Riccardo Riccò è uno dei dopatori più esilaranti della storia del ciclismo. Membro della leggendaria squadra antidoping Saunier Duval insieme ai leggendari Juanjo Cobo e Leonardo Piepoli, ora accusa Carlos Sastre, Vincenzo Nibali e Cadel Evans di doping e sostiene che i dirigenti della UAE di Tadej Pogacar, vincitore del Giro d’Italia 2024, conoscono perfettamente il funzionamento del sistema doping nel ciclismo.
chi non ricorda il cobra Riccardo Riccò uno dei dopat più spocchiosi ed esilaranti della storia del ciclismo che ha rischiato di perdere la vita per doping dopo essere stato sanzionato per doping la sua storia è nota ma ora è tornato alla ribalta delle cronache dopo un’intervista rilasciata al Media spagnolo relevo noto per le interviste ai dopati che criticano tutti coloro che sono contrari agli atleti che vincono imbrogliando come il padre di markel beloki o il venditore di auto evgeni berzin Tuttavia il ciclista italiano è sempre stato un tipo diverso di ciclista uno di quelli che una volta scoperto anche se mente consapevolmente non ha problemi a parlare del proprio doping e di quello dei suoi rivali in questa intervista Ricò ha accusato di doping 30 Corridori della sua generazione e ha voluto parlare anche dei suoi direttori Dracula Giannetti e munot macin gli stessi che sono ancora ai vertici di questo sport grazie ai soldi dei multimilionari shiki arabi e della loro superstart Tad EG pogacar analizziamo le loro dichiarazioni partendo dalla spavalderia e finendo con le accuse il cobra ci fa ridere a crepapelle assicurandoci che avrebbe vinto di gran lunga il Tour de France 2008 perché secondo lui era di gran lunga il miglior scalatore di quell’edizione il corridore della saunie Dial era nono nella classifica generale a 2 minuti e mezzo dal leader Cadel Evans e a un minuto dal vincitore della classifica generale Carlos Sastre nel momento in cui è stato bandito per doping con le Piao mircera Ricò aveva vinto in due tappe una delle quali Con un incredibile Prova Sul Cola spin proprio il giorno prima che i suoi due compagni di squadra il direttore della Movistar Leonardo Piepoli e il bisonte dopato Yan Cobo schiacciassero i favoriti in una salita dell’aut cam che ricordiamo con affetto e divertimento ricco aveva una sicurezza di sé fuori dal comune per metà incoscienza e per metà egolatria sentiva dentro di sé dei superpoteri grazie alla forza esogena che il dottor Carlo santuccione suo mentore e medico antidoping gli aveva somministrato grazie a una semplice iniezione di mircera in cambio di €700 nell’intervista rilasciata a rilei il biondo venditore di gelati guarda caso il dolce estivo preferito dagli attuali Corridori della saunie di uval Ricò mostra la sua cieca fiducia nel medico italiano scomparso nel 2017 che gli aveva assicurato che non sarebbe risultato positivo al test antidoping del Tour de France con questa nuova sostanza divenuta Popolare ovviamente nell’anno dei Giochi Olimpici il cobra impulsivo e desideroso di una rapida fama credette al medico e avendo visto altri mostri che non erano ancora risultati positivi al doping come Alberto contat trol e Gollum sella al Giro d’Italia si iniettò rapidamente il mircera per coincidenza è risultato positivo nel suo giorno peggiore in gara nella cronometro di cholet dove non si è nemmeno classificato tra i primi 100 per spiegare la sua positività Ricò allude a una cospirazione da parte di Amauri Sports nei confronti delle squadre a basso budget della corsa come la gerold Steiner che ha dovuto trovare la autorizzazione dei dopat recidivi stepan Schumacher e Bernard k o la saunie Dial la squadra che con un budget di soli 5 milioni di euro ha sorvolato le transatlantiche con ciclisti prossimi alla quarantena come il pelato Piepoli il cobra sostiene che è stato il toura a decidere che lui non dovesse vincere quell’edizione che la sua squadra non potesse salire sul podio finale di Parigi ovviamente si tratta di una mezza verità ovviamente nessuno in Francia credeva alle prestazioni di sauni Duval in quell’edizione del tour e si trattò ovviamente di una persecuzione politica nel bel mezzo del conflitto Ucci Mauri Sports sul sistema Pro Tour naturalmente quell’anno il Tour de France aveva migliorato