo visto Dorian Conale che ha fatto eh insomma le Olimpiadi per forse addirittura tre edizioni quindi uno dei migliori francesi che ci sia in circolazione e abbiamo fatto il giro con lui in bicicletta eravamo dietro in realtà senza dargli fastidio però abbiamo avuto la possibilità di vedere appunto i percorsi e sarà una gara veramente fuori di testa perché a partire dal nuoto ci sarà davvero qualcosa di particolare perché si è in questa corrente di un fiume dove si andrà la prima parte a favore dove ci sarà la start per il pontone enorme quindi saremo veramente tantissimi ragazzi se non sbaglio 90 e qua mi viene in mente Bloomfeld che in un in uno dei suoi podcast ha detto che ha ancora i ricordi delle partenze del Grand Prix francese di quanto andavano forte e di quante botte si prendevano quindi eh mi auguro di non prenderne di essere davanti però la vedo un po’ dura perché è il livello altissimo e quindi mi sa che qualche botta la prenderò anch’io come Blumy e direi che per quanto riguarda il percorso a nuoto come detto dobbiamo fare un drittone che in realtà è anche abbastanza lungo potremmo dire 200 m poi un sinistra e un altro sinistra eh da lì si corre contro corrente per andare sul destra e fare un pontone un pontone di corsa saranno 50 m dove si corre destra e poi ci si lancia in acqua per fare l’ultimo tratto di 250300 m e di nuovo correre per fare una T1 che è lunghissima quindi già questa prima frazione è abbastanza caotica immaginiamoci cosa succede all’uscita dall’acqua perché oltre a questo pontone che si fa che sarà tutto mosso perché la gente che corre forte ovviamente va a smuoverlo tutto eh ci sarà una salitella che continua in modo costante sarà una salita al 5% per 500 m li abbiamo misurati si parte da sotto e si arriva alla cattedrale su in alto e la zona cambia è là quindi bisognerà correre parecchio l’acqua è 19,7 quindi c’è da dire che non è freddissima e probabilmente sarà senza la muta il che potrebbe essere un problema perché noi abbiamo un podi che non sembra molto idrodinamico a dire la verità ehm però diciamo le condizioni sono più o meno uguali per tutti anche se non è proprio così eh una volta presa la bici abbiamo fatto il percorso che sono quattro giri e c’è un po’ di tutto perché c’è un po’ di salita ci sono delle curve tecniche curve veloci quindi da quel punto di vista è una bici sicuramente non facile non si sarà eh in gruppi eh dove dietro si fa poca fatica al contrario probabilmente sarà meglio stare davanti per evitare problemi sia di cadute sia per risparmiare anche la gamba rispetto a quelli che dietro prenderanno tante frustate da fare e i rilanci che saranno sicuramente parecchi perché in quattro giri eh ce n’è ce n’è tanti state vedendo un po’ le immagini e eh il percorso in sé è anche molto molto bello perché si passa nel centro della città come si passa nel centro della città per la corsa dopo la T2 che in realtà è la cosa più semplice lineare di questa gara ehm per quanto riguarda invece la corsa eh c’è anche qui parecchio saliscendi e si cambiano un sacco di superfici perché si passa da samietrini grandi a San Pietrini piccoli ad asfalto poi un po’ di graven un po’ di sterrato e dei lastoni in cemento eh ci sono una curva 180 quindi un giro di boa in pratica e un bel po’ di destra- sinistra veramente una corsa che non ha penso più di quello che è un rettilineo di 300 m eh dove lì immagino si vedranno tutti gli avversari ma nel resto sarà veramente caotico perché due giri si si avrà veramente tantissima gente su tutto il percorso allora si era interrotto un attimo la registrazione eh stavo per dire vi lascio le immagini video della gara se qualcuno le registra perché devo anche chiedere a qualcuno di registrare la gara sarà alle 7:00 quindi pomeriggio ci saranno prima tutte le altre divisioni e poi ci siamo noi quindi una gara quasi notturna anche se ci sarà la luce direi che sarà una lunga domenica che insomma finirà con una bella gara a blocco vi lascio le immagini ai video della gara se ci sono altrimenti subito all’analisi post gara allez Max allez allez allez allez allez [Applauso] allez Federico allez allez allez allez ça pardonne quand on est malade qua appena finita la gara follia ragazzi cioè eravamo stato 55 minuti nel nel frullatore bellissimo dopo comunque vi racconto eccoci qua fatto tutto abbiamo anche mangiato la pizza che ci hanno portato era una pizza anche buona perché era italiana qui a 50 m c’era la pizzeria l’abbiamo mangiata qui eh mi aiuterò con il video per ricordarmi un po’ quello che è successo eh beh l’esperienza