27 Maggio 2006, siamo al Giro d’Italia per la penultima e ventesima tappa, la Trento – Aprica. La maglia Rosa, Ivan Basso attacca sul Mortirolo, alla sua ruota resta Gilberto Simoni. I due collaborano, Gibo non stacca Basso nella pericolosa discesa del Mortirolo, per proseguire in due nel lungo falsopiano verso l’Aprica. Ivan Basso ha corso un Giro d’Italia da dominatore, ha giĂ  vinto due tappe e ha la Maglia Rosa ormai in cassaforte, a quel punto tutti pensano che lascerĂ  la vittoria a Simoni; è infatti una sorta di legge non scritta del ciclismo, quella per cui il leader della generale concede la vittoria di tappa al compagno di fuga. Ma ai tre chilometri dal traguardo Basso stacca Simoni e va a vincere dedicando la vittoria al figlio Santiago.
Simoni arriva al traguardo deluso e arrabbiato e nelle intervista post tappa ci va giĂ¹ pesante attaccando duramente Basso. Un episodio che è rimasto nella memoria dei tanti appassionati italiani di ciclismo.

FONTI:

Il mio miglior nemico


https://www.tuttobiciweb.it/article/2019/09/22/1569078237/ivan-basso-gilberto-simoni-polemiche-figli-santiago-basso-enrico-simoni
Immagini Rai

#ciclismo #cycling #sport

36 Comments

  1. Sono tutti a chiedersi soldi uno con quell'altro, anche i telecronisti chiedono soldi per parlare di un ciclista piuttosto che di un altro. Poi salta fuori uno che lo dice e tutti fanno gli immacolati

  2. Comunque in questa vicenda, dopo Basso, quella che ci fa la figura peggiore è Alessandra De Stefano: sembra una cretina, fa domande stupide, Simoni le parla chiaramente e lei non capisce, o fa finta di non capire. Altri giornalisti, di ben altro calibro, con quello che ha detto Simoni, avrebbero costretto Basso a ritirarsi e a non farsi vedere mai piĂ¹.
    Ed anche il commento finale di questo video non mi sembra granché: per chiarirsi ci vuole la buona volontà di entrambi. Se l'altro non solo non si scusa ma continua a prendermi per i fondelli, perché dovrei stringergli la mano?

  3. Bhe…uno che dice parla di soldi ecc ecc di fronte le telecamere tutto puĂ² fare tranne che lamentarsi e parlare di "uomini"…
    Un vero Uomo prende l altro lo porta in una stanza e quello che deve dire lo dice la,e la rimane…invece lui si è comportato da un bambinetto viziato che sa solo rosicare…poi che razza di uomo scende ad accordi con un avversario..accordi economici e non sportivi? Uno che pensa ai soldi,di un avversario,ed in base al compenso decide il suo comportamento dovrebbe essere proprio radiato dallo sport in questione đŸ˜‰e non gli dovrebbe essere data neanche la possibilita di pronunciare la parola UOMO,dato che non ne conosce il significato

  4. Personalmente ero un grande appassionato della bicicletta fin dal 1986. Di cose brutte ne avevo viste tante, in questo mondo. L'ho visto cambiare e diventare una roba che mi piaceva sempre meno, ma comunque continuavo a seguirlo.
    Ma dopo questo episodio io ho smesso di guardare il ciclismo.

  5. Nostalgia di cosa?…un ciclismo sporco e falso piĂ¹ che mai. Con i controlli che fanno oggi a quel tempo non sarebbero manco partitiđŸ¤¨, e infatti poi Ă© andata a finire bene, vero?

  6. Quando dice che li ha chiesto soldi per farlo vincere, la giornalista cambia argomento. Un vero giornalista non si sarebbe fatto scappare uno scoop del genere.

  7. Oramai il ciclismo in italia è uno sport in via di estinzione , mi vien da pensare anche a causa delle strade che sono troppo pericolose per far allenare un figlio , qualsiasi genitore ha paura …

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