i controlli antidoping aveva inserito la sostanza nella lista delle sostanze vietate e molti medici del mondo del ciclismo avevano abboccato all’esca del mircera anche la stampa olandese infuriata per l’espulsione di Chicken rasmussen dalla squadra Vis malissa bike nell’edizione precedente aveva fatto trapelare i risultati positivi al cera del primo grande ciclista sloveno tadj vavc due risultati positivi del team Columbia di Mark Cavendish Kim kirken o Georg in capie e fino a cinque Corridori della squadra vincitrice del tour la CSC dell’amico del canale di arner RIS ma purtroppo tutto questo è stato dimenticato da prudom che pensava che con l’espulsione della saunie della gerold Steiner e della barl World di m duenas e del keniano bianco fosse stato sufficiente ma il direttore del tour non ha attaccato solo le squadre più deboli ma anche quelle potenti come la Stana di bruin le contat Troll a cui non è stato permesso di partecipare o gli uomini sempre puliti di Roger legi del Credit agricole con il test positivo all’ept minolo del kazaco dmitri fov quindi tivamente vero quello che dice Ricò che poi è passato all’attacco pungendo con il veleno come faceva nella sua epoca da ciclista per il cobra i primi 30 Corridori del tour 2008 avrebbero potuto essere squalificati per doping non stiamo parlando solo del vincitore Carlos Sastre che il pelato biarne aveva difeso nella sua autobiografia sostenendo che finalmente c’era un campione pulito nel ciclismo sarebbe tragico e senza precedenti mentisse un Danese sempre un Danese mentisse sul doping ma sarebbe anche doloroso se Ricò avesse ragione e Corridori come i vincitori del Tour de France Mister parlo con Ferrari ma non di doping Evans e Mister non so chi sia Ferrari anche se sono imparentato con lui Nibali fossero già dopati fino alle sopracciglia nel 2008 sarebbe difficile se fossero dopati anche Corridori che hanno sempre vissuto in modo pulito come Cristian Van velde ex corridori ufficialmente DOP Sanchez dopati nell’opera Puerto come pi Valverde che i fratelli Luxemburg amici di motoman fossero una bugia o che il leggendario gregario del Kenia bianco Constant susu fosse un altro mostro sporco creato dal doping così fino a 30 Corridori accusati di doping direttamente dal Cobra che ritiene di aver meritato di vincere quel tour e che se uris spz avesse continuato con la sua politica de qui non succede niente come ai tempi della Stati Uniti Postal forse sarebbe diventato una Superstar e non si sarebbe alzato alle 7:00 del mattino ogni giorno per vendere gelati il giornalista olio campo non gli ha chiesto dei suoi rapporti con Gianetti e macin è stato lo stesso Ric volendo scagionare i suoi ex dirigenti che lo hanno cacciato dalla squadra immaginiamo nello stesso modo in cui il dopato Maio ha confessato qualche mese fa in colpa direttamente entrambi i manager della squadra saunie il cobra dice che ogni ciclista Ha agito liberamente Ma che i suoi dirigenti sapevano com’era il sistema cioè quello che questa mente meravigliosa ci dice è che sì Gianetti non ha costretto Ricò a doparsi con santuccione è stato lui a doparsi di sua spontanea volontà che novità come se ora i manager andassero con le pistole a costringere i ciclisti a doparsi ma ovviamente se non ottieni i risultati come hanno detto molti ciclisti i dirigenti ti cacciano dalla squadra e per ottenere risultati se per Ricò i primi 30 ciclisti del tour si [Musica] dopava per la Gloria e per mantenere il suo lavoro Se cobra sostiene che i direttori maccine e Gianetti erano a conoscenza del sistema sta implicitamente affermando che sapevano che c’era doping e non hanno fatto assolutamente nulla per impedirlo a parte ovviamente espellerlo dalla squadra una volta ha scoperto a imbrogliare Maricò ha ragione Hanno perseguito saunie perché erano poveri perché non c’erano i soldi degli sfruttatori del petrolio a difenderli non se la sono presa con la CSC l’ rabobank o La Columbia senza dirlo sta dicendo tutto esilarante
28 Comments
averne di corridori con la grinta che aveva il Cobra!
Il Cobra non è un serpente…..
Grande il Cobra!!
GOLLUM Sella mi ha ucciso ahah
Rispetto per Riccò…lui conosce bene i metodi Saunier Duval
Riccò sempre nei nostri cuori … e vene!!