innanzitutto è stata veramente bella eh perché mi sono trovato bene sia con i compagni ma anche con il team abbiamo avuto un ottimo supporto devo dire eh ci siamo trovati bene eh la gara è stata molto tosta veramente dura dalle premesse si capiva insomma il livello ma devo dire che facendola si è anche capito quanto dura è e anche quanto forti fossero gli avversari perché veramente c’era un livello molto molto alto anche per gli standard del Grand Prix francese perché c’erano tantissime persone che hanno vinto World Cup alcuni che fanno le WTCS che sono la massima serie e ce ne hanno veramente anche tanti ragazzi forti che si piazzano sempre bene quindi sono quel numero di ragazzi che non puoi tirar via dal dal conteggio per la vittoria perché comunque sono sempre lì che si piazzano e li ho visti tutti anche perché come vedremo dopo nella bici ho fatto un’ottima frazione e nella corsa mi hanno passato alla doppia velocità veramente una velocità incredibile partiamo dalla frazione iniziale quindi dal nuoto c’è stato eh il momento dopo la swim familiarizzation dopo un po’ di riscaldamento a nuoto che abbiamo dovuto aspettare non ci siam coperti e hanno chiamato una squadra per volta ogni squadra sceglieva il punto dove posizionarsi e come era ovvio le prime squadre erano più avvantaggiate e hanno potuto scegliere il loro posto il che è fondamentale proprio perché si ha vantaggio di traiettoria soprattutto in questo caso dove la corrente pensavo essere molto più influente ma in realtà eh non lo era eh anche perché c’era un fondo abbastanza basso nel ritorno eh dunque quasi si toccava con la mano era una situazione particolare anche perché nel secondo giro c’erano molte alghe un po’ come l’idroscalo diciamo quindi anche da quel punto di vista c’era un po’ di caos eh ritornando alla partenza eh siamo siamo partiti dopo che siamo stati allineati tutti eh addirittura il giudice non ha alzato la bandierina fino a quando tutti i piedi non erano dietro la linea io non mi ero accorto e avevo il piede per metà al di là e l’arbitro chiamava Fotfot eh mi sono accorto l’ho tirato indietro e siamo partiti quindi è stato uno start molto immediato eh molto bello anche vedendo le immagini era veramente spettacolare eh cosa cosa è successo io per i primi direi 15-20 secondi non ho guardato avanti ho solo cercato di menare però il livello è talmente alto che tutti quanti riescono a fare direi un 200 in 210 quindi tutti quanti riescono a fare quello e se non sei con diciamo il gruppo che va un po’ più forte è difficile essere trasportato e quindi quando si arriva alla boa si è tutti quanti lì non mi è mai capitato di avere una tonnara diciamo ma era proprio una cosa oltre la tonnara cioè la tonnara nuoti e hai qualche botta in questo caso c’erano corpi da tutte le parti m c’era a un certo punto talmente tanta gente davanti che sembrava che coprissero tutta l’acqua quindi cosa ho fatto ho scelto di fare più strada andare tutto esterno e passare all’esterno alla prima boa il che mi ha sicuramente fatto fare tanta più strada e anche perdere un po’ di posizioni perché vedevo proprio che ero distante dalla boa sono riuscito a nuotarlo direi abbastanza bene ehm c’erano dei tratti dove da dietro qualcuno cercava di strattonare o di prendere per il body soprattutto poi nel nel destra per ritornare sul pontone e lì c’era davvero tanto caos anche perché le curve erano tutte a 90° in una nuoto e quindi c’era c’era veramente tanto casino eh fatto il pontone e lì ho dato un occhio erano più o meno a metà gruppo perché davanti si stavano per tuffare e dietro c’era un po’ di gente che stava ancora nuotando quindi avevo capito che più o meno avevo sui 30 secondi e sapevo che comunque era difficile quasi impossibile recuperarli quindi ho cercato di tenere una buona traiettoria farla il più velocemente possibile ma dopo il pontone c’era il tuffo e si arrivava a praticamente un 180 era poco meno Ma c’era veramente una quantità di gente assurda vi metto il video era una cosa incredibile perché veramente c’era tantissima gente ehm lì sono stato stratonato un paio di volte ma praticamente tutti probabilmente lo sono stati eh c’è da dire che non è bello però è quello che succede quindi il triatro è anche questo e una volta uscito dall’acqua ho cercato di mantenere un buon passo sono uscito prima del nostro team addirittura forse 10 secondi o qualcosa del genere su Garcia e su Fiorenzo su Angelini e che però mi hanno recuperato nella fase di corsa nella transizione perché io ho deciso di farla a un buon ritmo ma diciamo costante mentre gli