Il dopato più simpatico di tutti. Grandi Fantacycling
Ha ragione da vendere! Quell’anno era il piu forte in assoluto! Il tour poi lo ha vinto uno che ha sempre fatto il Gregario!!! I corrodori pagano sempre i dirigenti no come mai? Dracula come lo chiamate perché non e’Radiato?
Il TRULLO e il COBRA ci hanno fatto sognare al TOUR. per pochi giorni 😅
Lo ricordiamo eccome…
Il Cobra sempre nei nostri cuori😍
gli hanno distrutto la carriera, mentre gli altri continuavano a correre e a vincere
Dal suo libro "Cuore di Cobra"
Sull’aereo verso casa mi trovo vicino al team manager Gianetti. Non ricordo perché, ma comincia a parlarmi. «Mi raccomando, facciamo attenzione…» Un sermone cantato da uno che, detto per inciso, nel maggio del 1998 si ritirò dalla terza tappa del Giro di Romandia per un malore in corsa, collassando subito dopo. Causa del malore sembra essere stato, secondo le cronache di quei giorni, il perfluorocarburo, sangue sintetico per aumentare la capacità di trasportare ossigeno, allora usato solo in via sperimentale per i malati terminali. Era molto difficile procurarselo, si dice ti portasse l’ematocrito al 60-70%, e per 6-7 ore andavi a bomba. Prima di essere dimesso e salvato per i capelli dai medici, Gianetti si fece pure dieci giorni di terapia intensiva. Lo sento parlare mentre sono mezzo insonnolito, sogno i cappelletti di mia madre e gli abbracci di Vania. Girarmi di scatto e rispondergli è un tutt’uno: «Quindi mi vuoi far credere che quelli che mi sono arrivati davanti vanno tutti a pane e acqua, vino e formaggio? Ma li hai visti Di Luca, Rebellin, Valverde, Schumacher? Ma che cazzo vuoi da me? Ma che cazzo dici? Ma perché non fai un favore e non te ne vai affanculo?». Missione compiuta. Del resto, se mi chiamano Cobra un motivo c’è. Gianetti si zittisce e cambia posto.
😄😄😄
Il Cobra e' stato cacciato perche' ragazzo vero che dice le cose come stanno….alla faccia del politically correct che regnava gia' nel 2008
Scusate, oltre all'argomento in questione, non sopporto questa specie di robot, con argomentazioni fatti di vuoti e nomi distorti.
Ciclismo e Doping è il mio Doping di stato.
Ogni ciclista ha agito liberamente 😂😂😂 e i dirigenti dormivano 😂😂😂 adesso con i fondi dei petrodollari e Red Bull va tutto benissimo e fanno anche più soldi di prima …ci aggiorniamo fra 10 anni…bel video ❤
Quei giorni sull’Aspin e a Hautacam a quelli della Saunier Duval non gli stavano dietro neanche le auto
Mister “parlo con ferrari ma non di doping” Evans ahahahahahahhahaha
pogacar pane e latte ah ah ah ah
Lo ricordo bene. Mi ero illuso che fosse un grande talento ma in realtà era una grande sola 😅😅😅
Qual'è la versione inglese di questo canale ?
''……e sostiene che i dirigenti della UAE di Tadej Pogacar, vincitore del Giro d'Italia 2024, conosco…..'' cavolo ….mi sono perso qualcosa !!!! Naturalmente a parte il resto del video che è una stronz…..!!!!!
MULLAH
GOLLUM SELLA 😂😂😂 ORMAI SI SA CHE CE FANTACYCLING DIETRO QUESTO CANALE !!!1!1!1!2!1!1!1!1
Il più dopato è l'essere che parla
Era anche forte,poi con il doping…
E' sempre e solo una questione di soldi e di politica, sempre!!! Finché hai le spalle coperte, nessuno ti tocca, ma se non hai le spalle coperte e serve un capro espiatorio o dai troppo fastidio arriva subito la mannaia del doping. Negli ultimi anni, nessuno tra i più grandi ciclisti è risultato positivo al doping, piuttosto sono stati beccati atleti minori, come se servisse a giustificare l'esistenza stessa dell'organismo antidoping, ma la storia ci racconta che quasi tutti i vincitori del ciclismo si sono dopati.
Semplicemente vergognoso, come questo canale.