altri andavano full gas eh ho scelto di fare così proprio una scelta tattica perché volevo poi veramente spingere forte in bici eh il mio obiettivo era piegare le gambe a tutti quelli che erano con me ovviamente eh e un po’ ci sono riuscito devo dire perché ho visto un po’ di gente affaticata eh però ovviamente anche da faticati corrono fortissimo eh quindi ho fatto il primo giro con un gruppetto ero a fine primo giro a metà del del gruppo dove ero quindi il terzo o quarto gruppo inseguitore e sentivo che si rischiava tanto sia in termini di sicurezza ma anche in termini di energie perché si buttav veramente fuori un sacco di di tempo e di energie sono riuscito a risalire il gruppo dopo il secondo giro sono praticamente sempre stato in testa al nostro gruppo addirittura ho attaccato due volte la seconda sono riuscito a andare via durante il terzo giro e sono andato a riprendere da solo il gruppo eh che andava a inseguire i primissimi però li ho recuperati proprio all’ultimo nel negli ultimi chilometri del quarto giro eh questo ovviamente non mi ha fatto rifiatare non mi ha fatto recuperare ma non c’era neanche da aspettarselo anche perché poi la zona cambio era in salita quindi lo sapevo ho speso molto in bici ma era anche l’obiettivo sono soddisfatto perché direi che ho fatto una buona performance da lì sono uscito in T2 direi anche posizionato molto bene eh e poi ho settato il mio passo e l’ho mantenuto ho dato un occhio ehm i watt perché uso Streed erano quelli soliti del del mio 5000 quindi direi da quel punto di vista ho fatto ho fatto bene nonostante ci fossero tante curve eh un po’ di saliscendi e come detto tante superfici da cambiare quindi sono contento albert in questo caso mi ha sorpassato uno dei nostri compagni Garcia che mi ha mi ha passato durante la fine del primo giro direi e l’inizio del secondo da lì lui si vedeva aveva un passo migliore del mio e mi ha dato 10 posizioni perché lui ha finito 4uneso ed io ho chiuso 51º direi una buona performance mh sicuramente c’è da lavorare sulla corsa ma lo sapevo e direi anche che è naturale perché questo inverno non ho fatto i chilometri che avrei potuto fare ehm il che mi dispiace un po’ perché so che eh il livello sarebbe stato molto buono perché a gennaio quando avevo ripreso a correre dopo la sosta invernale di dicembre eh stavo molto bene e quindi correvo davvero bene però succede anche questo gli infortuni sono parte del percorso e quindi bisogna accettarli è stata una bellissima opportunità ho chiuso direi molto contento sono arrivato all’arrivo che eh era veramente come essere stato in un frullatore la bici è passata velocissima c’era sempre qualcosa da fare qualcosa stare attenti anche perché ad esempio nel secondo giro un ragazzo eh dopo che io ho attaccato eh nella salita eh è riuscito a superarmi e nel destra su l’ha striccato ha perso la ruota ed è caduto quindi c’erano anche delle insidie di questo tipo me un paio di volte su quella quella curva ha fatto un po’ di di slittamento la ruota ma nulla di pericoloso però c’era sicuramente da stare attenti a a quello altri pericoli durante tutto il giro quindi sono contento anche di non essere caduto perché poteva succedere e direi che è importante anche evitare le cadute per essere il più costanti possibile in gara dopo la gara abbiamo parlato un po’ con gli altri ragazzi anche insomma quelli molto molto forti e hanno avuto risultati contrastanti proprio perché il nuoto è davvero così importante e essendo così caotico taglia fuori anche i più forti eh dunque c’erano ad esempio Cantero e Faldum che uno si è si è ritirato Faldum e l’altro Cantero invece ha chiuso eh abbastanza indietro per le sue potenzialità e altri ragazzi invece sono riusciti a stare davanti come ad esempio Kenjier eh però hanno faticato veramente tanto e quindi c’è c’è sicuramente da da apprezzare il livello e anche la bellezza di una gara del genere sicuramente eh è uno step successivo e è quello che mi piace fare migliorarmi ogni anno e cercare di alzare l’asticella proprio per cercare di diventare una treta migliore spero che questo video vi sia piaciuto nel caso condividetelo con dei vostri amici iscrivetevi al canale e noi ci vediamo al prossimo video come sempre buoni ciao
5 Comments
Fantastico 🤩
Sempre più su 🔝🔝
Grande doc 👊🏻
In termini di passo quanti secondi/km devi migliorare per stare tra i primi?
Più che una frazione di nuoto, sembrava una royal rumble 😂😂
Come hai fatto ad entrare in autodromo a Monza in bici? Dove ti sei iscritto?
Chi era il genio che parlava mentre tu registravi (analisi gara) ?😂